Descrizione

Dalle ceneri di NFL Italia Blog, qui per un nuovo inizio. Continuando, con semplicità e passione, a scrivere di NFL e College Football. Notizie, Commenti, Risultati e Statistiche dal mondo della palla ovale, made in USA. Fabio "Bembo" Bertini

30 ottobre 2023

Messaggio ai Lettori

Volevo comunicare che ho aperto un altro sito all'indirizzo www.lintercetto.it 
Questo blog continuerà ad esistere ancora per un po', ma vi invito a passare su L'intercetto per continuare a leggere gli articoli. Lì troverete anche quelli che ho pubblicato in queste due ultime stagioni e da lì che continuerò. 
Tutto questo per dare al Sito/Blog un aspetto meno personale e più da rubrica sul football.
Il cambiamento, non sarà solo del nome e della grafica del sito (da desktop), ma il primo passo per proporre ancora più articoli durante la settimana oltre ai classici Recap dei week di NFL e College Football.
Vi ringrazio e spero vogliate seguirmi in questa nuova avventura.

Il sito lo trovate all'indirizzo: www.lintercetto.it
Oltre che sui social Instagram, Facebook, Twitter e Canale Telegram cercando L'intercetto.it - NFL e College Football

Fabio "Bembo" Bertini

29 ottobre 2023

College Football 2023 - Il meglio di Week 9

La sorpresa del week, nonché una delle partite più entusiasmanti, è stata senza senza dubbio la vittoria di Kansas, in casa, su Oklahoma (6) per 33 a 38. A 55 secondi dal termine è la corsa in TD del RB Devin Neal a dare il definitivo vantaggio ai Jayhawks. 
Una partita che ha visto vari avvicendamenti al comando, infatti il primo parziale ha visto Kansas condurre per 0 a 14 per poi subire il ritorno, con 21 punti, dei Sooners per il 21 a 14, e da qui si è continuato fino al definitivo 33 a 38. 
Oklahoma per larghi tratti ha praticamente utilizzato soltanto il running game, anche 20 azioni di fila senza passaggi, tant'è che alla fine saranno 55 le rush dei Sooners per 269 yard. Pochi e con scarsi risultati i passaggi di Dillon Gabriel che ha chiuso con 14/19 per 171 yard 1 intercetto e zero TD Pass. Meglio con le corse dove ha collezionato 64 yard e 3 TD.

24 ottobre 2023

NFL 2023 - Recap di week 7

Un avvincente Monday Night ha visto l'inaspettato, ma meritato, successo dei Vikings sui 49ers per 17 a 22.
Fin dall'inizio Minnesota ha mostrato di essere tutt'altra squadra rispetto a quella vista in questa stagione e, se si esclude l'intercetto lanciato nel primo drive da Cousins, ha disputato una partita praticamente perfetta anche in rapporto all'avversario che aveva di fronte.
La difesa Vikings ha sfoggiato un eccellente prova, chiudendo sempre ottimamente le corse di Christian McCaffrey, che nonostante i 2 TD messi a segno, è stato fermato a sole 45 yard su corsa e 51 nelle ricezioni. Il RB dei Niners continua comunque la sua striscia di partite con almeno un TD che adesso è giunta alla numero 17, incredibile.
Il play call di San Francisco è stato infatti più focalizzato sui passaggi medio lunghi rispetto al solito, visto che sia gli screen pass per CMC che il gioco di corse non trovavano i consueti guadagni.
L'attacco dei Vikings ha lavorato veramente bene, con Kirk Cousins che alla fine ha collezionato 378 yard su lancio, con 2 TD Pass. L'unica nota negativa sono stati i due drive in cui sono arrivati ad una manciata di yard dalla endzone senza riuscire a trovare il Touchdown che avrebbe chiuso in anticipo i giochi.
Su tutti spicca la prestazione del WR rookie Jordan Addison che ha messo a segno 2 TD e ricevuto per un totale di 123 yard, tra cui una ricezione da 60.
A confermare la bella partita è il dato dei punt, solo 2 in totale con l'unico dei Vikings arrivato addirittura nell'ultimo quarto, segno di attacchi che hanno saputo muovere la catena, anche se non sempre capaci di arrivare a finalizzare le loro azioni con un TD.
Nonostante la prova negativa, rispetto al solito, dei Niners la partita è rimasta aperta fino alla fine e a chiudere le speranze della squadra californiana sono stati i 2 intercetti lanciati da Brock Purdy. Il primo arrivato a 5' dal termine e il secondo, quando a 30 secondi dalla fine, sul 17-22, stava provando a portare in Touchdown i suoi. Errori che denotano quanto detto altre volte, ovvero che Purdy è sì un ottimo QB nel gestire i vantaggi, ma non all'altezza, forse per ora, di portare al successo i suoi compagni se non vi è l'aiuto della difesa o di Christian McCaffrey.
I 49ers subiscono così la seconda sconfitta stagionale e per di più consecutiva. Restano nel complesso una franchigia candidata ad arrivare al Super Bowl, grazie al suo Head Coach e ai tanti skill player a disposizione. Il dubbio resta che in una partita combattuta, come quelle che si potrebbero trovare in postseason, il loro QB è o meno in grado di fare la differenza se dovesse servire per superare l'avversario. In questo momento direi di no.
Per i Vikings una vittoria e soprattutto una prestazione che da morale per provare a risalire la NFC North, visto anche il recente K.O. dei Lions.

Jared Goff
Clamorosa, per proporzioni, la sconfitta dei Lions per mano dei Ravens per 6 a 38.
È stato chiaro fin dai primi drive che la partita per Detroit sarebbe stata un inferno. Infatti se la difesa non ha saputo arginare l'attacco di Baltimore con la consueta pass rush, l'attacco è stato incapace di rispondere visti i tre 3 and out in altrettanti drive di inizio partita. Trovarsi sotto di 28 punti con sole 13 yard conquistate metterebbe in crisi qualsiasi game plan pensato alla vigilia.
Deve però far riflettere in casa Lions questa sconfitta, perché ben più di qualcosa non ha funzionato. 
La linea offensiva di Detroit non ha saputo proteggere al meglio Jared Goff e sull'inizio del match questo ha influito moltissimo costringendo a sua volta la difesa dei Lions a giocare praticamente in maniera quasi ininterrotta nel primo tempo. L'errore nei 3 and out è stato non voler cercare soluzioni offensive più accorte, invece di cercare lo sviluppo di traccie più profonde, mettendo così Goff in situazioni di subire sack che non hanno poi permesso all'attacco di Detroit di prendere il ritmo.
Penso che domenica Detroit abbia voluto, almeno inizialmente giocare sentendosi una grande squadra, quando in realtà deve costruirsi ancora passo passo le partite. L'ottimo avvio di stagione potrebbe aver un po' dato alla testa al coaching staff.

College Football 2023 - Il meglio di week 8

Penn State (7) at Ohio State (3) doveva essere il grande test per i Nittany Lions e l'hanno fallito malamente. Il risultato di 12 a 20 ci fa solo intuire, una partita per lo più noiosa intervallata da una serie interminabile di punt e drive cortissimi. Se per i Buckeyes Marvin Harrison Jr., con le sue ricezioni e le yard after catch, ha permesso al passing game di fare buoni numeri, lo stesso non si può dire per Penn State che di fatto ha chiuso con 191 yard a fronte di 42 lanci di cui soli 18 andati a segno. 
Veramente troppi gli incompleti per una squadra che occupava la top 10. Peggiori per i Nittany Lions i numeri delle conversioni di 3° down con un impietoso 1 su 16.L'unica occasione per Penn State di far girare dalla propria parte il match c'è stato quando, a metà del 2° quarto, il DE Dani Dennis-Sutton ha forzato un fumble, del QB di Ohio State Kyle McCord, e con uno scoop and score, ovvero recupero del fumble e corsa fino alla endzone avversaria, aveva portato i suoi sul 3-10. Peccato che un Holding su un ricevitore del CB Kalen King abbia rovinato tutto. Invece quel drive poi proseguito per la flag si è chiuso invece con il TD dei Buckeyes per il 3-10. Come dicevo la prova di Marvin Harrison Jr. ha tenuto in piedi l'offense di Ohio State e non a caso delle 286 yard lanciate da McCord, ben 162 portano la firma del WR numero 18. Per Harrison è la terza partita consecutiva con più di 100 yard ricevute e sabato ha anche stabilito il suo record per numero di ricezioni in un incontro con 11. Al prossimo Draft non mi meraviglierei se qualcuno lo prendesse nelle prime 3 scelte assolute. Il figlio del grande Marvin Harrison, può diventare la nuova stella della NFL.Ohio State vince una sfida importante in ottica division East della Big Ten, anche se il match che determinerà la vincitrice di divisione e quasi certamente anche della Conference sarà la sfida con Michigan del 25 novembre al "The Big House".
 
Utah (14) contro USC (18) ha regalato probabilmente la partita più emozionante tra le Top 25. Al Los Angeles Coliseum all'ultimo secondo, con un Field Goal, l'hanno spuntata gli Utes per 34 a 32. Caleb Williams dopo la brutta prestazione di 7 giorni prima contro Notre Dame chiude senza TD Pass e con un solo TD su corsa, eppure rispetto alla sfida contro gli Irish la linea l'ha tenuto protetto a lungo. Io la butto lì, ma ritengo che Caleb Williams abbia un po' paura di finire la sua ultima stagione al College con prestazioni non buone, che potrebbero mettere a rischio di essere la prima scelta assoluta.Sabato più volte è stato per lunghi secondi nella tasca, ben protetto dai suoi, senza poi lanciare. L'impressione è che abbia un po' di "braccino" come si suol dire in questi casi. Il problema per Williams è che da qui alla fine della stagione di partite in cui far male ce ne sono almeno 2, quella in casa contro Washington e la trasferta contro Oregon, attualmente numero 5 e 9 della AP Top 25.Ovviamente la partita non l'ha persa l'attacco dei Trojans, ma ancora una volta la difesa "colabrodo" di Lincoln Riley, che ha concesso tanto sui pass e ancor di più sulle corse.

17 ottobre 2023

NFL 2023 - Breve riepilogo dopo week 6

Con le sconfitte di Philadelphia e San Francisco, in NFL non c'è più nessuna franchigia imbattuta, mentre resta Carolina ancora a secco di vittorie.
I 49ers, finora considerati la migliore squadra della lega, escono da Cleveland non solo battuti, ma con qualche punto di domanda in più. Nessun processo, probabilmente restano la numero 1, ma, come più volte pensato, senza Christian McCaffrey il loro attacco perde gran parte della forza. Certo non va sminuita la prestazione superlativa della difesa dei Browns e non si deve dimenticare che Cleveland ha vinto senza Deshaun Watson e soprattutto senza Nick Chubb. 
Brock Purdy ha subito la sua prima sconfitta in regular season, da quando è diventato titolare nel 2022. Quindi non sarebbe niente di drammatico, però l'impressione è che Purdy vada bene per gestire, ma non per giocarsi la partita punto a punto se deve essere lui a fare il valore aggiunto e non McCaffrey. Questo può non essere un problema per arrivare ai playoff, ma lo potrebbe diventare a gennaio quando difficilmente, il QB dei 49ers, dovrà solo gestire l'attacco.
 
Gli Eagles escono sconfitti per mano dei Jets, che nonostante tutto sono con un record di 3-3 che in pochi si sarebbero aspettati dopo l'infortunio in week 1 di Aaron Rodgers. I tifosi di Philadelphia non devono comunque preoccuparsi, perché contro i Jets è stata più la classica giornata storta dell'attacco che un vero problema di gioco. Certo Jalen Hurts non sta sfornando le prestazioni dell'anno passato, ma non si poteva pensare che il cambio di Offensive Coordinator non avesse conseguenze.

In ripresa troviamo i Bengals che con il successo sui Seahawks si sono portati sul 3-3, dopo le 3 sconfitte nei primi 4 incontri. Cincinnati è guarita? No, o almeno non per il momento. Vedere Joe Burrow lanciare nemmeno 200 yard è sintomo di problemi ancora lontani dalla soluzione infatti, contro Seattle, è stata più la difesa ad aver permesso la vittoria.

È arrivato anche il primo intercetto per CJ Stroud dopo 191 passaggi che ne fanno il nuovo record NFL per un QB debuttante. Ora se CJ diventerà un Elite QB sarà il tempo a dirlo, ma senza dubbio si conferma il migliore del trio di QB scelti al draft 2023 partiti titolari quest'anno. È merito anche di CJ Stroud se i Texans si trovano 3-3 in questa stagione dopo un 2022 chiuso con 3 vittorie e 13 sconfitte.

16 ottobre 2023

College Football 2023: Il meglio di Week 7

La sfida più interessante di questa settimana era senza dubbio il Border War tra Oregon (8) at Washington (7) che si è conclusa con la vittoria degli Huskies per 33 a 36. E' stata una partita entusiasmante con i due attacchi a farla da padrona, e se non fosse stato per il FG sbagliato nel finale dai Ducks si sarebbe andati agli overtime. Purtroppo per Oregon il calcio di Camden Lewis è uscito a lato dei pali decretando un successo importantissimo per Washington e per il cammino nella Pac-12.
Bo Nix e Michael Penix Jr. erano i giocatori più attesi, nonché due candidati forti per l'Heisman di quest'anno. Per il QB di Oregon 2 TD pass e 337 yard lanciate, mentre il QB degli Huskies ha lanciato 4 TD Pass, un intercetto e 302 yard. 
L'impressione è che sia Oregon che Washington siano 2 squadre potenzialmente da playoff, sarà decisiva la finale di Pac-12 per decretare chi, oltre a USC (anche se sabato ha perso), potrà ambire a continuare il sogno verso il National Championship. Andranno però riviste le difese, che sono parse troppo in difficoltà in questa sfida. Gli Huskies se non altro in qualche occasione sono riusciti a fermare Oregon, come alla fine del secondo quarto e nel penultimo drive dei Ducks.
Per Michael Penix Jr. una giornata che vale doppio, in quanto si è portato al primo posto nei pronostici per l'Heisman, sia per aver battuto Oregon di Bo Nix, sia per la brutta prestazione di Caleb Williams contro Notre Dame. 
Da sottolineare la prova dei WR Troy Franklin, per Oregon, con 154 yard, 8 ricezioni e 1 TD, ancora meglio in fase realizzativa la prestazione di Rome Odunze che chiude con 128 yard, 8 ricezioni e 2 TD.
 
Come precedentemente scritto, Notre Dame (21) esce vittoriosa, per 20 a 48, dal match contro USC (10) con una prova stratosferica della difesa che, oltre a intercettare per ben 3 volte Caleb Williams, ha messo una pressione terrificante alla OL dei Trojans, mettendo a segno 6 sack.
Che USC fosse in difficoltà lo si era visto anche nelle precedenti partite (vedi Colorado e Arizona), dove però l'attacco guidato da Caleb Williams trovava comunque il modo per vincere. Sabato però è stato proprio l'attacco ed in particolare il loro QB ad essere mancati.
La prestazione del Heisman 2022 è stata di sole 199 yard lanciate, 1 TD Pass 3 intercetti e -8 yard su corsa. Per Caleb Williams si è trattata della peggior prestazione al College e sicuramente non ha giovato alle sue chance di vincere un secondo Heisman Trophy. È stata anche una performance che può cambiare le aspettative di prima scelta assoluta al draft 2024? Non credo, anche se io ho sempre espresso la mia preferenza per Drake Maye (QB di North Carolina), ma senz'altro può far riflettere perché in NFL spesso dovrà far fronte a pass rush anche più aggressive rispetto a quella degli Irish di sabato.
L'attacco di Notre Dame, seppur abbia segnato 4 TD, di cui 2 su pass di Sam Hartman, è stato surclassato dalla prestazione della difesa che ha letteralmente vinto l'incontro da solo. 3 intercetti, 6 Sack, 11 TFL, e 2 fumble recuperati sono i numeri pazzeschi della prova della difesa.
Per Coach Freeman più che la gioia per la stupenda prestazione degli Irish c'è il rammarico per la sconfitta di sette giorni fa contro Louisville, che seppur meritata non sarebbe mai arrivata se Notre Dame avesse giocato come fatto sabato. La squadra di Marcus Freeman adesso, invece di 2 sconfitte, sarebbe sul 7-1 con la sola battuta d'arresto arrivata, di poco, contro Ohio State, quindi ampiamente in corsa per un posto ai playoff. Purtroppo per Notre Dame invece la debacle contro Louisville pesa sulle sorti della stagione.
 
Successi senza discussioni per Michigan (2) contro Indiana per 7 a 52, Ohio State (3) contro Purdue per 41 a 7, Florida State (4) contro Syracuse per 3 a 41 e di Penn State (6) contro Massachusetts per 0 a 63.  Continua la serie di vittorie un po' stentate di Georgia (1) che questa volta batte per 37 a 20 Vanderbilt. Anche sabato i Bulldogs hanno dato l'impressione di vivacchiare durante la partita, concedendo quarti agli avversari. La fonte di maggior preoccupazione per Georgia però è l'infortunio di Brock Bowers. Il TE, e miglior prospetto nel suo ruolo per il prossimo Draft, nella giornata di oggi (Lunedì) si sottoporrà ad un intervento chirurgico per lo stiramento dei legamenti della parte superiore della caviglia sinistra. Attualmente si parla di uno stop dalle 4 alle 6 settimane, che lo farebbe rientrare in tempo per i playoff di fine dicembre se Georgia ci arriverà. Condizionale d'obbligo perché nelle vittorie dei Bulldogs di quest'anno il suo apporto è stato fondamentale.

09 ottobre 2023

NFL 2023 - Week 5

Il Sunday Night che vedeva Dallas contro San Francisco non regala una partita combattuta, a causa di uno strapotere netto dei 49ers. Il punteggio finale di 10 a 42 dice tutto della superiorità attuale di San Francisco. Una difesa con una linea da paura che costantemente riesce ad avere la meglio del OL avversaria, sia che essa cerchi di correre o passare.
In più l'attacco ha le migliori varietà di armi attualmente in NFL.Christian McCaffrey, seppur non nella sua miglior serata (solo 51 yard corse), trova il TD che gli consente di continuare nella sua serie di 14 partite con almeno una segnatura. Kittle, Aiyuk e Samuel completano l'arsenale offensivo di San Francisco. Ieri per il TE George Kittle giornata straordinaria con 3 TD, suo record personale. 
E Brock Purdy? In tutto questo ben di Dio ha lanciato altri 4 TD Pass, che lo portano a 9 in stagione e senza nessun intercetto. Insomma l'uomo giusto nel posto giusto.
I Cowboys in tutto questo non hanno saputo come controbattere, con la difesa ben fermata dalla linea offensiva dei 49ers. In attacco oltre a correre poco e male, arrivano i 3 intercetti di Dak Prescott. In questa stagione, complice anche un playbook con passaggi più corti Prescott non aveva fatto collezione di intercetti come nel 2022, ma contro la difesa di San Francisco è tornato su quegli standard. Per di più sono stati lanciati in 3 drive consecutivi. La sfida con gli Eagles è tra un mese e non credo che sarà diverso il finale per Dallas.
 
Nel Thursday Night i Chicago Bears ritrovano la vittoria, che mancava loro da week 8 del 2022, battendo per 40 a 20 i Washington Commanders.
Il primo tempo è a senso unico, con Chicago che va a segno in ognuno dei 5 Drive. Fields, dopo la buona prova di domenica scorsa, mostra incoraggianti segni di miglioramento, soprattutto sull'asse con DJ Moore. Alla fine saranno 4 i TD Pass per Justin Fields di cui 3 all'indirizzo del WR Moore.
Il primo tempo si era chiuso sul netto 27 a 3. Nella ripresa i Commanders provano a recuperare e per tutto il 3° quarto ci riescono, portandosi fin sul 30 a 20 ad inizio dell'ultimo periodo. Purtroppo per Washington il FG, da 46 yard, del possibile -7 va fuori. 
A 4 minuti dalla fine il TD, terzo della serata per DJ Moore, chiude di fatto il match, portando il risultato sul 37 a 20 e regalando la prima vittoria stagionale ai Bears.
La nota dolente per Chicago arriva dall'infortunio alla caviglia del RB Herbert, autore di una buona prova finché è stato in campo.
Washington esce sconfitta sia per il pessimo primo tempo, che per le numerose coperture sbagliate dai Cornerback, incapaci di contenere un DJ Moore in forma smagliante.
Due prestazioni positive per Fields, per di più di fila, meritano una certa attenzione. Magari è l'insieme di fattori, ovvero aver affrontato la difesa mediocre di Denver prima e poi quella di Washington, ma sta di fatto che il QB dei Bears sembra aver tutt'altro piglio rispetto alla stagione scorsa, dove spesso ,dopo il primo sguardo verso i ricevitori, decideva di partire in scramble perché semplicemente non sapeva cos'altro fare. Giovedì ho visto un QB che ha saputo stare nella tasca e che se ben protetto, fare anche delle buone letture. Da rivedere, ma almeno da speranza ai tifosi dei Bears.
 
Finalmente si rivede l'accoppiata Joe Burrow - Ja'Marr Chase e complice anche una difesa non impenetrabile come quella dei Cardinals ecco che i Bengals possono tornare al successo.
Il 34 a 20 arriva soprattutto grazie alle ricezioni, ben 15, di Ja'Marr Chase che impreziosisce le sue 192 yard con 3 Touchdown. Joe Burrow, per la prima volta in questa stagione, raggiunge un rating superiore al 100, 108.1 per la precisione. Merito dei 3 TD Pass con una percentuale di completi del 78,3% con un 36 su 46 per 317 yard. Da capire se sia la gamba che sta meglio o una pressione minore della pass rush avversaria ad aver consentito una performance di questo tipo.
Male invece Joshua Dobbs che, dopo un buon avvio di campionato, trova i suoi primi 2 intercetti della stagione. Mette a segno anche 2 TD Pass, ma il suo 15 su 32 ha mortificato diversi drive di Arizona.
Bella prova di Emari Demercado RB al primo anno (Undrafted), proveniente da TCU, che colleziona 10 portate per 45 yard e 1 TD. Per come si è mosso merita di scalare le gerarchie nella depth chart dei Cardinals.

CFB 2023 - Week 6

College Football: Il Meglio di Week 6
 
Un po' a sorpresa, ma meritatamente, Oklahoma batte Texas nel Red River Rivalry per 34 a 30 nella splendida cornice del Cotton Bowl di Dallas. Una partita bellissima, piena di colpi di scena e chiusa a soli 15 secondi dal termine dal TD Pass di Dillon Gabriel per il Freshman WR Nic Anderson che consegna il Golden Hat ai Sooners.
Oklahoma ha iniziato subito forte mettendo una grande pressione a Quinn Ewers, infatti dopo solo 5 minuti di gioco erano già 2 gli intercetti lanciati dal QB di Texas. I Longhorns hanno poi iniziato a fare sul serio, ma si sono scontrati per tutta la partita contro una pass rush, dei Sooners, indiavolata che ha più volte messo le mani sul povero Ewers, che ha subito 5 sack e numerosi QB Hit.
Magistrale la difesa di Oklahoma quando, ad inizio dell'ultimo quarto, ha saputo fermare per ben 4 volte l'attacco di Texas che era giunto ad una sola yard dalla endzone. Il Coach Steve Sarkisian ha tentato 3 volte con le corse centrali di Jonathon Brooks e poi, al 4° down, con un quick pass per il WR Xavier Worthy fermato a pochissimi centimetri dalla linea di Touchdown, lasciando così il parziale sul 27 a 20.
Nel successivo attacco dei Longhorns è arrivato il TD della parità e, a soli 80 secondi dalla fine, il calcio per i 3 punti del sorpasso di Texas. Con 1:17 sul cronometro e senza timeout i Sooners, guidati da un sontuoso Dillon Gabriel, hanno conquistato le 75 yard che mancavano alla endzone in soli 5 play e 62 secondi, portando così Oklahoma sul 34 a 30. Con 15 secondi Texas ha provato l'impossibile e non è riuscita, lasciando sul terreno del Cotton Bowl più di una sconfitta, ovvero molte delle chance di andare al CFP e, perché no, di portarsi al numero uno del ranking. La sensazione è che non si siano visti i Longhorns che hanno battuto Alabama quest'anno e che per Quinn Ewers abbiano pesato, sul risultato, i due intercetti e il fumble commessi. Anche la difesa non è stata esente da responsabilità, concedendo troppe yard su corsa al QB avversario, qualche penalità di troppo e la mancanza di turnover.
Grande rivincita per l'Head Coach di Oklahoma Brent Venables, che con questa vittoria proietta i suoi ragazzi verso le zone altissime della AP Top 25, ponendoli come seri pretendenti per uno dei 4 posti per i playoff.
Dopo un disastroso 2022, tra cui anche la sconfitta per 49 a 0 proprio nel Red River, può prendersi i meriti di un lavoro che in questa stagione sta mostrando i suoi frutti. Finora i Sooners erano imbattuti, ma con 5 vittorie non così di peso come quella di sabato contro Texas ed è soprattutto l'aggressività difensiva, unita ad un attacco preciso e senza errori, ad aver maggiormente impressionato.
Il QB Dillon Gabriel, al suo 5° anno di College, sta veramente mostrando il suo valore. Per lui dopo 3 anni a UCF e l'arrivo ad Oklahoma nel 2022, in cui doveva sostituire un certo Caleb Williams che aveva soffiato il posto ad un altro QB di grandi aspettative come Spencer Rattler, non deve essere stato facile, ma adesso questa vittoria può lanciarlo tra i top della Nazione. In questo 2023 ha collezionato già 16 TD Pass, 5 TD Rush e soli 2 intercetti per un totale di 1878 yard su passaggio e 208 su corsa, di cui 113 proprio contro Texas.
 
Si è rivelata una partita ostica quella vinta da Ohio State (4) contro Maryland per 17 a 37. Sì dal risultato finale non si direbbe, 20 punti di distacco che erano anche nei pronostici della vigilia, ma l'ultimo quarto è iniziato con i Terrapins sotto di sole 3 lunghezze (17-20).
Il primo tempo dei Buckeyes è stato tutt'altro che positivo con 4 punt, un turnover on down e un field goal al 6° drive della partita. Gli altri 7 punti messi a segno per Ohio State sono arrivati solo grazie ad un intercetto ritornato in endzone.
Quindi un grande plauso a Maryland per l'ottima prestazione soprattutto della difesa che ha fermato ben 9 delle 12 conversioni di terzo down dei Buckeyes.
Da segnalare l'ottima prova del WR Marvin Harrison Jr, che ha chiuso con un TD, con 163 yard in 8 ricezioni. Ohio State resta quindi imbattuta con 5 vittorie, ma è chiaro che non sia, in questo momento, la squadra delle passate stagioni. L'unico incontro rilevante vinto è stato allo scadere contro Notre Dame, ma il 21 ottobre contro Penn State ci vorranno dei Buckeyes migliori di questi.

Sconfitta pesante per Notre Dame (10) contro Louisville per 20 a 33.
Clamorosa prestazione della difesa dei Cardinals, che hanno letteralmente assediato il QB degli Irish Sam Hartman. Alla fine saranno 5 i sack subiti per Notre Dame, ma la pressione si è anche tramutata in 3 intercetti lanciati da Hartman. Anche l'Head Coach Marcus Freeman ha voluto complimentarsi con la prova di Louisville, ammettendo che nessuna squadra finora era stata in grado di tale pressione sulla loro linea offensiva e che Louisville si merita maggiore attenzione da parte degli addetti ai lavori perché è un team eccezionale.

03 ottobre 2023

NFL 2023 - Week 4

NFL: Risultati e Commenti

Nonostante i record di Patrick Mahomes recentemente raggiunti, come le 25.000 yard lanciate o i 200 TD Pass raggiunti in sole 84 partite battendo le 89 di Dan Marino (Anche se i record di Marino fatti negli anni '80 hanno un altro peso...), resta un inizio di stagione un po' tribolato per Patrick. 
Domenica contro i Jets è andato in scena l'incredibile. Mahomes fermo a sole 203 yard lanciate 1 TD e 2 intercetti, mentre dall'altra parte Zach Wilson, lanciando per 245 yard con 2 TD e nessun intercetto, ha avuto la sua giornata di gloria, purtroppo, solo personale visto che alla fine a spuntarla sono stati i Chiefs per 23 a 20. 
Tante, più delle yard su passaggio, sono state le yard conquistate su corsa dai Chiefs. 204 tra cui le 105 di Isiah Pacheco e le 51 di Patrick Mahomes.

I Dolphins erano una delle tre squadre rimaste imbattute e senza dubbio quella che aveva la sfida più difficile in questa giornata. Affrontare i Bills, in casa loro, non è mai una passeggiata e non lo è stata nemmeno per i lanciatissimi Dolphins, che sono stati battuti per 20 a 48. Certo ci si aspettava, però, una partita più equilibrata in linea con quelle della passata stagione dove la differenza, nei tre scontri, è sempre stata di 3 o meno punti.
Domenica invece Miami non ha sfornato la solita prestazione in attacco. Merito in gran parte della difesa dei Bills che ha saputo coprire al meglio Tyreek Hill, ma non solo. Alla fine Tua Tagovailoa ha chiuso con un 1 TD Pass e un intercetto, arrivando vicino alle 300 yard lanciate, ma non riuscendo mai a trovare quei big play delle prime tre partite.
Sul fronte Bills invece c'è da essere entusiasti sia per l'ottima prova difensiva, che per un Josh Allen finalmente ritrovato. Il QB di Buffalo ha messo a segno 5 TD totali, di cui 4 su passaggio ed uno su corsa, e soprattutto nessun intercetto. Mattatore di giornata anche il WR Stefon Diggs che ha ricevuto per 120 yard con 3 TD.
Domenica c'è stato anche il graditissimo rientro di Damar Hamlin. La Safety che ebbe, ricorderete, un arresto cardiaco, in week 17 dello scorso anno, mentre si disputava la sfida contro i Bengals. Il suo è stato un rientro in forma leggera, con sporadiche apparizioni tra gli special team, ma per quello che ha passato il ragazzo è già un primo traguardo importante.
 
Houston ci prende gusto e trova la seconda vittoria stagionale, oltretutto consecutiva, contro gli Steelers, per 6 a 30.
CJ Stroud sembra giocare più come un veterano che come un rookie e pare essere  il QB che tutti attendevano ad Houston. Per Stroud altri 2 TD Pass e nuovamente sopra le 300 yard lanciate. Se si considera che per adesso, in stagione, ha lanciato 6 TD e nessun intercetto, c'è da chiedersi se i Texans abbiano fatto bingo al Draft 2023.
Comunque è nel complesso che Houston ha stupito, infatti la OL non ha concesso nemmeno un sack alla temibile difesa di Pittsburgh, tra cui c'è un certo TJ Watt.
Per gli Steelers giornata amara, fermati a soli 6 punti sul tabellino e con il QB Pickett uscito per infortunio nel finale, autore comunque di un altra opaca prova con uno zero nella casella dei TD e un intercetto.

02 ottobre 2023

CFB 2023 - Week 5

College Football: Il meglio di Week 5
 
Kansas (24) ancora imbattuta come Texas (3) poteva essere la partita del possibile upset se i Longhorns fossero stati quelli delle passate stagioni, ma Texas ha dimostrato che quest'anno c'è e fa sul serio. 
Un primo tempo avaro di punti per i Longhorns, nonostante un dominio quasi assoluto con numeri praticamente doppi per TOP 10:39 contro 19:22, Yard 139 contro 342 e Play 22 a 40. Infatti all'intervallo Texas era avanti solo per 7 a 13. Insomma il tipo di partita che può riservare sorprese, ed invece la squadra di Steve Sarkisian è passata a raccogliere quanto meritava nel secondo tempo chiudendo per 14 a 40 l'incontro.
Prestazione eccezionale del RB Sophomore Jonathon Brooks autore di ben 218 yard corse e 2 TD. Il ragazzo di Hallettsville, TX, senza più Bijan Robinson nel ruolo di RB1 sta sfoggiando tutto il suo talento. Brooks, supportato da una OL eccezionale che apre varchi in modo impeccabile, può, dopo le prime yard di lettura, accelerare e dare fondo alla sua velocità come dimostrato in 2 corse una da 67 e l'altra da 64 yard chiusa con il TD.
Quinn Ewers nonostante un solo TD Pass e un intercetto lanciato può essere soddisfatto della sua prestazione, alla quale vanno aggiunti 2 TD su corsa e 325 yard lanciate, soprattutto verso i fidati WR Worthy e Mitchell.
Ora Texas con un 5-0 che non si vedeva dal 2009, anno del National Championship perso contro Alabama, può andare con fiducia ed entusiasmo ad affrontare Oklahoma nel tradizionale Red River Showdown nella storica cornice del Cotton Bowl di Dallas.
 
Colorado, dopo la batosta subita contro Oregon settimana scorsa, esce sconfitta, in casa, contro USC (8) per 48 a 41. A differenza di 7 giorni fa, però, la squadra di Deion Sanders è riuscita, dopo un avvio difficile, a giocarsela fino alla fine contro i più quotati Trojans. I Buffaloes nonostante siano andati sotto per 34 a 7 non hanno mollato e, complice anche una difesa tutt'altro che perfetta di USC, sono riusciti a riportarsi sotto. Più volte ho criticato l'Hype che si è creato attorno a Colorado, e Prime non ha fatto niente per abbassare le aspettative dopo la sconfitta contro Oregon. Va detto però che questa volta la reazione dei ragazzi di Deion Sanders ha sortito in me più ammirazione rispetto alle vittorie di inizio stagione, se non altro per aver dimostrato la grinta giusta per affrontare queste partite importanti, lasciando i modi di fare da star e tornando con i piedi per terra, cercando con il sudore di guadagnarsi il rispetto sul campo.
USC dal canto suo non esce bene da questa, fin troppo sudata, vittoria. Una volta in vantaggio di 27 punti un team che vuole competere per la Pac-12 e puntare ai playoff non può farsi rimontare fino a rischiare di pareggiare contro Colorado. Caleb Williams è senz'altro un fenomeno, ma deve essere meglio supportato anche dalla propria difesa. Per il vincitore dell'Heisman 2022 numeri da record sabato con 6 TD Pass 1 intercetto e 404 yard lanciate. Numeri che lo pongono ad essere ancora il maggior candidato all'Heisman di quest'anno. Ottimi numeri anche per il QB di Colorado, Shedeur Sanders, che ha chiuso con 4 TD Pass, più uno su corsa e 371 yard lanciate, peccato per l'inizio incerto e l'intercetto.
 
Spettacolo, senza difese, tra LSU (13) e Ole Miss (20) che a suon di Touchdown si sono resi autori di un match epico terminato con la vittoria dei Rebels per 49 a 55.
Incontro da montagne russe, con l'iniziale vantaggio di Ole Miss che si era portata sul 7 a 21, per poi essere rimontata e sorpassata da LSU per il momentaneo 42 a 34 prima del definitivo contro sorpasso dei Rebels per il definitivo successo.
Per Ole Miss si tratta del maggior numero di punti messi a segno contro una Top 25, e le 709 yard totali dei Rebels diventano la seconda prestazione in una partita tra squadre della SEC.