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Dalle ceneri di NFL Italia Blog, qui per un nuovo inizio. Continuando, con semplicità e passione, a scrivere di NFL e College Football. Notizie, Commenti, Risultati e Statistiche dal mondo della palla ovale, made in USA. Fabio "Bembo" Bertini
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03 ottobre 2023

NFL 2023 - Week 4

NFL: Risultati e Commenti

Nonostante i record di Patrick Mahomes recentemente raggiunti, come le 25.000 yard lanciate o i 200 TD Pass raggiunti in sole 84 partite battendo le 89 di Dan Marino (Anche se i record di Marino fatti negli anni '80 hanno un altro peso...), resta un inizio di stagione un po' tribolato per Patrick. 
Domenica contro i Jets è andato in scena l'incredibile. Mahomes fermo a sole 203 yard lanciate 1 TD e 2 intercetti, mentre dall'altra parte Zach Wilson, lanciando per 245 yard con 2 TD e nessun intercetto, ha avuto la sua giornata di gloria, purtroppo, solo personale visto che alla fine a spuntarla sono stati i Chiefs per 23 a 20. 
Tante, più delle yard su passaggio, sono state le yard conquistate su corsa dai Chiefs. 204 tra cui le 105 di Isiah Pacheco e le 51 di Patrick Mahomes.

I Dolphins erano una delle tre squadre rimaste imbattute e senza dubbio quella che aveva la sfida più difficile in questa giornata. Affrontare i Bills, in casa loro, non è mai una passeggiata e non lo è stata nemmeno per i lanciatissimi Dolphins, che sono stati battuti per 20 a 48. Certo ci si aspettava, però, una partita più equilibrata in linea con quelle della passata stagione dove la differenza, nei tre scontri, è sempre stata di 3 o meno punti.
Domenica invece Miami non ha sfornato la solita prestazione in attacco. Merito in gran parte della difesa dei Bills che ha saputo coprire al meglio Tyreek Hill, ma non solo. Alla fine Tua Tagovailoa ha chiuso con un 1 TD Pass e un intercetto, arrivando vicino alle 300 yard lanciate, ma non riuscendo mai a trovare quei big play delle prime tre partite.
Sul fronte Bills invece c'è da essere entusiasti sia per l'ottima prova difensiva, che per un Josh Allen finalmente ritrovato. Il QB di Buffalo ha messo a segno 5 TD totali, di cui 4 su passaggio ed uno su corsa, e soprattutto nessun intercetto. Mattatore di giornata anche il WR Stefon Diggs che ha ricevuto per 120 yard con 3 TD.
Domenica c'è stato anche il graditissimo rientro di Damar Hamlin. La Safety che ebbe, ricorderete, un arresto cardiaco, in week 17 dello scorso anno, mentre si disputava la sfida contro i Bengals. Il suo è stato un rientro in forma leggera, con sporadiche apparizioni tra gli special team, ma per quello che ha passato il ragazzo è già un primo traguardo importante.
 
Houston ci prende gusto e trova la seconda vittoria stagionale, oltretutto consecutiva, contro gli Steelers, per 6 a 30.
CJ Stroud sembra giocare più come un veterano che come un rookie e pare essere  il QB che tutti attendevano ad Houston. Per Stroud altri 2 TD Pass e nuovamente sopra le 300 yard lanciate. Se si considera che per adesso, in stagione, ha lanciato 6 TD e nessun intercetto, c'è da chiedersi se i Texans abbiano fatto bingo al Draft 2023.
Comunque è nel complesso che Houston ha stupito, infatti la OL non ha concesso nemmeno un sack alla temibile difesa di Pittsburgh, tra cui c'è un certo TJ Watt.
Per gli Steelers giornata amara, fermati a soli 6 punti sul tabellino e con il QB Pickett uscito per infortunio nel finale, autore comunque di un altra opaca prova con uno zero nella casella dei TD e un intercetto.

03 maggio 2023

Speciale Draft 2023, con analisi e commenti

Il Draft 2023 si è concluso da pochi giorni e, come ogni Draft che si rispetti, porta con sé una buona dose di speranze, attese e incognite.
Cercherò di analizzare e commentare le scelte fatte e dare un giudizio alle Pick.
 
 
ARGOMENTI:
Top 5 QB scelti.
Focus su Texans, Lions e Eagles e altri.
La SEC domina il draft.
Baldonado, un Italiano in NFL.
Dove sono finiti i giocatori che avevo analizzato pre-Draft.

Partiamo con il capitolo QB con ben 3 scelti nelle prime 4 chiamate, segno sia di una grande necessità in tale ruolo che di grandi aspettative dai giocatori di quest'anno.
Alla fine è stato Bryce Young ad essere scelto dai Carolina Panthers come prima scelta assoluta, come era da pronostico nei giorni scorsi. Il QB, proveniente da Alabama e vincitore nel 2021 dell'Heisman Trophy, dovrà dimostrare di meritare tali aspettative e togliere i dubbi sul suo fisico sotto la media (1.78 per 93 kg).
Subito dopo, alla pick numero 2, gli Houston Texans sono andati su C.J. Stroud, e già qui alcuni mock draft si sono dimostrati sbagliati, visto che nelle ultime previsioni CJ sembrava essere calato nelle preferenze. Il mio giudizio su Stroud è ottimo, lo scorso anno la partita che più di tutte mi ha entusiasmato di lui è stata senza dubbio la semifinale contro Georgia. In quanto, nonostante l'ottima difesa dei Bulldogs, Stroud si è espresso al meglio delle sue potenzialità.
Alla 4 è arrivato il turno di Anthony Richardson, QB dei Florida Gators, che è andato ai Colts. Richardson è un QB fisicamente eccezionale, come ha dimostrato anche nel Combine, tant'è che dopo esso è stato proiettato da molti analisti in Top5. Si tratta di un QB su cui nutro molti dubbi sulle sue qualità nei passaggi, in quanto ha una media di completi decisamente modesta, che a fatica arriva al 50%.
Per Will Levis è stato un draft estenuante, visto che, nonostante fosse pronosticato tra le prime scelte, si è dovuto accontentare di essere preso al secondo giorno con la 33esima scelta assoluta e durante la diretta, quando inquadrato, si vedeva tutta la sua delusione. Levis è un QB che avrebbe le carte in regola per fare bene, ma al college non ha certo dimostrato numeri eccezionali. Ad esempio nel 2022 ha chiuso con un modesto 19 TD e 10 intercetti, e soprattutto è spesso mancato nelle partite chiave per i Kentucky Wildcats. 
L'ultimo QB che aveva un certo hype intorno a sé era Hendon Hooker, per lui pesavano sia la non giovanissima età e soprattutto l'infortunio al legamento crociato anteriore (ACL) del ginocchio sx avuto a novembre scorso. Alla fine si parlava di un possibile terzo giro e così è stato. Se ne va a Detroit dove quasi certamente starà un anno a fare il backup e poi vedremo se i Lions punteranno su di lui per il dopo Goff.
 
I Texans meritano una menzione per il loro draft estremamente aggressivo. Infatti Houston pur avendo la seconda pick assoluta si sono andati a prendere anche la terza scelta facendo una trade up con i Cardinals. Ad Arizona sono andate la pick 12, la 33 più il primo e terzo giro del 2024. Segno che i Texans avevano intenzione di forzare pur di prendersi il duo CJ Stroud e l'EDGE Will Anderson. Il rischio è tanto, ma se il difensore di Alabama dovesse diventare un top player in NFL allora la scelta azzardata di Houston avrebbe il suo perché.

I Lions invece hanno fatto una trade down, scambiando la loro sesta pick e la 81, per la dodicesima di Arizona, più la numero 34 e 168. Al di là della trade, in sé e per sé, quello che ha fatto storcere il naso è che Detroit è andata a scegliere un RB, ovvero Gibbs, alla 12 quando alla sei era ancora libero il RB Bijan Robinson. Come tutti sappiamo il runningback proveniente da Texas era di gran lunga il migliore nel suo ruolo e quindi si ha difficoltà a capire perché andare a fare una trade down per Gibbs lasciando Robinson, finito poi ai Falcons con la pick numero 8. 
I dubbi sul draft di Detroit non finiscono qui, infatti i vari siti sui Lions davano come Need maggiori DT, CB e LB, ma se alla pick 18 hanno preso il LB Jack Campbell, alla 34 sono andati sul TE Sam LaPorta, lasciando alla 35 il ben più quotato TE Michael Mayer. Alla 45 sono poi andati sul Defensive Back Brian Branch capace sia come Safety che come Cornerback in formazioni Nickel. Per prendere quel "maledetto" DT hanno aspettato fino alla 96. Non dico di prendere Jalen Carter, ma almeno uno da/al primo giro.
 
Fly Bulldogs Fly. Questo potrebbe essere il nuovo slogan per Philadelphia, visto che hanno fatto incetta, anche quest'anno, di giocatori provenienti dall'università di Georgia. Per la precisione hanno scelto Jalen Carter DT alla 9, Nolan Smith EDGE alla 30 (questo è un colpo sensazionale alla 30!) e per finire Kelee Ringo CB alla 105. Che si vanno ad unire ai giocatori, ex Georgia, presi nel draft 2022 ovvero Jordan Davis DT e Nakobe Dean LB. Una scelta ben precisa dello staff di Philadelphia che vuole ricostruire in NFL la fenomenale difesa dei Bulldogs, che nelle ultime 2 stagioni ha dominato e conquistato 2 titoli nazionali nel college. Giusto per ribadire la loro fede nei giocatori da Georgia, ecco che sabato al draft in uno scambio di pick è arrivato anche il RB ex-Lions D'Andre Swift.

26 dicembre 2022

NFL 2022 - Week 16

NFL Week 16 - Risultati e Commenti

 
Successo meritato per Carolina che, contro una delle squadre più in forma della lega, sfodera un running game devastante al quale sono bastati i primi due quarti per archiviare il match contro Detroit.
Alla fine saranno 320 le yard corse dal duo di RB dei Panthers formato da D'Onta Foreman e Chuba Hubbard.
I Lions erano partiti con un primo drive a segno con il TE Shane Zylstra, ma nel successivo possesso, quando si trovavano a 9 yard dalla endzone avversaria, il fumble di Goff ha cambiato, in negativo, la partita di Detroit.
Costantemente in difficoltà a contenere il running game di Carolina, e una serie di punt, hanno allungato il divario fino al 7 - 31 per la squadra di casa.
Nel finale sono arrivati anche 2 TD per i Lions, sempre con il TE Shane Zylstra, ma ormai non c'era più tempo per recuperare.
I Lions, come i Panthers, riponevano molte delle loro speraze playoff in questa partita. Adesso Carolina dovà battere Tampa Bay per tentare di conquistare la NFC South, mentre per Detroit è una sconfitta che renderà decisiva l'ultima gara contro i Packers per un posto come wild card. 
 
Philadelphia at Dallas vedeva due frachigie già matematicamente ai playoff, per cui ci si attendeva una partita giocata a viso aperto senza troppi timori. L'incontro è stato senza dubbio divertente con una prevalenza al gioco aereo. Anche in questo caso però una delle due doveva fare a meno del QB titolare e, se ad inizio stagione furono i Cowboys a non aver Prescott a disposizione, questa volta sono stati gli Eagles a dover fare a meno di Hurts. Un vero peccato perchè è indubbio che l'assenza del QB di Phialadelphia si sia fatta sentire e abbia agevolato la sfida per Dallas.
Dak Prescott dopo un brutto intercetto, che la difesa Eagles ha saputo riportare in endzone, ha cambiato passo lanciando 3 TD per un totale di 347 yard. Tra i ricevitori di Dallas ha fatto la sua comparsa il WR TY Hilton preso come free agent pochi giorni fa. TY, 33 anni, è alla sua undicesima stagione e dopo 10 anni passati vestendo la maglia degli Indianapolis Colts ha indossato per la prima volta la Jersey dei Cowboys. Per lui una sola ricezione, ma da ben 52 yard, che però non si è conclusa con il Touchdown. Il suo arrivo a Dallas potrebbe aiutare a migliorare un già ottimo reparto di wide receiver, tra cui il Pro Bowler Lamb.

19 dicembre 2022

NFL 2022 - Week 15

NFL Week 15 - Risultati e Commenti

 
Il più grande Comeback della storia in NFL. Questo è stato Colts - Vikings. Sì, perché Indianapolis a metà del 3° quarto si trovava avanti per 33 a 0. Nessuno avrebbe immaginato che una rimonta di tale portata fosse possibile, ed invece è successo l'impensabile.
Uno potrebbe pensare che una serie di intercetti abbia fatto ribaltare l'incontro. No, nessun intercetto anzi uno lo ha commesso Minnesota mentre stava recuperando, e il turnover per il fumble dei Colts non ha portato punti nel drive seguente dei Vikings. Quindi come diavolo ha fatto Indianapolis a perdere?
Semplicemente i Colts hanno smesso di giocare, con una serie di Three and Out o poco più si sono auto fermati. 6 drive consecutivi senza guadagnare un punto e sole poche manciate di yard complessive. Incompleti e azioni troppo conservative hanno reso possibile l'impossibile. Va giusto citato il 4° down non convertito, con una QB Sneak di Matt Ryan che secondo gli arbitri era corta per il raggiungimento del down e che alla fine ha poi consentito ai Vikings di avere il tempo per il drive del pareggio.
Ovviamente farsi recuperare 33 punti non è solo colpa di Matt Ryan e compagni, ma merito dell'attacco di Minnesota che ha saputo crederci, e soprattutto di Cousins che ha lanciato 416 yard nel secondo tempo (overtime compreso) dopo che ne aveva lanciate solo 44 nel primo. 
All'overtime sembrava ancora possibile la vittoria dei Colts, visto il punt nel primo possesso di Minnesota, ma Indianapolis per il settimo drive consecutivo non ha segnato nemmeno un field goal.
3 punti che alla fine, invece, sono arrivati dal piede del Kicker di Minnesota per il 36 a 39 definitivo.
Curioso come per Matt Ryan sia stata una sorta di deja vù questo comeback. Infatti nel febbraio del 2017 Ryan, allora QB degli Atlanta Falcons, subì la clamorosa rimonta da parte dei Patriots di Brady quando, a fine del 3° quarto, stava vincendo per 28 a 3 il Super Bowl LI. In quell'occasione la partita finì 34 a 28 per New England ed il recupero di uno svantaggio di 25 punti fu il nuovo record per un match di Super Bowl.
Con questo successo Minnesota conquista la NFC North e il conseguente posto ai playoff, ma questa e le ultime prestazioni dei Vikings devono far riflettere. Non possono pensare di concedere così tanto con la difesa, perché non sempre possono bastare un paio di quarti all'attacco per ribaltare le sorti di una sfida. Se sabato ci fosse stata una squadra appena migliore dei Colts, non l'avrebbero mai ripresa. Ai playoff questi blackout non sono ammessi.
 
I Lions continuano la loro striscia vincente, che li vede a 6 successi nelle ultime 7 giornate. Vittoria difficile, per 20 a 17, contro un avversario notoriamente ostico come i Jets. Detroit era partita bene, ma nel secondo tempo il loro attacco si era più volte inceppato, anche grazie alla buona difesa di New York. Alla fine del quarto periodo, su un 4° e 1, un lancio sul corto di Jared Goff per  il TE Brock Wright si è trasformato in un TD da 51 yard, anche a causa di una lettura sbagliata della difesa dei Jets che si era spostata in massa sul lato destro lasciando il giovane TE libero di ricevere ed involarsi verso la endzone sfuggendo, nel finale della corsa, al disperato tentativo dei difensori di fermarlo.
Il tempo per un ultimo assalto di New York c'era, ma fermati sulle 40 yard avversarie, dopo un 4° e 18 convertito, con un secondo ancora da giocare hanno dovuto andare per il field goal da 58 yard che è finito però a lato.
Forse lo scoglio più difficile nel calendario di Detroit è stato superato, adesso contro Panthers, Bears e Packers potrebbero arrivare altre 3 W che porterebbero i Lions alla post season con un record di 10-7. E' bene però restare concentrati e non vanificare una seconda parte di stagione semplicemente fantastica. Il passo falso è dietro l'angolo, soprattutto contro le rivali divisionali come Chicago e Green Bay.