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Dalle ceneri di NFL Italia Blog, qui per un nuovo inizio. Continuando, con semplicità e passione, a scrivere di NFL e College Football. Notizie, Commenti, Risultati e Statistiche dal mondo della palla ovale, made in USA. Fabio "Bembo" Bertini
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16 ottobre 2023

College Football 2023: Il meglio di Week 7

La sfida più interessante di questa settimana era senza dubbio il Border War tra Oregon (8) at Washington (7) che si è conclusa con la vittoria degli Huskies per 33 a 36. E' stata una partita entusiasmante con i due attacchi a farla da padrona, e se non fosse stato per il FG sbagliato nel finale dai Ducks si sarebbe andati agli overtime. Purtroppo per Oregon il calcio di Camden Lewis è uscito a lato dei pali decretando un successo importantissimo per Washington e per il cammino nella Pac-12.
Bo Nix e Michael Penix Jr. erano i giocatori più attesi, nonché due candidati forti per l'Heisman di quest'anno. Per il QB di Oregon 2 TD pass e 337 yard lanciate, mentre il QB degli Huskies ha lanciato 4 TD Pass, un intercetto e 302 yard. 
L'impressione è che sia Oregon che Washington siano 2 squadre potenzialmente da playoff, sarà decisiva la finale di Pac-12 per decretare chi, oltre a USC (anche se sabato ha perso), potrà ambire a continuare il sogno verso il National Championship. Andranno però riviste le difese, che sono parse troppo in difficoltà in questa sfida. Gli Huskies se non altro in qualche occasione sono riusciti a fermare Oregon, come alla fine del secondo quarto e nel penultimo drive dei Ducks.
Per Michael Penix Jr. una giornata che vale doppio, in quanto si è portato al primo posto nei pronostici per l'Heisman, sia per aver battuto Oregon di Bo Nix, sia per la brutta prestazione di Caleb Williams contro Notre Dame. 
Da sottolineare la prova dei WR Troy Franklin, per Oregon, con 154 yard, 8 ricezioni e 1 TD, ancora meglio in fase realizzativa la prestazione di Rome Odunze che chiude con 128 yard, 8 ricezioni e 2 TD.
 
Come precedentemente scritto, Notre Dame (21) esce vittoriosa, per 20 a 48, dal match contro USC (10) con una prova stratosferica della difesa che, oltre a intercettare per ben 3 volte Caleb Williams, ha messo una pressione terrificante alla OL dei Trojans, mettendo a segno 6 sack.
Che USC fosse in difficoltà lo si era visto anche nelle precedenti partite (vedi Colorado e Arizona), dove però l'attacco guidato da Caleb Williams trovava comunque il modo per vincere. Sabato però è stato proprio l'attacco ed in particolare il loro QB ad essere mancati.
La prestazione del Heisman 2022 è stata di sole 199 yard lanciate, 1 TD Pass 3 intercetti e -8 yard su corsa. Per Caleb Williams si è trattata della peggior prestazione al College e sicuramente non ha giovato alle sue chance di vincere un secondo Heisman Trophy. È stata anche una performance che può cambiare le aspettative di prima scelta assoluta al draft 2024? Non credo, anche se io ho sempre espresso la mia preferenza per Drake Maye (QB di North Carolina), ma senz'altro può far riflettere perché in NFL spesso dovrà far fronte a pass rush anche più aggressive rispetto a quella degli Irish di sabato.
L'attacco di Notre Dame, seppur abbia segnato 4 TD, di cui 2 su pass di Sam Hartman, è stato surclassato dalla prestazione della difesa che ha letteralmente vinto l'incontro da solo. 3 intercetti, 6 Sack, 11 TFL, e 2 fumble recuperati sono i numeri pazzeschi della prova della difesa.
Per Coach Freeman più che la gioia per la stupenda prestazione degli Irish c'è il rammarico per la sconfitta di sette giorni fa contro Louisville, che seppur meritata non sarebbe mai arrivata se Notre Dame avesse giocato come fatto sabato. La squadra di Marcus Freeman adesso, invece di 2 sconfitte, sarebbe sul 7-1 con la sola battuta d'arresto arrivata, di poco, contro Ohio State, quindi ampiamente in corsa per un posto ai playoff. Purtroppo per Notre Dame invece la debacle contro Louisville pesa sulle sorti della stagione.
 
Successi senza discussioni per Michigan (2) contro Indiana per 7 a 52, Ohio State (3) contro Purdue per 41 a 7, Florida State (4) contro Syracuse per 3 a 41 e di Penn State (6) contro Massachusetts per 0 a 63.  Continua la serie di vittorie un po' stentate di Georgia (1) che questa volta batte per 37 a 20 Vanderbilt. Anche sabato i Bulldogs hanno dato l'impressione di vivacchiare durante la partita, concedendo quarti agli avversari. La fonte di maggior preoccupazione per Georgia però è l'infortunio di Brock Bowers. Il TE, e miglior prospetto nel suo ruolo per il prossimo Draft, nella giornata di oggi (Lunedì) si sottoporrà ad un intervento chirurgico per lo stiramento dei legamenti della parte superiore della caviglia sinistra. Attualmente si parla di uno stop dalle 4 alle 6 settimane, che lo farebbe rientrare in tempo per i playoff di fine dicembre se Georgia ci arriverà. Condizionale d'obbligo perché nelle vittorie dei Bulldogs di quest'anno il suo apporto è stato fondamentale.

09 ottobre 2023

CFB 2023 - Week 6

College Football: Il Meglio di Week 6
 
Un po' a sorpresa, ma meritatamente, Oklahoma batte Texas nel Red River Rivalry per 34 a 30 nella splendida cornice del Cotton Bowl di Dallas. Una partita bellissima, piena di colpi di scena e chiusa a soli 15 secondi dal termine dal TD Pass di Dillon Gabriel per il Freshman WR Nic Anderson che consegna il Golden Hat ai Sooners.
Oklahoma ha iniziato subito forte mettendo una grande pressione a Quinn Ewers, infatti dopo solo 5 minuti di gioco erano già 2 gli intercetti lanciati dal QB di Texas. I Longhorns hanno poi iniziato a fare sul serio, ma si sono scontrati per tutta la partita contro una pass rush, dei Sooners, indiavolata che ha più volte messo le mani sul povero Ewers, che ha subito 5 sack e numerosi QB Hit.
Magistrale la difesa di Oklahoma quando, ad inizio dell'ultimo quarto, ha saputo fermare per ben 4 volte l'attacco di Texas che era giunto ad una sola yard dalla endzone. Il Coach Steve Sarkisian ha tentato 3 volte con le corse centrali di Jonathon Brooks e poi, al 4° down, con un quick pass per il WR Xavier Worthy fermato a pochissimi centimetri dalla linea di Touchdown, lasciando così il parziale sul 27 a 20.
Nel successivo attacco dei Longhorns è arrivato il TD della parità e, a soli 80 secondi dalla fine, il calcio per i 3 punti del sorpasso di Texas. Con 1:17 sul cronometro e senza timeout i Sooners, guidati da un sontuoso Dillon Gabriel, hanno conquistato le 75 yard che mancavano alla endzone in soli 5 play e 62 secondi, portando così Oklahoma sul 34 a 30. Con 15 secondi Texas ha provato l'impossibile e non è riuscita, lasciando sul terreno del Cotton Bowl più di una sconfitta, ovvero molte delle chance di andare al CFP e, perché no, di portarsi al numero uno del ranking. La sensazione è che non si siano visti i Longhorns che hanno battuto Alabama quest'anno e che per Quinn Ewers abbiano pesato, sul risultato, i due intercetti e il fumble commessi. Anche la difesa non è stata esente da responsabilità, concedendo troppe yard su corsa al QB avversario, qualche penalità di troppo e la mancanza di turnover.
Grande rivincita per l'Head Coach di Oklahoma Brent Venables, che con questa vittoria proietta i suoi ragazzi verso le zone altissime della AP Top 25, ponendoli come seri pretendenti per uno dei 4 posti per i playoff.
Dopo un disastroso 2022, tra cui anche la sconfitta per 49 a 0 proprio nel Red River, può prendersi i meriti di un lavoro che in questa stagione sta mostrando i suoi frutti. Finora i Sooners erano imbattuti, ma con 5 vittorie non così di peso come quella di sabato contro Texas ed è soprattutto l'aggressività difensiva, unita ad un attacco preciso e senza errori, ad aver maggiormente impressionato.
Il QB Dillon Gabriel, al suo 5° anno di College, sta veramente mostrando il suo valore. Per lui dopo 3 anni a UCF e l'arrivo ad Oklahoma nel 2022, in cui doveva sostituire un certo Caleb Williams che aveva soffiato il posto ad un altro QB di grandi aspettative come Spencer Rattler, non deve essere stato facile, ma adesso questa vittoria può lanciarlo tra i top della Nazione. In questo 2023 ha collezionato già 16 TD Pass, 5 TD Rush e soli 2 intercetti per un totale di 1878 yard su passaggio e 208 su corsa, di cui 113 proprio contro Texas.
 
Si è rivelata una partita ostica quella vinta da Ohio State (4) contro Maryland per 17 a 37. Sì dal risultato finale non si direbbe, 20 punti di distacco che erano anche nei pronostici della vigilia, ma l'ultimo quarto è iniziato con i Terrapins sotto di sole 3 lunghezze (17-20).
Il primo tempo dei Buckeyes è stato tutt'altro che positivo con 4 punt, un turnover on down e un field goal al 6° drive della partita. Gli altri 7 punti messi a segno per Ohio State sono arrivati solo grazie ad un intercetto ritornato in endzone.
Quindi un grande plauso a Maryland per l'ottima prestazione soprattutto della difesa che ha fermato ben 9 delle 12 conversioni di terzo down dei Buckeyes.
Da segnalare l'ottima prova del WR Marvin Harrison Jr, che ha chiuso con un TD, con 163 yard in 8 ricezioni. Ohio State resta quindi imbattuta con 5 vittorie, ma è chiaro che non sia, in questo momento, la squadra delle passate stagioni. L'unico incontro rilevante vinto è stato allo scadere contro Notre Dame, ma il 21 ottobre contro Penn State ci vorranno dei Buckeyes migliori di questi.

Sconfitta pesante per Notre Dame (10) contro Louisville per 20 a 33.
Clamorosa prestazione della difesa dei Cardinals, che hanno letteralmente assediato il QB degli Irish Sam Hartman. Alla fine saranno 5 i sack subiti per Notre Dame, ma la pressione si è anche tramutata in 3 intercetti lanciati da Hartman. Anche l'Head Coach Marcus Freeman ha voluto complimentarsi con la prova di Louisville, ammettendo che nessuna squadra finora era stata in grado di tale pressione sulla loro linea offensiva e che Louisville si merita maggiore attenzione da parte degli addetti ai lavori perché è un team eccezionale.

02 ottobre 2023

CFB 2023 - Week 5

College Football: Il meglio di Week 5
 
Kansas (24) ancora imbattuta come Texas (3) poteva essere la partita del possibile upset se i Longhorns fossero stati quelli delle passate stagioni, ma Texas ha dimostrato che quest'anno c'è e fa sul serio. 
Un primo tempo avaro di punti per i Longhorns, nonostante un dominio quasi assoluto con numeri praticamente doppi per TOP 10:39 contro 19:22, Yard 139 contro 342 e Play 22 a 40. Infatti all'intervallo Texas era avanti solo per 7 a 13. Insomma il tipo di partita che può riservare sorprese, ed invece la squadra di Steve Sarkisian è passata a raccogliere quanto meritava nel secondo tempo chiudendo per 14 a 40 l'incontro.
Prestazione eccezionale del RB Sophomore Jonathon Brooks autore di ben 218 yard corse e 2 TD. Il ragazzo di Hallettsville, TX, senza più Bijan Robinson nel ruolo di RB1 sta sfoggiando tutto il suo talento. Brooks, supportato da una OL eccezionale che apre varchi in modo impeccabile, può, dopo le prime yard di lettura, accelerare e dare fondo alla sua velocità come dimostrato in 2 corse una da 67 e l'altra da 64 yard chiusa con il TD.
Quinn Ewers nonostante un solo TD Pass e un intercetto lanciato può essere soddisfatto della sua prestazione, alla quale vanno aggiunti 2 TD su corsa e 325 yard lanciate, soprattutto verso i fidati WR Worthy e Mitchell.
Ora Texas con un 5-0 che non si vedeva dal 2009, anno del National Championship perso contro Alabama, può andare con fiducia ed entusiasmo ad affrontare Oklahoma nel tradizionale Red River Showdown nella storica cornice del Cotton Bowl di Dallas.
 
Colorado, dopo la batosta subita contro Oregon settimana scorsa, esce sconfitta, in casa, contro USC (8) per 48 a 41. A differenza di 7 giorni fa, però, la squadra di Deion Sanders è riuscita, dopo un avvio difficile, a giocarsela fino alla fine contro i più quotati Trojans. I Buffaloes nonostante siano andati sotto per 34 a 7 non hanno mollato e, complice anche una difesa tutt'altro che perfetta di USC, sono riusciti a riportarsi sotto. Più volte ho criticato l'Hype che si è creato attorno a Colorado, e Prime non ha fatto niente per abbassare le aspettative dopo la sconfitta contro Oregon. Va detto però che questa volta la reazione dei ragazzi di Deion Sanders ha sortito in me più ammirazione rispetto alle vittorie di inizio stagione, se non altro per aver dimostrato la grinta giusta per affrontare queste partite importanti, lasciando i modi di fare da star e tornando con i piedi per terra, cercando con il sudore di guadagnarsi il rispetto sul campo.
USC dal canto suo non esce bene da questa, fin troppo sudata, vittoria. Una volta in vantaggio di 27 punti un team che vuole competere per la Pac-12 e puntare ai playoff non può farsi rimontare fino a rischiare di pareggiare contro Colorado. Caleb Williams è senz'altro un fenomeno, ma deve essere meglio supportato anche dalla propria difesa. Per il vincitore dell'Heisman 2022 numeri da record sabato con 6 TD Pass 1 intercetto e 404 yard lanciate. Numeri che lo pongono ad essere ancora il maggior candidato all'Heisman di quest'anno. Ottimi numeri anche per il QB di Colorado, Shedeur Sanders, che ha chiuso con 4 TD Pass, più uno su corsa e 371 yard lanciate, peccato per l'inizio incerto e l'intercetto.
 
Spettacolo, senza difese, tra LSU (13) e Ole Miss (20) che a suon di Touchdown si sono resi autori di un match epico terminato con la vittoria dei Rebels per 49 a 55.
Incontro da montagne russe, con l'iniziale vantaggio di Ole Miss che si era portata sul 7 a 21, per poi essere rimontata e sorpassata da LSU per il momentaneo 42 a 34 prima del definitivo contro sorpasso dei Rebels per il definitivo successo.
Per Ole Miss si tratta del maggior numero di punti messi a segno contro una Top 25, e le 709 yard totali dei Rebels diventano la seconda prestazione in una partita tra squadre della SEC.

24 agosto 2023

College Football: Stagione 2023 Preview

College Football Bembofootball
Ci siamo, sabato 27 inizia la stagione 2023 di College Football. 
Si parte con il Week 0. Ovvero una sorta di antipasto, in quanto poche saranno le partite in programma (7 di FBS) e solo 2/3 di un certo interesse. 


Si inizia con Notre Dame [13] che in terra Irlandese, a Dublino, affronterà Navy. 
L'altra sfida da tenere d'occhio è USC [6], del QB e vincitore dell'Heisman Trophy Caleb Williams, che ospiterà San José State. 
Interessante anche UTEP @ Jacksonville State, con la ex squadra di Coach Deion Sanders, che farà il suo debutto nella FBS.
 
Tutte le altre università più prestigiose faranno il loro esordio nel primo weekend di settembre.
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Quest'anno oltre alle solite Georgia, Ohio State, Michigan, Alabama e LSU, che occupano le prime 5 posizioni della AP Top 25 preseason Ranking, c'è grande entusiasmo, almeno alla vigilia, per Florida State [8], Penn State [7], Washington [10] e, come sempre, Texas [11]. 
Ovviamente il ranking pre-stagione lascia il tempo che trova, perché in alcuni casi è una sorta di eredità della stagione passata come per TCU [17] o Tulane [24]. 
  
Sarà l'ultima stagione con i Playoff a 4 squadre, per poi passare, l'anno prossimo, ai PO a 12. Una svolta epocale che porterà il college football ad avere una sorta di postseason in stile NFL. Nel 2024 sarà rivoluzione anche nelle Conference, con molti passaggi di università importanti verso SEC, Big Ten e Big 12, con la ACC invariata e una Pac-12 saccheggiata.
 
Torniamo però al 2023, con Georgia, Alabama e Ohio State alle prese con l'incognita QB. 
Per i Bulldogs sarà Carson Beck a prendere la pesante eredità di Stetson Bennett, nel ruolo di QB, con il backup Brock Vandagriff a scalpitare in sideline. Per il Coach Kirby Smart ci sarà anche da rifondare una difesa dominante, che però ha perso i migliori interpreti dei successi di queste ultime 2 stagioni. Un terzo titolo nazionale di fila sarà quasi impossibile.
 
Come detto anche Ohio State avrà un nuovo QB dopo CJ Stroud, e in questo caso a contendersi il ruolo più ambito saranno Kyle McCord e Devin Brown. Sarà l'anno decisivo anche per le sorti del Coach Ryan Day, che alla sua quarta stagione e con un ottimo record di 42-6 deve però allontanare le critiche, battendo finalmente Michigan, dopo le ultime due sonore sconfitte contro i Wolverines.
 

07 novembre 2022

CFB 2022 - Week 10

College Football Week 10 - Risultati e Commenti

 
Un solo quarto è servito per far capire, a Tennessee (1), che Georgia (3) è ancora la numero uno della nazione.
Difesa aggressiva e uno Stetson Bennett micidiale, hanno permesso ai Bulldogs di imporsi sui Volunteers 13 a 27. In una sfida, che nonostante le attese della vigilia, non è mai stata in discussione.
Era stata etichettata come la sfida dell'anno, le premesse c'erano tutte, ma il primo quarto giocato da Georgia ha rasentato la perfezione. È apparso subito evidente che l'attacco di Tennessee non fosse in grado di contenere la pass rush feroce di Georgia, che ha ben presto mandato in frantumi le speranze del QB Hendon Hooker di giocare una partita da alto punteggio come fu quella contro Alabama. Alla fine saranno 6 i sack messi a segno dalla difesa Bulldogs. Da citare anche lo stupendo intercetto del defensive back Kelee Ringo, e il punt da 75 yard, uscito ad una yard dalla endzone e ha costretto, Tennessee, già al secondo drive dell'incontro ad una difficile posizione di partenza da cui non sono stati in grado di uscire e che ha dato poi il la al secondo TD, questa volta su pass, di Stetson Bennett.
2 su 14 nelle conversioni di 3° down per i Volunteers, evidenziano quanto difficile fosse per l'attacco di Tennessee muovere la catena.
 
Le emozioni che ci saremmo aspettati dalla sfida fra Tennessee e Georgia, sono invece arrivate dal match tra Alabama (6) e LSU (10). Dopo un primo tempo con entrambi gli attacchi sottotono, tant'è che si è chiuso il secondo quarto sull'anonimo 6 a 7, è stato nell'ultimo periodo ad accendersi la partita con 3 TD e 2 field goal negli ultimi 15 minuti di tempo regolare. Si perché l'incontro è andato all'over time sul risultato di 24 pari. Primo possesso per Alabama, che con difficoltà e una pass interference, contro la difesa di LSU, arrivano al Touchdown con la corsa di Roydell Williams.
Possesso di risposta per LSU che al primo play, vede la corsa fenomenale di Jayden Daniels concludersi in endzone per l'entusiasmo dei tifosi di LSU. A questo punto arriva la chiamata di Brian Kelly per provare la conversione da 2 punti, insomma o la va o la spacca... Snap Jayden Daniels, lancia verso il piloncino a destra dove intanto il freshman TE Mason Taylor stava andando, dopo aver fintato un spostamento a sinistra pre-snap,mentre il defensive back, dei Tide, è leggermente in ritardo, quanto basta a Taylor per ricevere e buttarsi dentro la endzone per i 2 punti che sanciscono il sorpasso decisivo e fanno esplodere la Death Valley. 31 a 32 [OT]

12 settembre 2022

CFB 2022 - Week 2

 College Football Week 2 - Risultati e Commenti

Fine settimana ricco di sorprese nel College Football, con la clamorosa sconfitta, per giunta in casa, di Notre Dame (8) che viene battuta da Marshall. Per gli Irish il sorpasso arriva a 5' dal temine con i Thundering Herd che si portano sul 19 a 15. Il tempo per rimediare ad una brutta prestazione ci sarebbe ma il QB Tyler Buchner lancia un intercetto, il secondo di giornata, che viene raccolto e riportato in endzone dal Defensive Back Steven Gilmore per il 26 - 15. Palla nuovamente per gli Irish, ma su una corsa di Buchner arriva l'infortunio alla spalla, il QB di riserva Drew Pyne tempo 2 lanci e viene intercettato anche lui. Ad 1:35 finalmente, ma inutilmente Notre Dame arriva al TD con un pass di Pyne. Per il definitivo 26 a 21. I tifosi di Marshall sono increduli per uno dei più grandi upset degli ultimi anni.
Per l'Head Coach Marcus Freeman è la 3a sconfitta consecutiva nelle prime 3 partite in questo ruolo. Ovvero l'ultima del 2021 contro Oklahoma State al Fiesta Bowl e le 2 di questo inizio di stagione. Ed è un record (purtroppo) in negativo, visto che nessun HC di Notre Dame aveva mai iniziato con uno 0-3. Per finire il QB Buchner dovrà stare fuori tutta la stagione per l'infortunio subito. Non mi aspetto che Freeman termini la stagione come HC e per Notre Dame già un record positivo a fine anno sembrerà un successo.
Ha del clamoroso anche la sconfitta 17 a 14 di Texas A&M (6) contro Appalachian State. Gli Aggies erano considerati in grado di puntare ad un posto ai playoff a fine anno ed adesso si ritrovano a dover ripartire con una sconfitta inaspettata che peserà nel corso della stagione. 

06 settembre 2022

CFB 2022 - Week 1

College Football Week 1 - Risultati e Commenti

Iniziamo subito parlando del match più atteso della prima giornata, ovvero Notre Dame (5) at Ohio State (2). Per gli Irish è stata una sonora sconfitta, eccezion fatta per un primo tempo giocato discretamente soprattutto in difesa. Nonostante la DL non sia mai riuscita a mettere in difficoltà la OL avversaria i LBs e le secondarie sono riuscite a chiudere in modo preciso senza concedere troppo ai lanci di C.J. Stroud. 
Il crollo per Notre Dame c'è stato dal 3° quarto in poi, quando sono stati preda della difesa dei Buckeyes che ha praticamente annullato gli Irish con una pass rush devastante. Tant'è che nel secondo tempo per ND l'attacco ha guadagnato sole 72 yard e nessun punto sul tabellone. Per il QB Tyler Buchner si trattava della prima da titolare e l'inesperienza e forse il non eccelso talento lo hanno condizionato. Certo che non era una partita facile per debuttare come starter.
Il WR Smith Njigba, autore nella passata stagione di 9 TD e più di 1000 yard ricevute, si è infortunato ad inizio gara, ma il giovane Emeka Egbuka non ne ha fatto sentire la mancanza.  
Per gli Irish la stagione parte in salita e consapevoli di non poter più subire sconfitte da qui alla fine della stagione se si vorranno giocare un posto ai playoff.
Ohio dal canto suo si conferma una delle favorite della stagione appena iniziata e certificano di non essere da meno rispetto ad Alabama e Georgia.