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Dalle ceneri di NFL Italia Blog, qui per un nuovo inizio. Continuando, con semplicità e passione, a scrivere di NFL e College Football. Notizie, Commenti, Risultati e Statistiche dal mondo della palla ovale, made in USA. Fabio "Bembo" Bertini
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18 settembre 2023

CFB 2023 - Week 3

College Football: Il meglio di week 3

Più ostica del previsto la vittoria per 14 a 24 di Georgia (1) contro South Carolina. Infatti i Gamecocks, con un'ottima partenza, avevano chiuso in vantaggio per 14-3 il secondo quarto, dove il QB di South Carolina Spencer Rattler aveva fornito una prova straordinaria, chiudendo la prima metà di partita con 16 su 18 nei passaggi, per 152 yard e un TD Pass, più 17 preziose yard su corsa. Purtroppo per lui, nella ripresa, i Bulldogs sono scesi con un altro atteggiamento e in soli 7 minuti del 3° quarto si erano già portati in vantaggio sul 14-17.
Georgia non ha dato l'impressione di una squadra da numero Uno del ranking. Spesso le secondarie si sono, più volte, fatte trovare impreparate sui lanci di Rattler, non a caso nella prima parte è mancata soprattutto la pressione in pass rush. Negli ultimi due quarti l'aggressività della DL dei Bulldogs ha saputo ristabilire le gerarchie, mettendo in grossa pressione il QB dei Gamecocks e costringendolo a corse personali o lanci incompleti. La squadra di Kirby Smart esce con una vittoria, ma consapevole di non potersi permettere cali di tensione per così larghi tratti di partita. Per fortuna dei Bulldogs il calendario non presenta sfide difficili nelle prossime settimane, ed anche la trasferta, al penultimo week, contro Tennessee non fa temere molto vista la sconfitta rimediata, dai Volontiers, sabato contro la "mediocre" Florida. Insomma ci si aspetta una strada spianata o quasi fino al titolo di conference, dove forse vedremo una Georgia più presente sin dall'inizio del match.
South Carolina dal canto suo non poteva fare meglio, ha sfruttato ciò che Georgia ha concesso, però la linea offensiva resta, se pressata, il tallone d'achille dei Gamecocks. Inoltre sabato dopo il primo TD il WR Antwane Wells Jr., autore della segnatura, nonché miglior ricevitore della squadra, è uscito per infortunio, togliendo di fatto il miglior riferimento per il passing game. Spencer Rattler, al netto dei 2 intercetti arrivati a fine partita, ha disputato una prova eccellente mostrando che il suo braccio è ancora uno dei migliori della nazione, peccato che non abbia una linea in grado di proteggerlo a dovere. Buoni anche i suoi scramble che hanno portato ad un guadagno di 35 yard, il massimo nel running game dei Gamecocks.

La vittoria sofferta di Alabama contro South Florida per 17 a 3 certifica il problema QB nei Crimson Tide. Fa strano dirlo per l'università che negli ultimi anni ha sfornato QB da NFL, ma in questa stagione Nick Saban ha diversi grattacapi nel ruolo più importante del football.
Dopo aver panchinato il QB1 Jalen Milroe, anche per la brutta prestazione di week 2 contro Texas, non è andata meglio con Tyler Buchner, ex di Notre Dame, che è partito titolare ieri contro South Florida.
Alla fine i Tide hanno finito con Ty Simpson come QB, ma anch'esso non ha fatto molto meglio.  
Le sole 107 yard su passaggio totali tra i due QB sono il peggior risultato di Alabama contro una squadra non AP Top 25 dal 2008.
A tenere in piedi la "baracca" ci hanno pensato le corse dei RB Roydell Williams e Jase McClellan, per il primo 1 TD e 129 yard ed altre 74 per il secondo.
In teoria Alabama può ancora puntare alla vittoria della division e quindi al titolo di conference per rilanciarsi in chiave playoff, ma quanto visto finora non fa ben sperare e le prossime sfide contro Ole Miss, Mississippi State e Texas A&M, con le ultime due in trasferta, ci diranno di più e soprattutto se il ruolo di QB avrà finalmente un giocatore su cui puntare in questa stagione. Decisione di oggi (lunedì) è che Nick Saban ha dichiarato che contro i Rebels partirà titolare nuovamente Jalen Milroe.

Colorado (18) di Coach Prime vince soffrendo dopo due OT contro la modesta Colorado State per 35 a 43. Nei giorni precedenti alla sfida sono arrivate le prime frecciatine verso Deion Sanders, da parte del collega Jay Norvell che aveva parlato dell'atteggiamento non educato, a suo modo di vedere, di Deion Sanders, che si presenta in conferenza stampa tenendo cappello e occhiali che per lui non sono sinonimo di rispetto verso gli interlocutori. 
Jay Norvell ha rischiato con queste dichiarazioni alla vigilia ma, alla fine, ha dimostrato con una squadra chiaramente di livello inferiore, di saper tener testa ai talentuosi ma sopravvalutati ragazzi di Coach Prime. Io dico solo che Norvell ha avuto almeno le palle di non mettersi, come quasi tutti, ad incensare la stagione di Colorado e soprattutto ha mostrato sul campo cosa può fare una squadra scarsa, ma con un buon allenatore contro una squadra piena di talenti, ma con un motivatore, più che un coach come Deion Sanders.

03 settembre 2023

CFB 2023 - Week 1

College Football Week 1 - Risultati e Commenti
 
Coach Prime alla sua prima vittoria con Colorado
Vista l'enfasi con la quale ogni network sportivo americano ha riportato la notizia, partiamo parlando della vittoria di Colorado 45 a 42, fuori casa, contro TCU [17]. Un successo quello di Coach Prime, importante certo, ma che secondo me va ridimensionato, per diversi aspetti. 
Intanto TCU era nel ranking pre-stagione alla numero 17, più per la sua annata passata che per il reale valore della squadra di quest'anno. 
La difesa degli Horned Frogs già pessima, nel 2022, ieri si è dimostrata pure peggiore, senza mai riuscire a fermare l'attacco di Colorado al primo Tackle e spesso nemmeno nei successivi. Non a caso ha concesso di lanciare oltre 500 yard e 4 TD al QB, figlio dell'Head Coach, Shedeur Sanders, e ricevere per più di 100 yard a ben 4 WR diversi.
La squadra di Sonny Dykes giocava più o meno così anche l'anno scorso, eppure sono arrivati alla finale del National Championship. Si vero, ma in attacco avevano un Max Duggan, che spesso trascinava in prima persona TCU al successo e inoltre poteva contare sul ricevitore, scelto al primo giro di draft 2023, Quentin Johnston, senza dimenticare il RB Kendre Miller e l'OL Steve Avila. Quest'anno il QB titolare, Chandler Morris, è tutto fuorché un talento e non a caso TCU ha espresso il "meglio" quando si è messa a correre con Emanu Bailey.
Trovo eccessivo il circo mediatico che ruota attorno a Coach Prime in quanto, per adesso, può vantare 2 titoli di conference (SWAC) con Jackson State in FCS, non certo un titolo di SEC o di un'altra Power Five. Non nego che il suo impatto sia stato soprattutto in fase di recruiting, infatti ha portato a Colorado frotte di giocatori, e della Colorado 2022, che aveva un record di 1-11 sono rimasti solo 3 elementi. 
Da qui a farne il nuovo Nick Saban, o Urban Mayer ce ne passa.
Su una cosa però sono d'accordo con i media USA, ed è su Travis Hunter CB/WR che ieri ha mostrato tutto il suo talento, che nel 2022 era rimasto un po' oscurato dalla non prestigiosa divisione di Jackson State. L'unico consiglio che darei al ragazzo è di risparmiarsi un filo, non può fare 144 snap a partita tra attacco e difesa se vuole arrivare sano in NFL. Sabato sono stati per l'appunto 80 snap come CB e 64 come WR, mettendo a segno 11 ricezioni per 119 yard e, in difesa, 3 Tackle e un intercetto.

LSU [5] esce strapazzata dalla sfida contro Florida State [8] in un finale che dice 24 a 45 per i Seminoles. 
Il match equilibrato nei primi due quarti, con i Tigers che in due occasioni sono stati fermati, al quarto down, dalla difesa dei Seminoles a poche yard dalla endzone. Alla fine del primo tempo LSU conduceva per 17 a 14, ma con la squadra di Brian Kelly che poteva recriminare contro se stessa per non aver sfruttato le yard guadagnate senza mettere punti a tabellone in almeno due occasioni. 
Nel secondo tempo è salita sia la difesa dei Seminoles, che l'attacco con Jordan Travis autore di un'ottima serie di passaggi completati e corse personali in momenti chiave del match. Ha chiuso la sfida con 342 yard lanciate, 38 corse, 4 TD Pass e un TD Rush. 
Lo stesso non si può dire del QB Jayden Daniels che al secondo drive del terzo quarto, ha lanciato un intercetto. Da lì in avanti più niente per l'attacco dei Tigers, con solo il TD finale, ma a sconfitta ormai certa. Opaca anche la prova del LB Harold Perkins Jr., senza acuti sia in copertura che in fase di pass rush.
Per i Tigers la stagione inizia nel peggiore dei modi. Una sconfitta contro i Seminoles poteva starci, ma non di queste proporzioni e soprattutto non quando si parte con un chiaro intento di arrivare a giocarsi il titolo nazionale. Adesso sono costretti a vincerle tutte e giocarsi la Division West della SEC contro Alabama i primi di novembre a Tuscaloosa, oltretutto.
Florida State invece si prospetta una stagione importante, con la sfida contro Clemson, a fine settembre, che potrebbe proiettarli in alto nel ranking e comandare la ACC. Jordan Travis ha risposto presente e la difesa non è stata da meno, quindi per i Seminoles si può sognare in grande, quest'anno.