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Dalle ceneri di NFL Italia Blog, qui per un nuovo inizio. Continuando, con semplicità e passione, a scrivere di NFL e College Football. Notizie, Commenti, Risultati e Statistiche dal mondo della palla ovale, made in USA. Fabio "Bembo" Bertini
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11 settembre 2023

NFL 2023 - Week 1

NFL: Il meglio di Week 1
 
Che inizio di stagione è stato? Pazzesco, difficilmente cedo a facili entusiasmi, ma week 1 è stato incredibile, con risultati inaspettati, partite in bilico fino alla fine e vittorie schiaccianti 
Sicuramente un inizio stagione che mette tanti punti interrogativi su franchigie che venivano date per pretendenti al Super Bowl, e rivelazioni che non ci si potevano aspettare.

Non poteva essere da meno, rispetto alle altre partite di week 1, il Monday Night tra Bills e Jets, finito agli overtime e vinto da New York per 16 a 22, grazie al punt ritornato in endzone dal Rookie Xavier Gipson.
Nonostante abbia perso il giocatore più atteso, ovvero Aaron Rodgers, uscito per infortunio alla caviglia sinistra, dopo solo 4 azioni a seguito di un sack. Gli aggiornamenti non fanno ben sperare, visto che si potrebbe trattare di un infortunio al tendine di achille. Nella mattinata di oggi (martedì), in america, verranno fatti gli accertamenti del caso.  
AGGIORNAMENTO La risonanza magnetica ha confermato la rottura del tendine di Achille. Stagione finita per Aaron Rodgers
Il match è stato per larghi tratti dominato dalle difese, nonostante ciò i Bills sembravano avere in mano la partita visto che a metà dell'ultimo quarto conducevano ancora per 13 a 6. 
L'attacco dei Jets, che ha dovuto sostituire Aaron Rodgers con Zack Wilson, è apparso impacciato per larghi tratti della partita, ed ha vissuto soprattutto delle ottime corse di Breece Hall. Nonostante tutto la prova di Zack Wilson è stata per lo meno sufficiente, chiudendo con 14 su 21, per 140 yard con un TD e un intercetto, quest'ultimo arrivato con un lancio completamente sbagliato che è stato facile preda del LB Bills Matt Milano.
Ben peggiore è stata la prova di Josh Allen autore di 3 intercetti ed un fumble, che hanno facilitato il rientro dei Jets. Allen, prosegue il periodo no, iniziato nella seconda parte della stagione passata. Sembra che il QB di Buffalo non riesca più a trovare i tempi e le traiettorie giuste quando prova a lanciare appena più in profondità. Ieri i 3 lanci sbagliati sono stati intercettati tutti dalla Safety Jordan Whitehead. É parso invece sottotono il CB Sauce Gardner DROY del 2022. 
Da sottolineare la spettacolare ricezione del WR Garrett Wilson, che nel TD del momentaneo 13 pari, ha fatto un gioco di prestigio per prendere l'ovale.
In casa Jets una vittoria che non può mettere del tutto di buon umore visto l'infortunio a Rodgers, sul quale si puntava molto per migliorare la fase offensiva della squadra.
Sul fronte Bills, si aggiungono all'elenco di franchigie che sono partite ben al di sotto delle aspettative e quindi si posizionano insieme a Bengals, Chiefs, Chargers e Vikings, tra le grandi delusioni di questa week 1.
Visto l'esito degli esami che hanno confermato la rottura del tendine di Achille per Aaron Rodgers, io posso fare solo un in bocca al lupo per una completa guarigione e che sia solo un arrivederci all'anno prossimo. Non è mai bello vedere una leggenda chiudere così la stagione se non addirittura la carriera.

Incredibile successo per proporzioni ed avversario dei Cleveland Browns, che strapazzano i Bengals per 3-24 facendo sembrare Cincinnati tutt'altro che una contender per il Super Bowl. Spesso in certi casi si finisce per dare più risalto ai demeriti dei favoriti rispetto ai meriti degli underdog. 
I Browns hanno fatto una partita di spessore. In attacco con il solito Chubb, ma anche Deshaun Watson che è apparso vitale e voglioso di dimostrare ancora il suo valore, ovviamente qualche errore lo ha fatto, ma nel complesso è stato ottimo sia su corsa che su passaggio. La difesa dal canto suo non ha concesso respiro alla OL di Cincinnati distruggendo sul nascere ogni possibile minaccia via aria da parte di Joe Burrow. Si salva giusto il RB Mixon, ma in un match in cui si deve rimontare è ovvio che con il running game non si possa essere una minaccia. Joe Burrow esce come il grande sconfitto, a pochi giorni dalla firma del contratto faraonico (275 milioni di dollari per 5 anni) e si trova a subire forse la sua peggior prestazione da quando è in NFL. A sua discolpa si può certo parlare di una linea offensiva forse peggiore anche del 2021, ma seppur senza intercetti Burrow deve al più presto dimostrare che si è trattata solo di una partita storta. Vero che anche lo scorso anno partirono con 2 sconfitte nelle prime 2 partite e nonostante ciò arrivarono ai playoff, ma furono sconfitte di misura. Burrow chiude con 14 su 31 e sole 81 yard lanciate, zero sia la casella intercetti che TD.
 
Inarrestabili i 49ers che vincono facile contro gli Steelers per 30 a 7. Dopo poco più di un quarto e mezzo San Francisco conduceva già per 20 a 0. Il loro reparto offensivo ha girato alla perfezione, mettendo in mostra tutti i talenti a loro disposizione, su tutti Christian McCaffrey e Brandon Aiyuk. Con il primo che ha corso per 152 yard con un TD e il secondo che ha ricevuto per 129 yard con 2 TD.
Va elogiata la prova, ancora una volta convincente, di Brock Purdy, che si dimostra un QB intelligente e che non fa mai lanci avventati. Il ragazzo ha soprattutto testa per guidare un attacco formidabile, in cui non serve inventarsi cose assurde, ma basta semplicemente eseguire, e Purdy lo fa alla grande, il variegato playbook di Kyle Shanahan. Brock Purdy ieri ha lanciato per 220 yard con un buon 19 su 29 e messo a segno 2 TD Pass, inoltre è stato autore di 3 buone corse per 20 preziose yard. Ha commesso 2 fumble, di cui solo uno perso, ma non hanno intaccato l'ottima prova del giovane QB.
Gli Steelers hanno un grosso problema in attacco, Kenny Pickett resta un QB dal limitato talento, che può al massimo gestire partite in cui il running game lo aiuta, ma non rimonte che lo mettono a lanciare per 40 volte in una sfida. La difesa, soprattutto in pass rush, è tenuta viva dal fenomenale TJ Watt, ieri autore di 3 sack e in altre 5 volte è arrivato a colpire il QB avversario, ma non può fare tutto da solo. Almeno non contro corazzate come San Francisco.

Miami at Los Angeles Chargers, finita 36 a 34 per i Dolphins, è senz'altro la partita per gli amanti del gioco aereo, resa spettacolare da due ottimi QB come Justin Herbert e soprattutto Tua Tagovailoa.
L'accoppiata Tua-Hill ha messo in scena uno show per palati fini, con lanci profondi e ricezioni eccezionali. Certo le difese sono state più spettatrici che attori protagonisti, un po' meglio, almeno in pass rush, quella di Miami autrice se non altro di 3 sack, due dei quali decisivi nel finale, e diversi QB Hit.
Per i Dolphins è arrivata così una vittoria importantissima, che nella stagione potrà essere decisiva. Si perché non ci sarebbe stato niente di male a perdere contro i Chargers in casa loro.
Il bicchiere è ovviamente più che mezzo vuoto per Los Angeles, che si trova ad iniziare con una sconfitta la stagione e con diversi punti da rivedere, come la difesa. Se non altro è stata ottima la prova del running game con il duo Joshua Kelley e Austin Ekeler con più di 200 yard corse e 2 TD, 3 se si aggiunge quello del QB Justin Herbert.
  
Se non fosse stato per i 16 punti iniziali, 13 dei quali arrivati dai 2 turnover, difficilmente gli Eagles avrebbero vinto contro i Patriots, per 25-20.
Certo la prova di Philadelphia, seppur non brillante, non è paragonabile a quella di Cincinnati, tanto per prendere ad esempio un'altra pretendente come loro a giocarsi il Super Bowl quest'anno. Certo è che la prova degli Eagles di domenica non è degna della scorsa stagione. 

06 settembre 2023

NFL 2023: Considerazioni sulla nuova stagione

Ci siamo! Finalmente, questa settimana, inizia la NFL.
 
La prima cosa su cui vorrei soffermarmi è l'assenza, per la prima volta dal 2000, di Tom Brady.
Penso sia giusto ricordare che questa stagione inizierà senza il più vincente QB della storia.
Non mi ritengo il suo più grande estimatore, ma non per questo si può negare la sua incredibile carriera piena di successi e di grandi prestazioni nelle partite decisive. 
Come dimenticare il Super Bowl LI vinto contro i Falcons, ribaltando il risultato che vedeva i Patriots sotto per 28-3 a fine del terzo quarto. 
Oppure l'anno della Perfect (regular) Season, quando nel 2007 riuscì a lanciare 50 TD in stagione. 
O più recentemente il suo ultimo Anello, nel Super Bowl LV dove vinse sui Kansas City Chiefs dell'astro nascente Patrick Mahomes.  
Non voglio entrare nella discussione del G.O.A.T sì o no, perchè la storia del più grande o meno viene sempre discussa e non può essere mai oggettiva, ma sicuramente si può usare, anzi si deve usare, l'appellativo del più Vincente.
Per me che seguo il football dal 2001 fa un certo effetto, perchè proprio in quell'anno iniziò di fatto la sua carriera. Quell'anno, "grazie" all'infortunio di Bledsoe, Tom Brady divenne il QB titolare dei Patriots e i fan di New England non si potevano aspettare che sarebbe nata una delle più grandi dinastie della storia della NFL. I Patriots con Tom Brady vinsero poi, come sapete, 6 Super Bowl. Per Brady il settimo anello arrivò nella stagione 2020 con i Buccaneers, portandolo ad essere più titolato di qualsiasi franchigia in NFL.

Da un QB futuro Hall of Famer, ad un altro. Ovvero Aaron Rodgers che, alle soglie dei 40 anni, invece del ritiro si è accasato ai New York Jets. Attorno al quattro volte vincitore del titolo di MVP, si è creata grande aspettativa nel vedere se il suo arrivo riuscirà a portare i Jets nuovamente ai playoff, dove mancano dalla stagione 2010 e sotto sotto tutti vogliono capire se potrà fare anche di più.
NY nella passata stagione ha sofferto soprattutto sul fronte dei QB e dopo aver ruotato tutti i 3 QB a disposizione, Flacco, Zack Wilson e Mike White senza trovare l'uomo giusto, si sono lanciati All-in quest'anno con Aaron Rodgers. La stagione 2022 ha dato buoni segnali, come il record parziale di 7-4 prima di inanellare 6 sconfitte consecutive e chiudere con un anonimo 7-10. La speranza per una stagione di rilancio viene anche dal CB Sauce Gardner e dal WR Garrett Wilson, vincitori del premio Defensive e Offensive Rookie of the Year.

Attendono la definitiva consacrazione i QB Trevor Lawrence e Justin Herbert. Il primo in una division livellata verso il basso potrebbe portare nuovamente i Jaguars verso i playoff con maggiore maturità rispetto allo scorso anno. Per il secondo è tempo di passare a raccogliere qualche successo con i suoi Chargers anche nella postseason. E' ancora cocente la sconfitta dello scorso anno proprio contro i Jaguars al Wild Card Round. Il rischio per Herbert è di diventare come Philip Rivers, autore di ottime stagioni, nei primi anni ai Chargers senza però raccogliere i successi sperati. Il WR rookie Quentin Johnston potrebbe dare una mano a far diventare i LAC più concreti?
 
Delle squadre che puntano al Super Bowl vanno sicuramente citati gli Eagles, che arrivati ad un passo dal successo ci riproveranno anche quest'anno. Il dubbio è se abbiano dato il meglio che avevano nel 2022. Possono fare quello step decisivo? Il draft ha migliorato quella che era già un'ottima difesa, cercando di ricreare in NFL la straordinaria difesa dei Georgia Bulldogs che al college hanno vinto gli ultimi 2 titoli nazionali. Jalen Hurts ha passato un 2022 straordinario ed è uscito con una prova sontuosa anche dalla sconfitta al Super Bowl dello scorso anno. Non ho timore di un suo calo di rendimento quest'anno, anche perchè Hurts è un atleta che cura al massimo la sua forma fisica e non si tira mai indietro quando è il momento di lavorare. Il parco ricevitori è straordinario con AJ Brown e DeVonta Smith. Potenzialmente ritengo Philadelphia la candidata numero 1 al Super Bowl, ma ovviamente resta una supposizione.

29 novembre 2022

NFL 2022 - Week 12

NFL Week 12 - Risultati e Commenti

 
E' stata la settimana del Thanksgiving Day che, come di consueto, ci ha regalato 3 partite al giovedì. 

Buffalo vince a fatica per 28 a 25 contro Detriot, in un match che si è rilevato più ostico del previsto per i Bills. Allen si è dimostrato poco preciso, 24 su 42, e spesso ha scelto di correre non trovando ricevitori liberi, ben coperti dalla difesa Lions. Per larga parte dell'incontro anche Diggs si è dovuto accontentare di ricezioni sul corto, trovando solo nel finale il TD personale.
Un peccato per i Lions che nel secondo tempo avevano imbrigliato il gioco offensivo di Buffalo, concedendo loro quasi niente, tant'è che nei primi 4 drive, tra il terzo e quarto periodo, i Bills, avevano chiuso con un intercetto e 3 punt le loro azioni. Purtroppo Detroit non ha approfittato a dovere del momento favorevole e dopo essere andati sopra sul 19 a 22 nell'ultima parte di 4° quarto hanno subito la rimonta.

Dallas, nonostante i 2 intercetti lanciati da Dak Prescott, riesce ad imporsi contro i Giants per 20 a 28.
Dopo aver chiuso il secondo quarto sul 13 a 7 in favore di New York, i Cowboys hanno messo 3 Touchdown di fila che li ha messi in posizione di sicurezza per portarsi a casa la vittoria.
Buona la prova della difesa di Dallas soprattutto contro le corse, con Saquon Barkley fermo a sole 39 yard corse. Va detto che nel secondo tempo, una volta sotto, New York ha prevalentemente lanciato nel tentativo, non riuscito, di recuperare.
Per i Cowboys è un'altra importante vittoria, dopo quella contro i Vikings, che li porta al secondo posto nella combattutissima NFC East, che attualmente vedrebbe tutte le 4 squadre qualificate ai playoff. 

Minnesota si riprende dopo il passo falso, contro Dallas, che aveva interrotto la loro striscia vincente che durava da 7 partite e lo fa battendo New England per 26 a 33.  Cousins sfiora le 300 yard e lancia anche 3 TD, mentre il WR Justin Jefferson colleziona 136 yard con 9 ricezioni e un TD.
Corse non pervenute da entrambe le parti, con una somma complessiva tra Vikings e Patriots che tocca solo quota 102.
Il problema maggiore per Belichick è stato che New England ha chiuso solo 3 su 10 terzi down. All'inizio del 3° quarto erano comunque avanti, ma i successivi 2 punt e una conversione di 4° down non andata a buon fine li ha privati di giocarsi la vittoria nel finale.
I Patriots hanno ancora un record positivo con 6-5, ma nella division Jets, Bills e Dolphins non sembrano rallentare.

Vittoria agli Overtime per Cleveland che batte 17 a 23 Tampa Bay. I Browns agguantano la parità a soli 32 secondi dal termine con una fantastica ricezione, ad una mano, di David Njoku. Agli OT, dopo 2 possessi dei Buccaneers e uno dei Browns terminati con altrettanti punt, la partita sembrava prendere la via del Tie, ma quando restavano solo 50 secondi, Brissett trova un lancio sul profondo per le mani di Amari Cooper, che con un guadagno di 45 yard porta Cleveland a sole 3 yard dalla endzone. La corsa verso la segnatura di Chubb è quasi una formalità che decreta il successo dei Browns.

08 novembre 2022

NFL 2022 - Week 9

NFL Week 9 - Risultati e Commenti

 
Sconfitta a sorpresa per i Bills che perdono contro i Jets. L'inizio poteva far pensare ad una facile vittoria per Buffalo, sia quando si trovavano sul 14-3 sia, soprattutto, quando a metà del 3° quarto avevano recuperato un fumble di Zack Wilson. Invece Allen, nel successivo possesso, lancia il secondo intercetto di giornata. Questa volta i Jets approfittano del turnover a loro favore, portandosi in vantaggio con un TD Pass di Wilson con ricezione del RB James Robinson. Ad inizio dell'ultimo quarto, con un field goal i Bills tornano in parità sul punteggio di 17 a 17. Questa però sarà l'unica segnatura che Buffalo riuscirà a mettere a tabellone nell'ultimo periodo. Intanto i Jets costruiscono un lungo drive, di ben 86 yard che li porta fino sulle 2 avversarie. Il Touchdown però non arriva, ma il field goal è comunque sufficiente a fissare il punteggio sul definitivo 17 a 20.
I Bills, come già fatto in altre occasioni, hanno l'innato istinto di complicarsi la vita da soli. Domenica con un Josh Allen più in difficoltà, non sono riusciti a riprendere un match che si sono fatti sfuggire di mano. Non è un dramma, visto comunque un record di 6-2, però resta una sconfitta contro una rivale divisionale che potrebbe pesare in ottica seed per i playoff. I Jets intanto con una eccellente prestazione, fatta di un ottimo running game e di una difesa capace di intercettare in due occasioni Allen e 5 sack, si rilanciano nella division, cancellando dalla mente il passo falso di 7 giorni prima contro i Patriots. La AFC East resta una division combattutissima, con Buffalo sul 6-2, Miami e NY sul 6-3 e a chiudere, ma non molto distante, New England sul 5-4.
 
Miami intanto la spunta, per un soffio, contro Chicago con il risultato di 35 a 32. Due QB diversi, che comunque hanno dato vita ad un incontro spettacolare. Per i Dolphins il rientro di Tagovailoa si sente eccome, visto che dal suo ritorno sono a 3 vittorie su 3 partite. In questo week Tua ha lanciato per 302 yard con 3 TD Pass.
Dall'altra parte per i Bears, è Justin Fields a prendersi la scena. Ieri il QB di
Chicago ha fissato un nuovo record NFL per yard corse in una singola partita da un Quarterback ovvero 178! Meglio di Michael Vick che si era fermato a 173 o, per tornare ai giorni nostri, Lamar Jackson che era arrivato a 152 yard su corsa. Fields, spesso da me criticato per le sue abilità nei passaggi, ha stupito anche i più scettici lanciando ben 3 TD Pass e nessun intercetto, mai ci era riuscito in queste due prime stagioni di NFL. Ovviamente non poteva mancare un touchdown su corsa a suggellare quella che è stata, senza dubbio, la miglior prestazione fin qui in tra i Pro.