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Dalle ceneri di NFL Italia Blog, qui per un nuovo inizio. Continuando, con semplicità e passione, a scrivere di NFL e College Football. Notizie, Commenti, Risultati e Statistiche dal mondo della palla ovale, made in USA. Fabio "Bembo" Bertini
Visualizzazione post con etichetta Indianapolis Colts. Mostra tutti i post
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19 dicembre 2022

NFL 2022 - Week 15

NFL Week 15 - Risultati e Commenti

 
Il più grande Comeback della storia in NFL. Questo è stato Colts - Vikings. Sì, perché Indianapolis a metà del 3° quarto si trovava avanti per 33 a 0. Nessuno avrebbe immaginato che una rimonta di tale portata fosse possibile, ed invece è successo l'impensabile.
Uno potrebbe pensare che una serie di intercetti abbia fatto ribaltare l'incontro. No, nessun intercetto anzi uno lo ha commesso Minnesota mentre stava recuperando, e il turnover per il fumble dei Colts non ha portato punti nel drive seguente dei Vikings. Quindi come diavolo ha fatto Indianapolis a perdere?
Semplicemente i Colts hanno smesso di giocare, con una serie di Three and Out o poco più si sono auto fermati. 6 drive consecutivi senza guadagnare un punto e sole poche manciate di yard complessive. Incompleti e azioni troppo conservative hanno reso possibile l'impossibile. Va giusto citato il 4° down non convertito, con una QB Sneak di Matt Ryan che secondo gli arbitri era corta per il raggiungimento del down e che alla fine ha poi consentito ai Vikings di avere il tempo per il drive del pareggio.
Ovviamente farsi recuperare 33 punti non è solo colpa di Matt Ryan e compagni, ma merito dell'attacco di Minnesota che ha saputo crederci, e soprattutto di Cousins che ha lanciato 416 yard nel secondo tempo (overtime compreso) dopo che ne aveva lanciate solo 44 nel primo. 
All'overtime sembrava ancora possibile la vittoria dei Colts, visto il punt nel primo possesso di Minnesota, ma Indianapolis per il settimo drive consecutivo non ha segnato nemmeno un field goal.
3 punti che alla fine, invece, sono arrivati dal piede del Kicker di Minnesota per il 36 a 39 definitivo.
Curioso come per Matt Ryan sia stata una sorta di deja vù questo comeback. Infatti nel febbraio del 2017 Ryan, allora QB degli Atlanta Falcons, subì la clamorosa rimonta da parte dei Patriots di Brady quando, a fine del 3° quarto, stava vincendo per 28 a 3 il Super Bowl LI. In quell'occasione la partita finì 34 a 28 per New England ed il recupero di uno svantaggio di 25 punti fu il nuovo record per un match di Super Bowl.
Con questo successo Minnesota conquista la NFC North e il conseguente posto ai playoff, ma questa e le ultime prestazioni dei Vikings devono far riflettere. Non possono pensare di concedere così tanto con la difesa, perché non sempre possono bastare un paio di quarti all'attacco per ribaltare le sorti di una sfida. Se sabato ci fosse stata una squadra appena migliore dei Colts, non l'avrebbero mai ripresa. Ai playoff questi blackout non sono ammessi.
 
I Lions continuano la loro striscia vincente, che li vede a 6 successi nelle ultime 7 giornate. Vittoria difficile, per 20 a 17, contro un avversario notoriamente ostico come i Jets. Detroit era partita bene, ma nel secondo tempo il loro attacco si era più volte inceppato, anche grazie alla buona difesa di New York. Alla fine del quarto periodo, su un 4° e 1, un lancio sul corto di Jared Goff per  il TE Brock Wright si è trasformato in un TD da 51 yard, anche a causa di una lettura sbagliata della difesa dei Jets che si era spostata in massa sul lato destro lasciando il giovane TE libero di ricevere ed involarsi verso la endzone sfuggendo, nel finale della corsa, al disperato tentativo dei difensori di fermarlo.
Il tempo per un ultimo assalto di New York c'era, ma fermati sulle 40 yard avversarie, dopo un 4° e 18 convertito, con un secondo ancora da giocare hanno dovuto andare per il field goal da 58 yard che è finito però a lato.
Forse lo scoglio più difficile nel calendario di Detroit è stato superato, adesso contro Panthers, Bears e Packers potrebbero arrivare altre 3 W che porterebbero i Lions alla post season con un record di 10-7. E' bene però restare concentrati e non vanificare una seconda parte di stagione semplicemente fantastica. Il passo falso è dietro l'angolo, soprattutto contro le rivali divisionali come Chicago e Green Bay.

12 ottobre 2022

NFL 2022 - Week 5

NFL Week 5 - Risultati e Commenti

 
Prima di entrare nelle analisi delle partite, una considerazione va fatta su un paio di chiamate degli arbitri, fatte in questo fine settimana, per Roughing The Passer. La prima domenica nella sfida tra Atlanta contro Tampa, su Tom Brady e la seconda nel MNF, tra Las Vegas e Kansas City, su Derek Carr.
In entrambi i casi è arrivata la penalità per roughing the passer su dei normalissimi sack, nemmeno dei più duri. Ora il tutto, ovviamente, si riallaccia alla vicenda di week 4 di Tua Tagovailoa (se vi siete persi la vicenda ne ho parlato QUI). Io sono d'accordo che bisogna tutelare la salute dei giocatori, ma questo non può e non deve snaturare il gioco del football. La vicenda di Tagovailoa è stata gestita male in occasione della partita di week 3 contro i Bills, poi è nata la polemica vera giorni dopo in occasione dell'infortunio. Ci tengo a sottolineare che non è nato per un colpo duro del difensore, ma perché lo staff di Miami e i medici nominati dalla NFLPA non hanno fatto bene il loro lavoro. Punto. Andare a lanciare flag assurde, non eviterà certi infortuni, perché essi sono intrinsechi nella natura "violenta" di questo sport. Quindi atteniamoci alle regole del protocollo, in caso di commozioni evidenti o sospette e lasciamo fuori i giocatori che riportano concussion, ma facciamo continuare il football con le sue regole. In più ci tengo a sottolineare, se prendiamo anche solo questi ultimi 20 anni, la NFL e il football in generale, hanno in più di un occasione spinto il regolamento sempre più verso la sicurezza degli atleti punendo tackle duri e azioni pericolose. Ora però queste flag per dei normalissimi sack non si possono accettare. Altrimenti facciamo prima a mettere la regola che il QB non può essere toccato e festa finita. Una bella maglietta rossa come agli allenamenti e fine della storia.
Spero che l'indignazione generale o quasi per queste chiamate arbitrali, facciano capire che questa direzione che la NFL sta provando a prendere non è quella giusta.
 
Il week 5 si chiude con la vittoria, per un punto, 29 a 30 per i Chiefs sui Raiders. Prova grandiosa per il duo Mahomes-Kelce, infatti il Tight End ha ricevuto tutti i 4 TD Pass lanciati dal QB di Kansas. 
I Raider dopo un buon primo tempo si sono bloccati nel 3° quarto, proprio quando i Chiefs con un parziale di 14 punti si sono portati avanti. Per Las Vegas ottima prova del RB Josh Jacobs con 154 yard corse e un TD. Il passing game dei Raiders ha vissuto dei 3 big play del WR Davante Adams, che con sole 3 ricezioni ha collezionato 124 yard e 2 TD.
 

08 febbraio 2010

Super Bowl XLIV

31 New Orleans Saints Vs Indianapolis Colts 17
 
"The Onside Kick Bowl"
 
3° quarto 15:00, 6-10 Indianapolis. New Orleans è pronta per il kickoff del secondo tempo, deve calciare e dare il possesso ai Colts. Thomas Morstead, il rookie punter dei Saints, è pronto per il calcio. Indianapolis aspetta solo di ritornare e affidare la miglior posizione di campo possibile a Manning. 
Parte la rincorsa di Morstead che calcia, ma è un onside kick!!! La palla supera le 10 yard. I giocatori dello special team dei Colts, colti di sorpresa, provano a ricoprire. Il primo a tuffarsi sull'ovale è Jacob Tamme, TE numero 84 bianco-blu, ma riesce solo a colpire la palla, che carambola verso i Saints. La Free Safety, Chris Reis, afferra l'ovale con una mano e in un attimo è sommerso da numerosi player che si fiondano sopra di lui. L'azione è convulsa, giocatori di entrambe le squadre fanno gesti opposti per indicare chi ha il possesso della palla. Non si capisce niente per alcuni istanti. Arrivano gli arbitri che con fatica riescono a far uscire dalla montagna umana i giocatori, fino ad arrivare al terreno. Dove uno sfinito Reis tiene stretta la palla della svolta.
É possesso Saints, niente attacco per Peyton Manning e compagni. New Orleans con una chiamata semplicemente straordinaria, che il suo Head Coach Sean Payton ha confezionato negli spogliatoi, ha così ribaltato in un attimo la gara. Si tratta della giocata più vincente degli ultimi anni. Il tabellone segna adesso 14:59 cioè un solo secondo è passato dall'inizio del 3° quarto. In questo secondo non è solo il possesso a cambiare, è l'inerzia stessa della partita, nonché il morale dei 2 team. Colts increduli, spaesati e senza più quella sicurezza mostrata nel primo tempo. Saints invece consapevoli di aver centrato il play dell'anno, il possesso sarà di Brees e il drive che ne consegue porterà al primo vantaggio dei nero-oro. Completando un parziale che li vede ribaltare lo 0-10 iniziale al 13-10 NO.

Adesso riavvolgiamo il nastro e riportiamoci al vero Kickoff di questo Super Bowl XLIV. Il "coin toss" vede vincere i Saints, ma nel primo possesso sono subito costretti al punt dopo 3 tentativi in cui non riescono a spostare il primo down. 
Il pallino del gioco passa a Manning che da grande QB inizia con i suoi consueti "no-huddle", e attraverso le mani di Clark e Addai, si porta in "red zone", ma sulle 20 si fermano. É necessario procedere con il FG e con il kicker Stover centra i primi 3 punti dalle 38 yard. Brees prova a rifarsi, ma l'avvio è ancora una volta duro, l'attacco della franchigia della Louisiana appare spento senza il giusto ritmo e il punt ne è la logica conseguenza.
Indianapolis è già a pieni giri, forse memore dell'avvio al Super Bowl del 2007. 
Peyton, ma soprattutto il RB Addai non ha incertezze. Tra ottime corse e pass precisi si arriva sulle 19, appena una yard meglio del drive precedente. Questa volta, però, Peyton usa tutto il suo talento e lancia un pass diretto in endzone, dove il WR Garcon è pronto a ricevere e portare a 10 il punteggio della propria squadra. 
Finisce il 1° quarto, campi invertiti e sembra che New Orleans si sia tolta la paura del primo "Grande Ballo" della loro storia. Finalmente arriva un ottimo drive anche se non porta a una segnatura da 7, ma ad un semplice FG. Comunque già smuovere il punteggio dà morale. Per la prima volta la defence Saints ferma l'attacco del numero 18. Altro possesso Nero-oro, ma arrivati ad una yard dal Touchdown non trovano punti. Anzi si giocano pure il 4° tentativo con una corsa di Thomas, ma anch'essa viene fermata. La scelta di giocare il 4° down su una yard e non provare il FG può essere condivisibile, perchè così facendo fanno ripartire da una pessima zona di campo i Colts ed in più avevano la possibilità di agguantare il 10-10, che però resta 3-10. 
Indianapolis prova ad uscire dalle sabbie mobili con le corse di Addai e Hart, ma non c'è niente da fare. Devono consegnare palla a Bush con il punt. 35 secondi per provarci di nuovo, Brees con buoni pass per Henderson e Bush arriva fin sulle 26, e con 5 secondi non resta che provare il FG. Questa volta nessuna forzatura, si accontentano di andare negli spogliatoi sul 6-10 IND. 
Finisce cosi un primo tempo al di sotto delle attese, ci si aspettava maggiore spettacolo e un punteggio più alto. Il destino vuole che Sean Payton, HC di New Orleans, escogiti il piano perfetto, quello che non ti aspetti. Già all'inizio del 3° quarto rischia le sorti del match.
Probabilmente Payton aveva intuito che, per cambiare l'inerzia della partita, serviva subito un colpo di scena. In dettaglio ho già descritto l'accaduto e quindi i Saints invece di restituire il possesso a Manning possono di nuovo attaccare e soprattutto lo fanno con uno spirito diverso. Non a caso il drive è velocissimo 3 minuti e 19 secondi, solo 6 plays e Drew Brees con uno screen pass per Pierre Thomas arriva al TD del sorpasso. Il RB numero 23 si beve in uno slalom spettacolare i difensori di Indianapolis e può finalmente far esplodere il popolo di New Orleans. 
Indianapolis, risponde subito da grande squadra, partendo dalle proprie 24 si fa tutto il campo con grande abilità. Peyton Manning, con i suoi fidi scudieri Dallas Clark e Joseph Addai, orchestra 10 play di eccellente fattura che terminano con la corsa da TD verso destra di Addai. Il RB è sempre più uno dei migliori della partita. Colts di nuovo avanti 13-17.