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Dalle ceneri di NFL Italia Blog, qui per un nuovo inizio. Continuando, con semplicità e passione, a scrivere di NFL e College Football. Notizie, Commenti, Risultati e Statistiche dal mondo della palla ovale, made in USA. Fabio "Bembo" Bertini
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03 settembre 2023

CFB 2023 - Week 1

College Football Week 1 - Risultati e Commenti
 
Coach Prime alla sua prima vittoria con Colorado
Vista l'enfasi con la quale ogni network sportivo americano ha riportato la notizia, partiamo parlando della vittoria di Colorado 45 a 42, fuori casa, contro TCU [17]. Un successo quello di Coach Prime, importante certo, ma che secondo me va ridimensionato, per diversi aspetti. 
Intanto TCU era nel ranking pre-stagione alla numero 17, più per la sua annata passata che per il reale valore della squadra di quest'anno. 
La difesa degli Horned Frogs già pessima, nel 2022, ieri si è dimostrata pure peggiore, senza mai riuscire a fermare l'attacco di Colorado al primo Tackle e spesso nemmeno nei successivi. Non a caso ha concesso di lanciare oltre 500 yard e 4 TD al QB, figlio dell'Head Coach, Shedeur Sanders, e ricevere per più di 100 yard a ben 4 WR diversi.
La squadra di Sonny Dykes giocava più o meno così anche l'anno scorso, eppure sono arrivati alla finale del National Championship. Si vero, ma in attacco avevano un Max Duggan, che spesso trascinava in prima persona TCU al successo e inoltre poteva contare sul ricevitore, scelto al primo giro di draft 2023, Quentin Johnston, senza dimenticare il RB Kendre Miller e l'OL Steve Avila. Quest'anno il QB titolare, Chandler Morris, è tutto fuorché un talento e non a caso TCU ha espresso il "meglio" quando si è messa a correre con Emanu Bailey.
Trovo eccessivo il circo mediatico che ruota attorno a Coach Prime in quanto, per adesso, può vantare 2 titoli di conference (SWAC) con Jackson State in FCS, non certo un titolo di SEC o di un'altra Power Five. Non nego che il suo impatto sia stato soprattutto in fase di recruiting, infatti ha portato a Colorado frotte di giocatori, e della Colorado 2022, che aveva un record di 1-11 sono rimasti solo 3 elementi. 
Da qui a farne il nuovo Nick Saban, o Urban Mayer ce ne passa.
Su una cosa però sono d'accordo con i media USA, ed è su Travis Hunter CB/WR che ieri ha mostrato tutto il suo talento, che nel 2022 era rimasto un po' oscurato dalla non prestigiosa divisione di Jackson State. L'unico consiglio che darei al ragazzo è di risparmiarsi un filo, non può fare 144 snap a partita tra attacco e difesa se vuole arrivare sano in NFL. Sabato sono stati per l'appunto 80 snap come CB e 64 come WR, mettendo a segno 11 ricezioni per 119 yard e, in difesa, 3 Tackle e un intercetto.

LSU [5] esce strapazzata dalla sfida contro Florida State [8] in un finale che dice 24 a 45 per i Seminoles. 
Il match equilibrato nei primi due quarti, con i Tigers che in due occasioni sono stati fermati, al quarto down, dalla difesa dei Seminoles a poche yard dalla endzone. Alla fine del primo tempo LSU conduceva per 17 a 14, ma con la squadra di Brian Kelly che poteva recriminare contro se stessa per non aver sfruttato le yard guadagnate senza mettere punti a tabellone in almeno due occasioni. 
Nel secondo tempo è salita sia la difesa dei Seminoles, che l'attacco con Jordan Travis autore di un'ottima serie di passaggi completati e corse personali in momenti chiave del match. Ha chiuso la sfida con 342 yard lanciate, 38 corse, 4 TD Pass e un TD Rush. 
Lo stesso non si può dire del QB Jayden Daniels che al secondo drive del terzo quarto, ha lanciato un intercetto. Da lì in avanti più niente per l'attacco dei Tigers, con solo il TD finale, ma a sconfitta ormai certa. Opaca anche la prova del LB Harold Perkins Jr., senza acuti sia in copertura che in fase di pass rush.
Per i Tigers la stagione inizia nel peggiore dei modi. Una sconfitta contro i Seminoles poteva starci, ma non di queste proporzioni e soprattutto non quando si parte con un chiaro intento di arrivare a giocarsi il titolo nazionale. Adesso sono costretti a vincerle tutte e giocarsi la Division West della SEC contro Alabama i primi di novembre a Tuscaloosa, oltretutto.
Florida State invece si prospetta una stagione importante, con la sfida contro Clemson, a fine settembre, che potrebbe proiettarli in alto nel ranking e comandare la ACC. Jordan Travis ha risposto presente e la difesa non è stata da meno, quindi per i Seminoles si può sognare in grande, quest'anno.

10 gennaio 2023

CFB - National Championship 2023

La finale: TCU 7 vs Georgia 65 - Analisi e Commenti

 
Per gli Horned Frogs il sogno si è ben presto trasformato in un incubo, mentre per i Bulldogs è il secondo titolo Nazionale in 2 anni. Un back to back straordinario arrivato dopo una prestazione perfetta sia in attacco che in difesa. Tra tutti spicca la prova mostruosa del QB Stetson Bennett, autore di 6 TD in totale (4 Pass e 2 Rush).
 
Sapevamo che a TCU non solo sarebbe servita una partita perfetta, ma la difesa avrebbe dovuto, come contro Michigan, contribuire con qualche intercetto se non addirittura con un Pick-6. Invece la defence dei Frogs ha subito la costante azione dell'attacco dei Bulldogs che, tra play-action, lanci sul profondo e corse, ha mandato in costante crisi Cornerback, Safety e Linebacker di TCU. Tackle mancati e coperture inguardabili hanno decretato la sconfitta fin dalle primissime fasi dell'incontro.
L'attacco, che sarebbe dovuto essere la forza degli Horned Frogs, è crollato sotto la pass rush infernale della DL di Georgia. Il povero Max Duggan in una sola occasione ha avuto il tempo e lo spazio sufficiente per provare a colpire sul profondo le secondarie dei Bulldogs. Ohio State nella semifinale aveva messo a nudo le (uniche) lacune della difesa di Georgia, ma in quel caso CJ Stroud aveva a disposizione una OL capace di tenere la tasca chiusa almeno quei secondi necessari per far correre le traccie profonde ai ricevitori.
Senza dubbio Sonny Dykes (HC di TCU) va solamente elogiato, visto che alla sua prima stagione a Fort Worth si è chiusa con un incredibile 13-2. 
Detto questo però non si può non rimproverare ieri di non aver avuto un piano B per riuscire a far girare l'attacco nel caso, nemmeno troppo remoto, che Georgia con la sua pass rush mettesse fuori uso il gioco primario di TCU fatto di Big Play per i WR Quentin Johnston e Derius Davis. 
Le corse, quasi tutte centrali, di Emari Demercado finivano costantemente preda della DL avversaria. Nessuna corsa a girare l'angolo e sfuggire alla linea. Toss play e magari qualche end-around sarebbero state sicuramente scelte almeno da provare.
Sul passing game stesso discorso. Se il QB non ha più di 1/2 secondi prima di trovarsi di fronte i difensori, cercare maggiormente dei Quick Pass oppure uscire subito in rollout per troncare sul nascere la pass rush dei Bulldogs. Solo iniziando, con costanza, a colpire e far muovere la catena si sarebbe costretta Georgia a togliere uomini in blitz e allora sì che i big play sul profondo sarebbero stati un'opzione attuabile in alcune circostanze. 

07 gennaio 2023

CFB 2022 - National Championship Preview

TCU (3) Vs Georgia (1) - Analisi e Statistiche

 
Lunedì 9 Gennaio alle 7.30 PM ET (1:30 di notte in Italia), al SoFi Stadium di Los Angeles, si giocherà la finale per il National Championship di FBS.
 
Georgia arriva da grande favorita alla vittoria finale, e cercherà di bissare il successo della passata stagione. Hanno un record di 14-0, dopo aver superato la stagione da imbattuta hanno superato facilmente LSU per il titolo della SEC e nella semifinale di CFP hanno vinto a fatica per 42 a 41 contro Ohio State.
TCU è la grande sorpresa della stagione, nella preseason rank non era neppure tra le top 25. Un'annata indimenticabile dove spiccano le numerose gare vinte nell'ultimo quarto e in alcuni casi, come contro Oklahoma State, all'ultimo secondo. L'unica sconfitta è arrivata nel Championship della BIG 12 contro Kansas State per 31 a 28.

Geogia è ormai da diverse stagioni tra le migliori difese del CFB. Quest'anno in 6 occasioni su 14 gli avversari hanno segnato 10 o meno punti. Nessuna squadra in stagione regolare ha realizzato loro più di 22 punti. Nella semifinale però Ohio State ha fatto vedere che non sono imbattibili. Se si trovano di fronte un grande attacco come quello dei Buckeyes, e per certi versi quello di TCU è simile, possono andare in difficoltà contro i big play.
Da tenere d'occhio il Cornerback Kelee Ringo, che sicuramente avrà il suo bel da fare nel contenere il WR di TCU Quentin Johnston.
Comunque più che i singoli è la difesa nell'insieme a essere dominante. Non ci sono giocatori con 10 sack (il migliore è Jamon Dumas-Johnson con 4) e per intercetti troviamo Christopher Smith con 3.
L'attacco è guidato dal QB Stetson Bennett, arrivato nei Bulldogs come Walk-on nel 2019 poi diventato titolare nella passata stagione, dove ha condotto Georgia al titolo nazionale contro Alabama.
E' un QB che dà il meglio di sé nelle partite importanti, dove difficilmente sbaglia e anzi migliora sottopressione. Io l'ho paragonato ad Eli Manning per la sua capacità di trasformasi nei grandi eventi.
In questa stagione ha lanciato per 3.823 yard con 23 TD Pass, 7 intercetti e 8 TD su corsa.
I suoi bersagli preferiti sono il forte TE Brock Bowers e il WR Ladd McConkey.
Il Running game è tenuto su dal trio di RB Kenny McIntosh, Daijun Edwards e Kendall Milton che in stagione si sono quasi equamente divisi portate e TD. McIntosh 10 TD per 779 yard, Edwards 7 per 739 e Milton con 7 per 559.

01 gennaio 2023

CFB 2022 - Semifinali Playoff

College Football CFP Semifinal - Risultati e Commenti

 
179 Punti segnati, in due strepitose semifinali di Playoff, hanno regalato una serata indimenticabile per il College Football.
Partite al cardiopalma con l'Upset di TCU (3) che batte Michigan (2) per 51 a 45, e il finale all'ultimo secondo tra Ohio State (4) e Georgia (1). Il 41 a 42 regala ai Bulldogs la seconda partecipazione di fila al National Championship. 
 
TCU dopo aver subito, al primo play, una corsa da 54 yard del RB Donovan Edwards, serra i ranghi e ferma al 4° down l'attacco di Michigan. Da quel momento e per tutti i primi 2 quarti sarà uno spettacolo di TCU, che nonostante i pronostici sfavorevoli, manda in tilt i Wolverines. Prima con un intercetto ritornato, per 41 yard, in endzone della Safety Bud Clark. Poi è la volta dell'attacco degli Horned Frogs, guidato dal tenace QB Max Duggan che realizza 2 TD uno su Pass e l'altro su corsa.
Si chiude così sul 21 a 6 il primo tempo. 
Nella ripresa accade di tutto, compreso un 3° quarto da record con 44 punti complessivi messi a segno dalle 2 squadre. TCU con grande prova di carattere, resiste al ritorno di forza di Michigan e nel finale, con 45 secondi sul cronometro, riesce a fermare l'ultimo assalto dei Wolverines e comprende di aver realizzato un'impresa al limite dell'impossibile.
La difesa di TCU ha saputo fermare il running game di Michigan nel primo tempo e nel corso della gara ha trovato anche 2 intercetti, entrambi ritornati in TD. 
Certo gli Horned Frogs, soprattutto nel terzo quarto, hanno concesso qualche big play sul profondo, ben sfruttati dal QB di Michigan J.J. McCarthy che ha avuto nei WR Ronnie Bell e Roman Wilson l'arma per rimontare. 
Va sottolineata però, la bravura dell'attacco di TCU nel saper ribattere colpo su colpo nel terzo quarto.
Spesso in questi casi, per una squadra sfavorita, potrebbe sopraggiungere la paura e cadere in giocate conservative che portano a bloccare il reparto offensivo e in una serie di Three and Out, che però non ci sono stati anche grazie all'ennesima prova da campione di Max Duggan. Il QB dei Frogs ha chiuso il match con 4 TD totali equamente suddivisi tra Pass e Run. Va detto che i 2 intercetti sono puramente casualità e non colpa di lanci sbagliati. Infatti in entrambi i casi sono state palle alzate da ricezioni fallite dei ricevitori ad essere poi giunte sulle mani della difesa di Michigan.
Nota di merito anche al RB Emari Demarcado, che dopo l'infortunio nel primo quarto del RB1 di TCU Kendre Miller egregio fino al momento di uscire, ha tenuto in piedi da solo il running game della sua squadra e ha conquistato yard preziose, alla fine saranno 150 e 1 TD, che hanno contribuito alla vittoria finale.
Michigan esce, dopo una stagione da imbattuta, con una prestazione assolutamente negativa, ripresa solo in parte nel secondo tempo. Il Running game, fiore all'occhiello dei Wolverines, non ha inciso e costretto J.J. McCarthy a lanciare più spesso, finendo intercettato 2 volte. Turnover pagati a caro prezzo visto che da essi sono arrivati 13 punti per TCU.

05 dicembre 2022

CFB 2022 - Week 14

College Football Week 14 - Risultati e Commenti - Finali di Conference

 
La settimana delle finali di conference ci ha regalato sorprese, ma anche alcuni finali scontati. Vediamo chi ha alzato trofei in questo week.
 
TCU (3) dopo 12 vittorie consecutive, cade sul più bello e non centra l'obbiettivo di vincere la Conference della Big 12, che finisce nelle mani di Kansas State (10) per 31 a 28. I Wildcats sono, in questa stagione, gli unici a non essersi fatti rimontare dagli Horned Frogs nel secondo tempo. TCU, che nel 2022 è stata capace di 5 vittorie in rimonta nel secondo tempo, questa volta non è riuscita nell'ennesimo comeback. Nonostante fossero riusciti a portare la partita agli overtime, sono poi stati fermati ad una yard dalla goal line anche al 4° tentativo. Nel possesso seguente Kansas State non si è lasciata sfuggire la vittoria trasformando, con facilità, il field goal della vittoria.
Per TCU è stato l'ennesimo match di sofferenza, sotto dal secondo quarto hanno avuto enormi difficoltà a conquistare i primi down, prova ne è il 2 su 15 nei terzi down. Per Max Duggan una prestazione da vero Leader dei Frogs, vista la tenacia dimostrata nel tentare di portare i suoi compagni al successo e nonostante i numerosi drop dei ricevitori si è preso diversi first down con corse personali. Dopo il TD della provvisoria parità, l'immagine di lui sulle ginocchia senza più fiato rende l'idea di quanto abbia spremuto il suo fisico per tentare di riacciuffare l'incontro. La sua è stata comunque una grandissima stagione sia a livello collettivo visto il record di 12-1 e l'accesso, da numero 3, ai College Football Playoff, che a livello personale con i 30 TD Pass, 6 su corsa e soli 4 intercetti. 
Da parte di Kansas State bella prova del runningback Deuce Vaughn, ieri autore di un Touchdown e 130 yard corse in 26 portate, a coronamento di una stagione che lo ha visto raccogliere complessivamente 1425 yard, 20 in più della passata stagione. Non a caso in molti, vista anche la bassa statura, lo hanno comparato all'ex wildcat Darren Sproles, RB e Returner in NFL dal 2005 al 2019 vestendo le maglie dei Chargers, Saints e Eagles. Clamorosa fu la sua stagione nel 2011, quando collezionò tra ricezioni, corse e ritorni la cifra record di 2696 yard. Vaughn si è detto fiero di essere accostato ad un grande come Sproles.
Per TCU, che affronterà Michigan il 31 dicembre per la semifinale di CFP, è comunque una stagione da incorniciare nonostante non abbia vinto la conference, visto che partiva ad inizio stagione Unrankerd e ha chiuso da numero 3 della nazione. Sarà il quinto team ad accedere ai playoff senza aver vinto la propria conference.
Sonny Dykes l'Head Coach degli Horned Frogs, ha fatto una stagione magnifica al suo primo anno a TCU e non a caso è stato nominato miglior Coach della Big 12. Forse nell'overtime avrebbe potuto tentare, al quarto down, un field goal e giocarsi con la difesa la vittoria.
Vedremo se contro Michigan saranno capaci di un upset, che io comunque mi sento di pronosticare. 

USC (4) perde, in un solo colpo, conference e playoff contro Utah (11) per 47 a 24. Dopo un buon avvio per i Trojans, che si erano portati sul 3 a 17, è arrivato prima il recupero e poi l'allungo decisivo degli Utes.
USC avrebbe avuto la possibilità di rientrare quando, sotto di 10 palla in mano, Caleb Williams si è fatto intercettare consegnando di fatto la sfida nelle mani di Utah. Per Caleb Williams che, dopo la debacle di Ohio State e di conseguenza di CJ Stroud nello scorso week, era diventato il candidato numero uno per l'Heisman Trophy una prestazione deludente. Non tanto nei numeri (363 yard 3 TD Pass e 1 intercetto) quanto nella mancanza, soprattutto nel secondo tempo del guizzo da vero campione come ad esempio nei terzi down dove solo una volta su dodici hanno conquistato il down.

28 novembre 2022

CFB 2022 - Week 13

College Football Week 13 - Risultati e Commenti

 
Ultimo week di stagione regolare, che ha regalato partite emozionati e messo fine ai sogni di Playoff di alcune squadre. Vediamo cosa è successo in questo fine settimana.
 
La partita più attesa, forse della stagione, era senza dubbio Michigan (3) at Ohio State (2).
Dopo un primo tempo equilibrato, i Wolverines hanno distrutto la difesa dei Buckeyes nel secondo fissando il risultato sul 45 a 23. Eroe di giornata il QB J.J. McCarty, autore di una prova magistrale, che ha stupito molti, me compreso, per la sua sicurezza e freddezza nel colpire sul profondo la difesa di Ohio State. 3 TD pass e alcune corse, per chiudere down decisivi, lo hanno reso il principale artefice della vittoria, che praticamente consegna i Playoff a Michigan.
Dall'altra parte il QB, favorito all'Heisman fino a venerdì, C.J. Stroud è sprofondato nel momento del bisogno per i Buckeyes. Dopo le voragini difensive lasciate dai suoi compagni, Stroud era chiamato a rispondere colpo su colpo, ma dopo una prova non eccelsa, ha distrutto ogni speranza di recupero con i 2 intercetti finali. Probabilmente sabato si è giocato anche le possibilità di vincere l'Heisman.
La partita, a mio avviso, è stata persa dalla difesa di Ohio State quando, nella ricerca di una pass rush, mai efficace, è finita per concedere molto sul profondo, lasciando Man to Man le secondarie. I lanci precisi di J.J. McCarthy e le ricezioni del WR Cornelius Johnson (2 TD) e del TE Colston Loveland (1 TD) hanno fatto il resto.
Come se non bastasse, per Ohio State, si sono fatti correre in testa da Michigan anche con il secondo RB dei Wolverines Donovan Edwards, autore di 2 TD di cui uno da 85 yard per un totale di 216 yard. Il RB1 Blake Corum, in forse tutta la settimana per l'infortunio del sabato precedente, ha provato un paio di corse, ma si è dovuto risedere in sideline. 
L'Head Coach di Ohio State Ryan Day, seppur con un record di 45 vittorie e sole 5 sconfitte, vede l'ennesima stagione trionfale terminare con una sonora sconfitta. Va detto che il record di 11-0, con cui sono arrivati allo scontro decisivo contro Michigan, era quantomeno facilitato da un calendario non impossibile. Solo 2 squadre ranked affrontate, ovvero Penn State (13) e Notre Dame (5) alla prima e sappiamo quanto gli Irish all'inizio non fossero certamente da numero 5. Non so, al momento in cui scrivo, se la CFP Top 25 li metterà al 5° posto o peggiore, ma certamente non dovrebbero accedere ai playoff.
Jim Harbaugh arriva così a giocarsi, sabato prossimo, il titolo della Big Ten da favorito contro la modesta Purdue e potrebbe accedere ai playoff con un record da imbattuto di 13-0. Sarebbe la prima volta alla sua ottava stagione alla guida dei Wolverines. Dopo la sconfitta l'anno scorso alla semifinale di playoff contro Georgia è l'occasione per tentare di vincere il National Championship e dare finalmente un senso al suo ritorno nel College Football, nel 2015, dopo aver raggiunto, ma perso, il Super Bowl alla guida dei San Francisco 49ers nella stagione 2012.

21 novembre 2022

CFB 2022 - Week 12

College Football Week 12 - Risultati e Commenti

 
Penultima settimana di stagione per il College Football. Non sono mancati, anche in questo sabato, risultati a sorpresa e vittorie all'ultimo secondo.
 
Tennessee (5) at South Carolina è stato uno degli upset più incredibili degli ultimi anni e per certi aspetti di sempre.
I Gamecocks si sono imposti, dopo una stupenda partita, per 38 a 63, consegnando l'incontro al libro dei record per il più alto punteggio di una squadra Unranked contro una Top5 nella "poll era" e cioè dal 1936.
La sfida ha preso subito i binari giusti per South Carolina, visto che nei primi 5 drive sono arrivati altrettanti Touchdown. L'MVP di giornata se lo prende, a mani basse, il QB dei Gamecocks Spencer Rattler, visti i suoi 6 TD Pass e le 438 yard lanciate con 30 su 37 nei completi. Verrebbe da dire: Rattler is Back! Ricordiamo che Spencer Rattler arrivò nel College Football come 5 stelle e dopo un 2020 straordinario ad Oklahoma era, per il 2021, il candidato favorito a vincere l'Heisman. Poi qualche prestazione opaca e la perdita del posto di QB1, a favore di Caleb Williams, decretarono la fine dei suoi sogni di gloria e di un possibile approdo al draft già nel 2022. Quest'anno, arrivato a South Carolina attraverso il transfer portal, ha dovuto mandar giù molte critiche per le sue prestazioni e la stagione in corso non aveva finora dato nessuna gioia a Spencer. Sabato però Rattler si è preso la scena e finalmente ha messo nuovamente in mostra tutto il suo talento. Peccato che sia esploso solo al week 12, ora c'è da chiedersi se da qui a gennaio si dichiarerà eleggibile per il draft 2023 o preferirà continuare e fare anche l'anno da Senior, e passare tra i Pro con una stagione degna del suo potenziale. Io personalmente preferirei vederlo un altro anno al college perché, rispetto ad inizio stagione, l'HC Shane Beamer sembra aver trovato una quadra all'attacco, in particolare per la linea offensiva troppo spesso in difficoltà nel contenere la pass rush avversaria. Da qui Rattler potrebbe ripartire per un anno da Senior degno di nota, per trovarsi il proprio spazio in un primo giro poi al draft.
Veniamo a Tennessee, vera delusione di quest'ultimo periodo, che dopo la sonora sconfitta contro Georgia vede, con la debacle di sabato, svanire i propri sogni di playoff. Si perché, nonostante il passo falso contro i Bulldogs, i Volunteers avevano ottime possibilità di rientrare tra le prime 4 approfittando magari di un passo falso di TCU oppure di una sconfitta di Michigan contro Ohio nell'ultima settimana. Contro South Carolina Tennessee ha evidenziato i suoi cronici problemi in difesa, ma quello che è mancato è stato l'esplosivo attacco che aveva permesso loro di primeggiare in questa season. Nel finale di gara è infine arrivato un brutto infortunio al ginocchio per il QB Hendon Hooker, che ricordiamo era uno dei maggiori candidati all'Heisman di quest'anno.
 
TCU (4) vince contro Baylor per 29 a 28 con un calcio all'ultimo secondo, che li mantiene dentro per i playoff e ancora imbattuti con un record di 11-0. Questa volta la difesa dei Frogs non è riuscita a tenere a freno l'attacco avversario ed in particolare il gioco di corse dei Bears, capaci di correre un totale di 232 yard. La

14 novembre 2022

CFB 2022 - Week 11

College Football Week 11 - Risultati e Commenti

 
Week ricca di sfide aperte ed interessanti, come LSU (7) at Arkansas, Alabama (9) at Ole Miss (11) oppure TCU (4) at Texas (18), ma la vera sorpresa arriva da Oregon (6).
 
I Ducks (6), che stavano compiendo una grandissima scalata al ranking, dopo la sconfitta ad inizio stagione contro Georgia, e puntavano ai playoff, si sono dovuti arrendere, dopo 8 vittorie consecutive, contro Washington (25) per 37 a 34. Un match equilibrato che è esploso nel terzo quarto, quando sono arrivati 5 TD in altrettanti drive, di cui 3 di Oregon e 2 di Washington. Il primo tempo era terminato 13 a 10 per gli Huskies, ma alla fine del terzo periodo i Ducks sono tornati avanti per 27 a 31. Il field goal per Oregon, ad inizio dell'ultimo quarto, sembrava aver indirizzato la gara. Washington però, con un TD Pass da 65 yard, del QB Michael Penix Jr., ha clamorosamente riaperto il match sul 34 pari. Per Oregon i problemi non erano solo l'essere stati raggiunti, ma l'infortunio che era occorso al QB Bo Nix al termine del drive precedente e per questo hanno dovuto mandare in campo il QB di riserva, non il massimo quando si è costretti a segnare. I Ducks hanno quindi provato ad avanzare con le corse di Noah Whittington e Christian Gonzalez, ma si sono fermati ad una yard dal primo down, sulle proprie 34 e, con solo 1:26 sul cronometro, l'Head Coach Dan Lanning ha provato a giocare il quarto down, ma sono stati fermati. Quindi Turnover on Down, che ha regalato una facile posizione agli Huskies per il calcio del sorpasso. Bo Nix a questo punto è dovuto rientrare, seppur dolorante, per provare il disperato recupero, ma nonostante fosse riuscito ad arrivare fin sulle 38 avversarie non se la sono sentita di calciare e hanno provato ad arrivare direttamente in TD. L'incompleto finale chiude così le speranze di entrare nelle prime 4 e giocarsi i playoff. Per Bo Nix è probabilmente la fine per i suoi sogni, seppur limitati, di conquistare l'Heisman. Per il QB di Oregon comunque non è stata una brutta prestazione, anzi visto i 2 TD Pass più uno su corsa e zero intercetti. Purtroppo è mancata la difesa ai Ducks e si potrebbe discutere anche delle scelte, che si sono rivelate sciagurate, dell'Head Coach Dan Lanning.
Per Washington arriva così la prima vittoria contro Oregon dal 2017.
 
LSU (7) era chiamata a confermarsi, dopo la bella vittoria su Alabama, nella difficile trasferta contro Arkansas. L'ha fatto, ma soffrendo si è portata a casa l'incontro per 13 a 10. L'inizio è stato difficile per i Tigers,
che incalzati dalla buona difesa dei Razorbacks hanno infatti subito 5 sack nel primo tempo, lanciato un intercetto e commesso un fumble sempre con Jayden Daniels. Per il QB di LSU è stato un sabato pessimo, con zero TD e sole 86 yard lanciate. Anche nelle corse Daniels non è stato in giornata con sole 10 yard conquistate in 19 portate. Per fortuna dei Tigers la difesa di Arkansas, anche per la stanchezza, si è leggermente indebolita nel secondo tempo concedendo ai Tigers di correre più agilmente con il RB Josh Williams. Anche per i Razorbacks è mancato l'attacco e ciò è dovuto principalmente alla grandissima prestazione del True Freshman 5 stelle di LSU, il Linebacker Harold Perkins Jr. che ha chiuso l'incontro con 4 Sack, 8 tackle e 2 Forced Fumble. Numeri pazzeschi per questo ragazzo al primo anno, che comunque non bastano ad esprimere quanto la sua pressione con i blitz abbia reso la vita difficile ad Arkansas ieri. Segnatevi già il nome di Harold Perkins Jr. per il draft del 2025.

23 ottobre 2022

CFB 2022 - Week 8

College Football Week 8 - Risultati e Commenti

 
La sfida più interessante della giornata era certamente Syracuse (14) contro Clemson (5). Entrambe imbattute sognavano di proseguire verso un posto per i Playoff. Nel primo tempo sono gli Orange a dominare il match, con la difesa che, oltre ad un intercetto, riesce a recuperare un fumble e riportarlo, per 90 yard, in endzone per il momentaneo 14-7.
Nel drive seguente la difesa di Syracuse si rende nuovamente protagonista, quando ferma un tentativo di conversione di 4th down di Clemson. Possesso per gli Orange che si mangiano tutto il campo, soprattutto con le corse di Garrett Shrader. Proprio il QB di Syracuse chiude il drive, ancora correndo, con un TD Run da 8 yard per il massimo vantaggio 21-7.
Nell'inizio del 3° quarto la musica non cambia, e arriva il secondo intercetto per il QB di Clemson DJ Uiagalelei, ma l'attacco degli Orange non ne approfitta. A questo punto, a metà del 3° quarto, l'Head Coach di Clemson, Dabo Swinney, decide di spedire DJ Uiagalelei in panchina e far entrare al suo posto il freshman Cade Klubnik. Nel suo primo drive, Klubnik porta fino al touchdown i Tigers. Gran parte del merito, meglio dire demerito, è della difesa di Syracuse, che su un 3rd e 25, che Klubnik correndo non era riuscita convertire, commette una penalità per Unnecessary Roughness. L'automatico primo down darà poi il là al TD di Clemson che così accorciano le distanze e si portano sul 21 a 16, visto che il tentativo da 2 punti non va a segno. Seguiranno altri 3 punt per l'attacco di Syracuse, intervallati dal TD del sorpasso di Clemson. Questa volta ad opera del RB Will Shipley, che si fa 50 yard su corsa e va a segnare. 21-24.
Un field goal per i Tigers fisserà il risultato sul 21 a 27 finale.
Clemson se l'è vista brutta, ma Syracuse nel secondo tempo ha smesso di avanzare, ben 6 punt di fila prima dell'intercetto finale, hanno permesso ai Tigers di rientrare. Non parlerei di svolta per il cambio di QB, ma piuttosto di una difesa, quella Orange, senza più energie per i troppi minuti passati in campo. Klubnik è il futuro dei Tigers, dalla prossima stagione però. DJ Uiagalelei ieri, è stato panchinato più per salvare la faccia di Dabo Swinney in caso di sconfitta. E' vero che DJ ha commesso il fumble, con cui Syracuse ha segnato il TD del 14-7, e lanciato 2 intercetti, ma se andiamo a vedere le stat il QB Klubnik non ha cambiato la partita. Infatti per il freshman 2 su 4 per 19 yard di passaggio e 15 yard su corsa con TD.

Texas (20) at Oklahoma State (11) è stata senza dubbio una partita divertente da vedere, con diversi big play dovuti a buchi e tackle sbagliati per entrambe le difese. Purtroppo, per i Longhorns, Texas non è stata capace di far male ai Cowboys neanche nel secondo tempo, infatti hanno messo a segno solo 3 punti negli ultimi 2 quarti di gioco.

16 ottobre 2022

CFB 2022 - Week 7

College Football Week 7 - Risultati e Commenti

 
Settimana ricchissima di incontri da seguire con numerose sfide tra squadre ranked, e imbattute, come Alabama (3) at Tennessee (6), Penn State (10) at Michigan (5) e Oklahoma State (8) at TCU (13).
La sfida più bella, sia nelle attese che nel finale, è stata senza dubbio l'epica vittoria di Tennessee (6) contro Alabama (3) per 52 a 49.
I Volunteers arrivavano alla sfida con una striscia negativa di 15 sconfitte di fila contro i Tide.
Tennessee ha iniziato subito forte, con una pass rush che ha messo in crisi Bryce Young, che rientrava dall'infortunio avuto in week 5 contro Arkansas, e l'attacco ha trovato subito 4 TD nei primi 4 drive giocati.
Sul 28-10 Tennessee si è fatta più conservativa facendo rientrare Alabama in partita, 20 a 28 alla fine del 2° quarto.
Ad inizio del 3° periodo, i Crimson Tide hanno prima pareggiato, con una conversione da 2 punti, 28-28 poi, dopo la risposta con un TD dei Volunteers, hanno trovato il TD del sorpasso grazie all'extra point sbagliato da Tennessee in precedenza. Quindi 35 a 34 per Alabama. Altri 2 TD, uno per parte e si è arrivati al 42 pari, ma a metà dell'ultimo quarto Tennessee ha rischiato di compromettere il match quando su un'incomprensione tra il QB e il RB è arrivato il fumble che Alabama ha riportato in endzone. 49 a 42 Bama.
I Volunteers non hanno mollato trovando l'ennesimo Touchdown del pareggio. A quel punto i Tide, nonostante la strenua difesa di Tennessee avevano nel field goal il possibile e decisivo sorpasso con 21 secondi al termine, però il kicker Will Reichard manda a lato un calcio da 50 yard.
15 secondi, 2 Time Out e Tennessee, guidata dal QB Hendon Hooker, tenta l'impossibile. 2 lanci completi e ferma il tempo a 2 secondi dalla fine. Il calcio da 40 yard del Kicker, Chase McGrath, può far vincere l'incontro, The Kick is Good!!! 52 a 49 Tennessee. E' l'apoteosi. La vittoria contro Alabama che non arrivava dal 2006, il primo 6-0 in stagione dal 1998, anno del titolo nazionale. Festa e scene di giubilo in campo con tutti i tifosi scesi dagli spalti, le Goal Post divelte e portate fin su le gradinate con i tifosi sotto e sopra ai pali in un finale degno di un Championship vinto. Non lo è ma ieri a Tennessee per i tifosi è come se lo fosse stato!
Qualche numero oltre ai già citati: Per Alabama è la peggior sconfitta per punti subiti dal 1907, in quell'occasione furono 54 contro Sewanee. 17 le penalità lanciate ai danni dei Crimson Tide, record, una volta tanto negativo, per Nick Saban. Per il ricevitore dei Volunteers, Jalin Hyatt, 5 TD e 207 yard su ricezione sono numeri pazzeschi che non si vedevano dai tempi di DeVonta Smith nel 2019.