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Dalle ceneri di NFL Italia Blog, qui per un nuovo inizio. Continuando, con semplicità e passione, a scrivere di NFL e College Football. Notizie, Commenti, Risultati e Statistiche dal mondo della palla ovale, made in USA. Fabio "Bembo" Bertini
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24 ottobre 2023

College Football 2023 - Il meglio di week 8

Penn State (7) at Ohio State (3) doveva essere il grande test per i Nittany Lions e l'hanno fallito malamente. Il risultato di 12 a 20 ci fa solo intuire, una partita per lo più noiosa intervallata da una serie interminabile di punt e drive cortissimi. Se per i Buckeyes Marvin Harrison Jr., con le sue ricezioni e le yard after catch, ha permesso al passing game di fare buoni numeri, lo stesso non si può dire per Penn State che di fatto ha chiuso con 191 yard a fronte di 42 lanci di cui soli 18 andati a segno. 
Veramente troppi gli incompleti per una squadra che occupava la top 10. Peggiori per i Nittany Lions i numeri delle conversioni di 3° down con un impietoso 1 su 16.L'unica occasione per Penn State di far girare dalla propria parte il match c'è stato quando, a metà del 2° quarto, il DE Dani Dennis-Sutton ha forzato un fumble, del QB di Ohio State Kyle McCord, e con uno scoop and score, ovvero recupero del fumble e corsa fino alla endzone avversaria, aveva portato i suoi sul 3-10. Peccato che un Holding su un ricevitore del CB Kalen King abbia rovinato tutto. Invece quel drive poi proseguito per la flag si è chiuso invece con il TD dei Buckeyes per il 3-10. Come dicevo la prova di Marvin Harrison Jr. ha tenuto in piedi l'offense di Ohio State e non a caso delle 286 yard lanciate da McCord, ben 162 portano la firma del WR numero 18. Per Harrison è la terza partita consecutiva con più di 100 yard ricevute e sabato ha anche stabilito il suo record per numero di ricezioni in un incontro con 11. Al prossimo Draft non mi meraviglierei se qualcuno lo prendesse nelle prime 3 scelte assolute. Il figlio del grande Marvin Harrison, può diventare la nuova stella della NFL.Ohio State vince una sfida importante in ottica division East della Big Ten, anche se il match che determinerà la vincitrice di divisione e quasi certamente anche della Conference sarà la sfida con Michigan del 25 novembre al "The Big House".
 
Utah (14) contro USC (18) ha regalato probabilmente la partita più emozionante tra le Top 25. Al Los Angeles Coliseum all'ultimo secondo, con un Field Goal, l'hanno spuntata gli Utes per 34 a 32. Caleb Williams dopo la brutta prestazione di 7 giorni prima contro Notre Dame chiude senza TD Pass e con un solo TD su corsa, eppure rispetto alla sfida contro gli Irish la linea l'ha tenuto protetto a lungo. Io la butto lì, ma ritengo che Caleb Williams abbia un po' paura di finire la sua ultima stagione al College con prestazioni non buone, che potrebbero mettere a rischio di essere la prima scelta assoluta.Sabato più volte è stato per lunghi secondi nella tasca, ben protetto dai suoi, senza poi lanciare. L'impressione è che abbia un po' di "braccino" come si suol dire in questi casi. Il problema per Williams è che da qui alla fine della stagione di partite in cui far male ce ne sono almeno 2, quella in casa contro Washington e la trasferta contro Oregon, attualmente numero 5 e 9 della AP Top 25.Ovviamente la partita non l'ha persa l'attacco dei Trojans, ma ancora una volta la difesa "colabrodo" di Lincoln Riley, che ha concesso tanto sui pass e ancor di più sulle corse.

18 settembre 2023

CFB 2023 - Week 3

College Football: Il meglio di week 3

Più ostica del previsto la vittoria per 14 a 24 di Georgia (1) contro South Carolina. Infatti i Gamecocks, con un'ottima partenza, avevano chiuso in vantaggio per 14-3 il secondo quarto, dove il QB di South Carolina Spencer Rattler aveva fornito una prova straordinaria, chiudendo la prima metà di partita con 16 su 18 nei passaggi, per 152 yard e un TD Pass, più 17 preziose yard su corsa. Purtroppo per lui, nella ripresa, i Bulldogs sono scesi con un altro atteggiamento e in soli 7 minuti del 3° quarto si erano già portati in vantaggio sul 14-17.
Georgia non ha dato l'impressione di una squadra da numero Uno del ranking. Spesso le secondarie si sono, più volte, fatte trovare impreparate sui lanci di Rattler, non a caso nella prima parte è mancata soprattutto la pressione in pass rush. Negli ultimi due quarti l'aggressività della DL dei Bulldogs ha saputo ristabilire le gerarchie, mettendo in grossa pressione il QB dei Gamecocks e costringendolo a corse personali o lanci incompleti. La squadra di Kirby Smart esce con una vittoria, ma consapevole di non potersi permettere cali di tensione per così larghi tratti di partita. Per fortuna dei Bulldogs il calendario non presenta sfide difficili nelle prossime settimane, ed anche la trasferta, al penultimo week, contro Tennessee non fa temere molto vista la sconfitta rimediata, dai Volontiers, sabato contro la "mediocre" Florida. Insomma ci si aspetta una strada spianata o quasi fino al titolo di conference, dove forse vedremo una Georgia più presente sin dall'inizio del match.
South Carolina dal canto suo non poteva fare meglio, ha sfruttato ciò che Georgia ha concesso, però la linea offensiva resta, se pressata, il tallone d'achille dei Gamecocks. Inoltre sabato dopo il primo TD il WR Antwane Wells Jr., autore della segnatura, nonché miglior ricevitore della squadra, è uscito per infortunio, togliendo di fatto il miglior riferimento per il passing game. Spencer Rattler, al netto dei 2 intercetti arrivati a fine partita, ha disputato una prova eccellente mostrando che il suo braccio è ancora uno dei migliori della nazione, peccato che non abbia una linea in grado di proteggerlo a dovere. Buoni anche i suoi scramble che hanno portato ad un guadagno di 35 yard, il massimo nel running game dei Gamecocks.

La vittoria sofferta di Alabama contro South Florida per 17 a 3 certifica il problema QB nei Crimson Tide. Fa strano dirlo per l'università che negli ultimi anni ha sfornato QB da NFL, ma in questa stagione Nick Saban ha diversi grattacapi nel ruolo più importante del football.
Dopo aver panchinato il QB1 Jalen Milroe, anche per la brutta prestazione di week 2 contro Texas, non è andata meglio con Tyler Buchner, ex di Notre Dame, che è partito titolare ieri contro South Florida.
Alla fine i Tide hanno finito con Ty Simpson come QB, ma anch'esso non ha fatto molto meglio.  
Le sole 107 yard su passaggio totali tra i due QB sono il peggior risultato di Alabama contro una squadra non AP Top 25 dal 2008.
A tenere in piedi la "baracca" ci hanno pensato le corse dei RB Roydell Williams e Jase McClellan, per il primo 1 TD e 129 yard ed altre 74 per il secondo.
In teoria Alabama può ancora puntare alla vittoria della division e quindi al titolo di conference per rilanciarsi in chiave playoff, ma quanto visto finora non fa ben sperare e le prossime sfide contro Ole Miss, Mississippi State e Texas A&M, con le ultime due in trasferta, ci diranno di più e soprattutto se il ruolo di QB avrà finalmente un giocatore su cui puntare in questa stagione. Decisione di oggi (lunedì) è che Nick Saban ha dichiarato che contro i Rebels partirà titolare nuovamente Jalen Milroe.

Colorado (18) di Coach Prime vince soffrendo dopo due OT contro la modesta Colorado State per 35 a 43. Nei giorni precedenti alla sfida sono arrivate le prime frecciatine verso Deion Sanders, da parte del collega Jay Norvell che aveva parlato dell'atteggiamento non educato, a suo modo di vedere, di Deion Sanders, che si presenta in conferenza stampa tenendo cappello e occhiali che per lui non sono sinonimo di rispetto verso gli interlocutori. 
Jay Norvell ha rischiato con queste dichiarazioni alla vigilia ma, alla fine, ha dimostrato con una squadra chiaramente di livello inferiore, di saper tener testa ai talentuosi ma sopravvalutati ragazzi di Coach Prime. Io dico solo che Norvell ha avuto almeno le palle di non mettersi, come quasi tutti, ad incensare la stagione di Colorado e soprattutto ha mostrato sul campo cosa può fare una squadra scarsa, ma con un buon allenatore contro una squadra piena di talenti, ma con un motivatore, più che un coach come Deion Sanders.

11 settembre 2023

CFB 2023 - Week 2

College Football - Recap Week 2
 
La partita più attesa di questa week era Texas (11) at Alabama (3) e possiamo dire che le aspettative non sono state deluse.
Texas è partita subito forte, intercettando, prima un lancio del QB Milroe, poi, guidata da un ottimo Quinn Ewers, è andata a segno per 3 drive di fila, con 2 Field Goal e un TD con un lancio di 44 yard per il WR Xavier Worthy.
Alabama, dal canto suo, non ha saputo fare di meglio di 3 FG nel primo tempo, comunque sufficienti per tenere aperta la sfida (13-9) in vista della ripresa.
Nel 3° quarto Texas è apparsa un po' bloccata e a fine del quarto è arrivato il primo vero acuto per i Tide, con il TD Pass di Jalen Milroe da 49 yard per il 13 a 16 e il momentaneo sorpasso.
Da questo momento sarà un incontro colpo su colpo. Infatti Texas confeziona il controsorpasso con un drive velocissimo, che con soli 3 play si conclude con il TD del WR Adonai Mitchell. (20-16) Da sottolineare, in questo drive, la ricezione per un guadagno di 50 yard del TE Ja'Tavion Sanders.
Il QB dei Tide, Jalen Milroe lancia il suo secondo intercetto di giornata, che viene riportato a sole 5 yard dalla endzone dalla difesa dei Longhorns.
Una sola azione e la corsa di Jonathon Brooks porta al massimo vantaggio Texas 27-16.
É un 1-2 micidiale, che toglierebbe vita a qualsiasi squadra, ma i Crimson Tide di Coach Nick Saban non ci stanno a mollare e con sole 6 azioni segnano il TD, che con la conversione da 2 punti, li porta a -3. 27-24
4 TD, due per parte in soli 4:06 minuti di gioco.
Texas è chiamata a rispondere ed un Quinn Ewers, fin qui perfetto, conduce i suoi per 75 yard ad un altro TD che riporta i Longhorns a +10.
A questo punto Alabama non riesce a controbattere e Texas può, con il running game, gestire il cronometro verso la vittoria.
Il successo per 34 a 24 contro Alabama, per di più a Tuscaloosa, catapulterà Texas ai primi posti della AP Top 25, lanciando i Longhorns in questa stagione di College Football.
Per Texas era dal 2008 che non vinceva contro una AP Top 3 e dal 1969 se si parla di vittoria in trasferta.
Per i Crimson Tide e il Coach Nick Saban è una battuta d'arresto, pesante che a differenza delle sconfitte del 2022 non arriva di misura, ma dopo una prestazione deludente in molti aspetti. La linea offensiva ha concesso ben 5 Sack e la difesa non è stata esente da errori, concedendo spesso guadagni importanti ai ricevitori avversari. Anche sul fronte delle penalità Alabama ha pagato un prezzo alto con 10 flag per 90 yard.
Texas si è dimostrata una grande squadra, che però adesso non deve fare l'errore di rilassarsi, soprattutto contro università non di primo ordine. In Texas la pressione mediatica puo' essere un problema da gestire, e su questo aspetto l'HC Steve Sarkisian deve isolare, quanto più possibile, i suoi dalla sicura reazione euforica di tifosi e addetti stampa. 

Se i Longhorns sorridono non si può dire lo stesso per Texas A&M (23), che ieri hanno subito una pesante sconfitta contro Miami  per 33 a 48.
Avanti anche di 10 punti ad inizio partita, gli Aggies hanno tenuto fino al 3° quarto, quando dopo un Kickoff ritornato, fino alla endzone, da Miami per il 28 a 20 hanno commesso una serie di errori, che tra fumble, intercetti e svarioni difensivi ha permesso a Miami di prendere il largo.
Da sottolineare la prova del QB degli Hurricanes Tyler Van Dyke, autore di 5 TD Pass con 374 yard lanciate. Ottima prova dei WR Xavier Restrepo e Jacolby George, con il primo autore di 126 yard su ricezione e per il secondo 90 con 3 TD.
Per Jimbo Fisher, L'Head Coach degli Aggies si fa sempre più complicata la sua posizione e dopo un 2022 chiusi con un deludente 5-7, si trova nuovamente al centro delle critiche per la sconfitta di ieri. Il suo futuro a Texas A&M è però abbastanza solido visto che in caso di licenziamento in questa stagione percepirebbe una buona uscita (buyout) di 73 milioni di dollari. Risultato della estensione di contratto firmata nel 2021 per 95 milioni garantiti per 10 anni.
La sua migliore stagione è stata quella del 2020 chiusa 9-1 ad un passo dal CFP.

24 agosto 2023

College Football: Stagione 2023 Preview

College Football Bembofootball
Ci siamo, sabato 27 inizia la stagione 2023 di College Football. 
Si parte con il Week 0. Ovvero una sorta di antipasto, in quanto poche saranno le partite in programma (7 di FBS) e solo 2/3 di un certo interesse. 


Si inizia con Notre Dame [13] che in terra Irlandese, a Dublino, affronterà Navy. 
L'altra sfida da tenere d'occhio è USC [6], del QB e vincitore dell'Heisman Trophy Caleb Williams, che ospiterà San José State. 
Interessante anche UTEP @ Jacksonville State, con la ex squadra di Coach Deion Sanders, che farà il suo debutto nella FBS.
 
Tutte le altre università più prestigiose faranno il loro esordio nel primo weekend di settembre.
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Quest'anno oltre alle solite Georgia, Ohio State, Michigan, Alabama e LSU, che occupano le prime 5 posizioni della AP Top 25 preseason Ranking, c'è grande entusiasmo, almeno alla vigilia, per Florida State [8], Penn State [7], Washington [10] e, come sempre, Texas [11]. 
Ovviamente il ranking pre-stagione lascia il tempo che trova, perché in alcuni casi è una sorta di eredità della stagione passata come per TCU [17] o Tulane [24]. 
  
Sarà l'ultima stagione con i Playoff a 4 squadre, per poi passare, l'anno prossimo, ai PO a 12. Una svolta epocale che porterà il college football ad avere una sorta di postseason in stile NFL. Nel 2024 sarà rivoluzione anche nelle Conference, con molti passaggi di università importanti verso SEC, Big Ten e Big 12, con la ACC invariata e una Pac-12 saccheggiata.
 
Torniamo però al 2023, con Georgia, Alabama e Ohio State alle prese con l'incognita QB. 
Per i Bulldogs sarà Carson Beck a prendere la pesante eredità di Stetson Bennett, nel ruolo di QB, con il backup Brock Vandagriff a scalpitare in sideline. Per il Coach Kirby Smart ci sarà anche da rifondare una difesa dominante, che però ha perso i migliori interpreti dei successi di queste ultime 2 stagioni. Un terzo titolo nazionale di fila sarà quasi impossibile.
 
Come detto anche Ohio State avrà un nuovo QB dopo CJ Stroud, e in questo caso a contendersi il ruolo più ambito saranno Kyle McCord e Devin Brown. Sarà l'anno decisivo anche per le sorti del Coach Ryan Day, che alla sua quarta stagione e con un ottimo record di 42-6 deve però allontanare le critiche, battendo finalmente Michigan, dopo le ultime due sonore sconfitte contro i Wolverines.
 

14 novembre 2022

CFB 2022 - Week 11

College Football Week 11 - Risultati e Commenti

 
Week ricca di sfide aperte ed interessanti, come LSU (7) at Arkansas, Alabama (9) at Ole Miss (11) oppure TCU (4) at Texas (18), ma la vera sorpresa arriva da Oregon (6).
 
I Ducks (6), che stavano compiendo una grandissima scalata al ranking, dopo la sconfitta ad inizio stagione contro Georgia, e puntavano ai playoff, si sono dovuti arrendere, dopo 8 vittorie consecutive, contro Washington (25) per 37 a 34. Un match equilibrato che è esploso nel terzo quarto, quando sono arrivati 5 TD in altrettanti drive, di cui 3 di Oregon e 2 di Washington. Il primo tempo era terminato 13 a 10 per gli Huskies, ma alla fine del terzo periodo i Ducks sono tornati avanti per 27 a 31. Il field goal per Oregon, ad inizio dell'ultimo quarto, sembrava aver indirizzato la gara. Washington però, con un TD Pass da 65 yard, del QB Michael Penix Jr., ha clamorosamente riaperto il match sul 34 pari. Per Oregon i problemi non erano solo l'essere stati raggiunti, ma l'infortunio che era occorso al QB Bo Nix al termine del drive precedente e per questo hanno dovuto mandare in campo il QB di riserva, non il massimo quando si è costretti a segnare. I Ducks hanno quindi provato ad avanzare con le corse di Noah Whittington e Christian Gonzalez, ma si sono fermati ad una yard dal primo down, sulle proprie 34 e, con solo 1:26 sul cronometro, l'Head Coach Dan Lanning ha provato a giocare il quarto down, ma sono stati fermati. Quindi Turnover on Down, che ha regalato una facile posizione agli Huskies per il calcio del sorpasso. Bo Nix a questo punto è dovuto rientrare, seppur dolorante, per provare il disperato recupero, ma nonostante fosse riuscito ad arrivare fin sulle 38 avversarie non se la sono sentita di calciare e hanno provato ad arrivare direttamente in TD. L'incompleto finale chiude così le speranze di entrare nelle prime 4 e giocarsi i playoff. Per Bo Nix è probabilmente la fine per i suoi sogni, seppur limitati, di conquistare l'Heisman. Per il QB di Oregon comunque non è stata una brutta prestazione, anzi visto i 2 TD Pass più uno su corsa e zero intercetti. Purtroppo è mancata la difesa ai Ducks e si potrebbe discutere anche delle scelte, che si sono rivelate sciagurate, dell'Head Coach Dan Lanning.
Per Washington arriva così la prima vittoria contro Oregon dal 2017.
 
LSU (7) era chiamata a confermarsi, dopo la bella vittoria su Alabama, nella difficile trasferta contro Arkansas. L'ha fatto, ma soffrendo si è portata a casa l'incontro per 13 a 10. L'inizio è stato difficile per i Tigers,
che incalzati dalla buona difesa dei Razorbacks hanno infatti subito 5 sack nel primo tempo, lanciato un intercetto e commesso un fumble sempre con Jayden Daniels. Per il QB di LSU è stato un sabato pessimo, con zero TD e sole 86 yard lanciate. Anche nelle corse Daniels non è stato in giornata con sole 10 yard conquistate in 19 portate. Per fortuna dei Tigers la difesa di Arkansas, anche per la stanchezza, si è leggermente indebolita nel secondo tempo concedendo ai Tigers di correre più agilmente con il RB Josh Williams. Anche per i Razorbacks è mancato l'attacco e ciò è dovuto principalmente alla grandissima prestazione del True Freshman 5 stelle di LSU, il Linebacker Harold Perkins Jr. che ha chiuso l'incontro con 4 Sack, 8 tackle e 2 Forced Fumble. Numeri pazzeschi per questo ragazzo al primo anno, che comunque non bastano ad esprimere quanto la sua pressione con i blitz abbia reso la vita difficile ad Arkansas ieri. Segnatevi già il nome di Harold Perkins Jr. per il draft del 2025.

07 novembre 2022

CFB 2022 - Week 10

College Football Week 10 - Risultati e Commenti

 
Un solo quarto è servito per far capire, a Tennessee (1), che Georgia (3) è ancora la numero uno della nazione.
Difesa aggressiva e uno Stetson Bennett micidiale, hanno permesso ai Bulldogs di imporsi sui Volunteers 13 a 27. In una sfida, che nonostante le attese della vigilia, non è mai stata in discussione.
Era stata etichettata come la sfida dell'anno, le premesse c'erano tutte, ma il primo quarto giocato da Georgia ha rasentato la perfezione. È apparso subito evidente che l'attacco di Tennessee non fosse in grado di contenere la pass rush feroce di Georgia, che ha ben presto mandato in frantumi le speranze del QB Hendon Hooker di giocare una partita da alto punteggio come fu quella contro Alabama. Alla fine saranno 6 i sack messi a segno dalla difesa Bulldogs. Da citare anche lo stupendo intercetto del defensive back Kelee Ringo, e il punt da 75 yard, uscito ad una yard dalla endzone e ha costretto, Tennessee, già al secondo drive dell'incontro ad una difficile posizione di partenza da cui non sono stati in grado di uscire e che ha dato poi il la al secondo TD, questa volta su pass, di Stetson Bennett.
2 su 14 nelle conversioni di 3° down per i Volunteers, evidenziano quanto difficile fosse per l'attacco di Tennessee muovere la catena.
 
Le emozioni che ci saremmo aspettati dalla sfida fra Tennessee e Georgia, sono invece arrivate dal match tra Alabama (6) e LSU (10). Dopo un primo tempo con entrambi gli attacchi sottotono, tant'è che si è chiuso il secondo quarto sull'anonimo 6 a 7, è stato nell'ultimo periodo ad accendersi la partita con 3 TD e 2 field goal negli ultimi 15 minuti di tempo regolare. Si perché l'incontro è andato all'over time sul risultato di 24 pari. Primo possesso per Alabama, che con difficoltà e una pass interference, contro la difesa di LSU, arrivano al Touchdown con la corsa di Roydell Williams.
Possesso di risposta per LSU che al primo play, vede la corsa fenomenale di Jayden Daniels concludersi in endzone per l'entusiasmo dei tifosi di LSU. A questo punto arriva la chiamata di Brian Kelly per provare la conversione da 2 punti, insomma o la va o la spacca... Snap Jayden Daniels, lancia verso il piloncino a destra dove intanto il freshman TE Mason Taylor stava andando, dopo aver fintato un spostamento a sinistra pre-snap,mentre il defensive back, dei Tide, è leggermente in ritardo, quanto basta a Taylor per ricevere e buttarsi dentro la endzone per i 2 punti che sanciscono il sorpasso decisivo e fanno esplodere la Death Valley. 31 a 32 [OT]

16 ottobre 2022

CFB 2022 - Week 7

College Football Week 7 - Risultati e Commenti

 
Settimana ricchissima di incontri da seguire con numerose sfide tra squadre ranked, e imbattute, come Alabama (3) at Tennessee (6), Penn State (10) at Michigan (5) e Oklahoma State (8) at TCU (13).
La sfida più bella, sia nelle attese che nel finale, è stata senza dubbio l'epica vittoria di Tennessee (6) contro Alabama (3) per 52 a 49.
I Volunteers arrivavano alla sfida con una striscia negativa di 15 sconfitte di fila contro i Tide.
Tennessee ha iniziato subito forte, con una pass rush che ha messo in crisi Bryce Young, che rientrava dall'infortunio avuto in week 5 contro Arkansas, e l'attacco ha trovato subito 4 TD nei primi 4 drive giocati.
Sul 28-10 Tennessee si è fatta più conservativa facendo rientrare Alabama in partita, 20 a 28 alla fine del 2° quarto.
Ad inizio del 3° periodo, i Crimson Tide hanno prima pareggiato, con una conversione da 2 punti, 28-28 poi, dopo la risposta con un TD dei Volunteers, hanno trovato il TD del sorpasso grazie all'extra point sbagliato da Tennessee in precedenza. Quindi 35 a 34 per Alabama. Altri 2 TD, uno per parte e si è arrivati al 42 pari, ma a metà dell'ultimo quarto Tennessee ha rischiato di compromettere il match quando su un'incomprensione tra il QB e il RB è arrivato il fumble che Alabama ha riportato in endzone. 49 a 42 Bama.
I Volunteers non hanno mollato trovando l'ennesimo Touchdown del pareggio. A quel punto i Tide, nonostante la strenua difesa di Tennessee avevano nel field goal il possibile e decisivo sorpasso con 21 secondi al termine, però il kicker Will Reichard manda a lato un calcio da 50 yard.
15 secondi, 2 Time Out e Tennessee, guidata dal QB Hendon Hooker, tenta l'impossibile. 2 lanci completi e ferma il tempo a 2 secondi dalla fine. Il calcio da 40 yard del Kicker, Chase McGrath, può far vincere l'incontro, The Kick is Good!!! 52 a 49 Tennessee. E' l'apoteosi. La vittoria contro Alabama che non arrivava dal 2006, il primo 6-0 in stagione dal 1998, anno del titolo nazionale. Festa e scene di giubilo in campo con tutti i tifosi scesi dagli spalti, le Goal Post divelte e portate fin su le gradinate con i tifosi sotto e sopra ai pali in un finale degno di un Championship vinto. Non lo è ma ieri a Tennessee per i tifosi è come se lo fosse stato!
Qualche numero oltre ai già citati: Per Alabama è la peggior sconfitta per punti subiti dal 1907, in quell'occasione furono 54 contro Sewanee. 17 le penalità lanciate ai danni dei Crimson Tide, record, una volta tanto negativo, per Nick Saban. Per il ricevitore dei Volunteers, Jalin Hyatt, 5 TD e 207 yard su ricezione sono numeri pazzeschi che non si vedevano dai tempi di DeVonta Smith nel 2019.

09 ottobre 2022

CFB 2022 - Week 6

College Football Week 6 - Risultati e Commenti

 
La sfida più attesa di questo sabato era certamente il Red River Rivalry, tra Texas e Oklahoma, giocata al Cotton Bowl di Dallas. Peccato, per lo spettacolo, che la partita sia stata a senso unico, con i Longhorns a dominare in ogni zona del campo. Il successo per 49 a 0 è, nella storia centenaria della rivalità, il più ampio margine con cui Texas abbia mai battuto i Sooners.
L'Head Coach Brent Venables, si è preso le proprie responsabilità per questa umiliante sconfitta. Vedremo se basterà per salvare il posto in panchina. Al coach di Oklahoma, che ricordiamo in carriera ha ricoperto il ruolo di Defensive Coordinator sia a Clemson che ai Sooners, va la critica sia per la prestazione inadeguata della difesa, che per l'impreparazione mostrata nel sostituire il QB titolare Dillon Gabriel. La sua assenza era
ampiamente prevedibile. Infatti l'attacco di Oklahoma è stato affidato un pò a tutti... Numerosi sono stati gli snap diretti al RB Eric Gray e al TE Brayden Willis, più 12 tentativi di lancio per il QB di riserva Davis Beville. E' facile intuire come, in un incontro dove sono stati fin da subito costretti a rimontare, la confusione nel backfield sia stata la condanna definitiva per le speranze di salvare almeno la faccia per i Sooners.
Texas con il rientrante QB Quinn Ewers, ieri autore di 4 TD pass e quasi 300 yard lanciate, ha saputo disputare un match praticamente perfetto sia in attacco che in difesa. Per Steve Sarkisian, questo trionfo, potrebbe essere il punto di svolta della stagione e anche un'ancora per il suo futuro alla guida dell'università del Texas.

L'incontro tra Texas A&M e Alabama (1) ha visto sfidarsi i QB di riserva di entrambe le squadre. Con Haynes King, che già in qualche partita aveva sostituito Max Johnson in questa stagione, per gli Aggies. Per i Crimson Tide a sostituire il QB Bryce Young, vincitore del Heisman nel 2021, è stato il Freshman Jalen Milroe, che ha ampiamente superato la prova. Milroe diventa il 4° QB di Alabama a lanciare 3 TD Pass al debutto da Starter. Prima di lui c'erano riusciti solo: Bryce Young, Mac Jones e "un certo" Joe Namath. 

12 settembre 2022

CFB 2022 - Week 2

 College Football Week 2 - Risultati e Commenti

Fine settimana ricco di sorprese nel College Football, con la clamorosa sconfitta, per giunta in casa, di Notre Dame (8) che viene battuta da Marshall. Per gli Irish il sorpasso arriva a 5' dal temine con i Thundering Herd che si portano sul 19 a 15. Il tempo per rimediare ad una brutta prestazione ci sarebbe ma il QB Tyler Buchner lancia un intercetto, il secondo di giornata, che viene raccolto e riportato in endzone dal Defensive Back Steven Gilmore per il 26 - 15. Palla nuovamente per gli Irish, ma su una corsa di Buchner arriva l'infortunio alla spalla, il QB di riserva Drew Pyne tempo 2 lanci e viene intercettato anche lui. Ad 1:35 finalmente, ma inutilmente Notre Dame arriva al TD con un pass di Pyne. Per il definitivo 26 a 21. I tifosi di Marshall sono increduli per uno dei più grandi upset degli ultimi anni.
Per l'Head Coach Marcus Freeman è la 3a sconfitta consecutiva nelle prime 3 partite in questo ruolo. Ovvero l'ultima del 2021 contro Oklahoma State al Fiesta Bowl e le 2 di questo inizio di stagione. Ed è un record (purtroppo) in negativo, visto che nessun HC di Notre Dame aveva mai iniziato con uno 0-3. Per finire il QB Buchner dovrà stare fuori tutta la stagione per l'infortunio subito. Non mi aspetto che Freeman termini la stagione come HC e per Notre Dame già un record positivo a fine anno sembrerà un successo.
Ha del clamoroso anche la sconfitta 17 a 14 di Texas A&M (6) contro Appalachian State. Gli Aggies erano considerati in grado di puntare ad un posto ai playoff a fine anno ed adesso si ritrovano a dover ripartire con una sconfitta inaspettata che peserà nel corso della stagione.