La finale: TCU 7 vs Georgia 65 - Analisi e Commenti
Per gli Horned Frogs il sogno si è ben presto trasformato in un incubo, mentre per i Bulldogs è il secondo titolo Nazionale in 2 anni. Un back to back straordinario arrivato dopo una prestazione perfetta sia in attacco che in difesa. Tra tutti spicca la prova mostruosa del QB Stetson Bennett, autore di 6 TD in totale (4 Pass e 2 Rush).
Sapevamo che a TCU non solo sarebbe servita una partita perfetta, ma la difesa avrebbe dovuto, come contro Michigan, contribuire con qualche intercetto se non addirittura con un Pick-6. Invece la defence dei Frogs ha subito la costante azione dell'attacco dei Bulldogs che, tra play-action, lanci sul profondo e corse, ha mandato in costante crisi Cornerback, Safety e Linebacker di TCU. Tackle mancati e coperture inguardabili hanno decretato la sconfitta fin dalle primissime fasi dell'incontro.
L'attacco, che sarebbe dovuto essere la forza degli Horned Frogs, è crollato sotto la pass rush infernale della DL di Georgia. Il povero Max Duggan in una sola occasione ha avuto il tempo e lo spazio sufficiente per provare a colpire sul profondo le secondarie dei Bulldogs. Ohio State nella semifinale aveva messo a nudo le (uniche) lacune della difesa di Georgia, ma in quel caso CJ Stroud aveva a disposizione una OL capace di tenere la tasca chiusa almeno quei secondi necessari per far correre le traccie profonde ai ricevitori.
Senza dubbio Sonny Dykes (HC di TCU) va solamente elogiato, visto che alla sua prima stagione a Fort Worth si è chiusa con un incredibile 13-2.
Detto questo però non si può non rimproverare ieri di non aver avuto un piano B per riuscire a far girare l'attacco nel caso, nemmeno troppo remoto, che Georgia con la sua pass rush mettesse fuori uso il gioco primario di TCU fatto di Big Play per i WR Quentin Johnston e Derius Davis.
Le corse, quasi tutte centrali, di Emari Demercado finivano costantemente preda della DL avversaria. Nessuna corsa a girare l'angolo e sfuggire alla linea. Toss play e magari qualche end-around sarebbero state sicuramente scelte almeno da provare.
Sul passing game stesso discorso. Se il QB non ha più di 1/2 secondi prima di trovarsi di fronte i difensori, cercare maggiormente dei Quick Pass oppure uscire subito in rollout per troncare sul nascere la pass rush dei Bulldogs. Solo iniziando, con costanza, a colpire e far muovere la catena si sarebbe costretta Georgia a togliere uomini in blitz e allora sì che i big play sul profondo sarebbero stati un'opzione attuabile in alcune circostanze.

