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Dalle ceneri di NFL Italia Blog, qui per un nuovo inizio. Continuando, con semplicità e passione, a scrivere di NFL e College Football. Notizie, Commenti, Risultati e Statistiche dal mondo della palla ovale, made in USA. Fabio "Bembo" Bertini
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24 ottobre 2023

College Football 2023 - Il meglio di week 8

Penn State (7) at Ohio State (3) doveva essere il grande test per i Nittany Lions e l'hanno fallito malamente. Il risultato di 12 a 20 ci fa solo intuire, una partita per lo più noiosa intervallata da una serie interminabile di punt e drive cortissimi. Se per i Buckeyes Marvin Harrison Jr., con le sue ricezioni e le yard after catch, ha permesso al passing game di fare buoni numeri, lo stesso non si può dire per Penn State che di fatto ha chiuso con 191 yard a fronte di 42 lanci di cui soli 18 andati a segno. 
Veramente troppi gli incompleti per una squadra che occupava la top 10. Peggiori per i Nittany Lions i numeri delle conversioni di 3° down con un impietoso 1 su 16.L'unica occasione per Penn State di far girare dalla propria parte il match c'è stato quando, a metà del 2° quarto, il DE Dani Dennis-Sutton ha forzato un fumble, del QB di Ohio State Kyle McCord, e con uno scoop and score, ovvero recupero del fumble e corsa fino alla endzone avversaria, aveva portato i suoi sul 3-10. Peccato che un Holding su un ricevitore del CB Kalen King abbia rovinato tutto. Invece quel drive poi proseguito per la flag si è chiuso invece con il TD dei Buckeyes per il 3-10. Come dicevo la prova di Marvin Harrison Jr. ha tenuto in piedi l'offense di Ohio State e non a caso delle 286 yard lanciate da McCord, ben 162 portano la firma del WR numero 18. Per Harrison è la terza partita consecutiva con più di 100 yard ricevute e sabato ha anche stabilito il suo record per numero di ricezioni in un incontro con 11. Al prossimo Draft non mi meraviglierei se qualcuno lo prendesse nelle prime 3 scelte assolute. Il figlio del grande Marvin Harrison, può diventare la nuova stella della NFL.Ohio State vince una sfida importante in ottica division East della Big Ten, anche se il match che determinerà la vincitrice di divisione e quasi certamente anche della Conference sarà la sfida con Michigan del 25 novembre al "The Big House".
 
Utah (14) contro USC (18) ha regalato probabilmente la partita più emozionante tra le Top 25. Al Los Angeles Coliseum all'ultimo secondo, con un Field Goal, l'hanno spuntata gli Utes per 34 a 32. Caleb Williams dopo la brutta prestazione di 7 giorni prima contro Notre Dame chiude senza TD Pass e con un solo TD su corsa, eppure rispetto alla sfida contro gli Irish la linea l'ha tenuto protetto a lungo. Io la butto lì, ma ritengo che Caleb Williams abbia un po' paura di finire la sua ultima stagione al College con prestazioni non buone, che potrebbero mettere a rischio di essere la prima scelta assoluta.Sabato più volte è stato per lunghi secondi nella tasca, ben protetto dai suoi, senza poi lanciare. L'impressione è che abbia un po' di "braccino" come si suol dire in questi casi. Il problema per Williams è che da qui alla fine della stagione di partite in cui far male ce ne sono almeno 2, quella in casa contro Washington e la trasferta contro Oregon, attualmente numero 5 e 9 della AP Top 25.Ovviamente la partita non l'ha persa l'attacco dei Trojans, ma ancora una volta la difesa "colabrodo" di Lincoln Riley, che ha concesso tanto sui pass e ancor di più sulle corse.

09 ottobre 2023

CFB 2023 - Week 6

College Football: Il Meglio di Week 6
 
Un po' a sorpresa, ma meritatamente, Oklahoma batte Texas nel Red River Rivalry per 34 a 30 nella splendida cornice del Cotton Bowl di Dallas. Una partita bellissima, piena di colpi di scena e chiusa a soli 15 secondi dal termine dal TD Pass di Dillon Gabriel per il Freshman WR Nic Anderson che consegna il Golden Hat ai Sooners.
Oklahoma ha iniziato subito forte mettendo una grande pressione a Quinn Ewers, infatti dopo solo 5 minuti di gioco erano già 2 gli intercetti lanciati dal QB di Texas. I Longhorns hanno poi iniziato a fare sul serio, ma si sono scontrati per tutta la partita contro una pass rush, dei Sooners, indiavolata che ha più volte messo le mani sul povero Ewers, che ha subito 5 sack e numerosi QB Hit.
Magistrale la difesa di Oklahoma quando, ad inizio dell'ultimo quarto, ha saputo fermare per ben 4 volte l'attacco di Texas che era giunto ad una sola yard dalla endzone. Il Coach Steve Sarkisian ha tentato 3 volte con le corse centrali di Jonathon Brooks e poi, al 4° down, con un quick pass per il WR Xavier Worthy fermato a pochissimi centimetri dalla linea di Touchdown, lasciando così il parziale sul 27 a 20.
Nel successivo attacco dei Longhorns è arrivato il TD della parità e, a soli 80 secondi dalla fine, il calcio per i 3 punti del sorpasso di Texas. Con 1:17 sul cronometro e senza timeout i Sooners, guidati da un sontuoso Dillon Gabriel, hanno conquistato le 75 yard che mancavano alla endzone in soli 5 play e 62 secondi, portando così Oklahoma sul 34 a 30. Con 15 secondi Texas ha provato l'impossibile e non è riuscita, lasciando sul terreno del Cotton Bowl più di una sconfitta, ovvero molte delle chance di andare al CFP e, perché no, di portarsi al numero uno del ranking. La sensazione è che non si siano visti i Longhorns che hanno battuto Alabama quest'anno e che per Quinn Ewers abbiano pesato, sul risultato, i due intercetti e il fumble commessi. Anche la difesa non è stata esente da responsabilità, concedendo troppe yard su corsa al QB avversario, qualche penalità di troppo e la mancanza di turnover.
Grande rivincita per l'Head Coach di Oklahoma Brent Venables, che con questa vittoria proietta i suoi ragazzi verso le zone altissime della AP Top 25, ponendoli come seri pretendenti per uno dei 4 posti per i playoff.
Dopo un disastroso 2022, tra cui anche la sconfitta per 49 a 0 proprio nel Red River, può prendersi i meriti di un lavoro che in questa stagione sta mostrando i suoi frutti. Finora i Sooners erano imbattuti, ma con 5 vittorie non così di peso come quella di sabato contro Texas ed è soprattutto l'aggressività difensiva, unita ad un attacco preciso e senza errori, ad aver maggiormente impressionato.
Il QB Dillon Gabriel, al suo 5° anno di College, sta veramente mostrando il suo valore. Per lui dopo 3 anni a UCF e l'arrivo ad Oklahoma nel 2022, in cui doveva sostituire un certo Caleb Williams che aveva soffiato il posto ad un altro QB di grandi aspettative come Spencer Rattler, non deve essere stato facile, ma adesso questa vittoria può lanciarlo tra i top della Nazione. In questo 2023 ha collezionato già 16 TD Pass, 5 TD Rush e soli 2 intercetti per un totale di 1878 yard su passaggio e 208 su corsa, di cui 113 proprio contro Texas.
 
Si è rivelata una partita ostica quella vinta da Ohio State (4) contro Maryland per 17 a 37. Sì dal risultato finale non si direbbe, 20 punti di distacco che erano anche nei pronostici della vigilia, ma l'ultimo quarto è iniziato con i Terrapins sotto di sole 3 lunghezze (17-20).
Il primo tempo dei Buckeyes è stato tutt'altro che positivo con 4 punt, un turnover on down e un field goal al 6° drive della partita. Gli altri 7 punti messi a segno per Ohio State sono arrivati solo grazie ad un intercetto ritornato in endzone.
Quindi un grande plauso a Maryland per l'ottima prestazione soprattutto della difesa che ha fermato ben 9 delle 12 conversioni di terzo down dei Buckeyes.
Da segnalare l'ottima prova del WR Marvin Harrison Jr, che ha chiuso con un TD, con 163 yard in 8 ricezioni. Ohio State resta quindi imbattuta con 5 vittorie, ma è chiaro che non sia, in questo momento, la squadra delle passate stagioni. L'unico incontro rilevante vinto è stato allo scadere contro Notre Dame, ma il 21 ottobre contro Penn State ci vorranno dei Buckeyes migliori di questi.

Sconfitta pesante per Notre Dame (10) contro Louisville per 20 a 33.
Clamorosa prestazione della difesa dei Cardinals, che hanno letteralmente assediato il QB degli Irish Sam Hartman. Alla fine saranno 5 i sack subiti per Notre Dame, ma la pressione si è anche tramutata in 3 intercetti lanciati da Hartman. Anche l'Head Coach Marcus Freeman ha voluto complimentarsi con la prova di Louisville, ammettendo che nessuna squadra finora era stata in grado di tale pressione sulla loro linea offensiva e che Louisville si merita maggiore attenzione da parte degli addetti ai lavori perché è un team eccezionale.

03 settembre 2023

CFB 2023 - Week 1

College Football Week 1 - Risultati e Commenti
 
Coach Prime alla sua prima vittoria con Colorado
Vista l'enfasi con la quale ogni network sportivo americano ha riportato la notizia, partiamo parlando della vittoria di Colorado 45 a 42, fuori casa, contro TCU [17]. Un successo quello di Coach Prime, importante certo, ma che secondo me va ridimensionato, per diversi aspetti. 
Intanto TCU era nel ranking pre-stagione alla numero 17, più per la sua annata passata che per il reale valore della squadra di quest'anno. 
La difesa degli Horned Frogs già pessima, nel 2022, ieri si è dimostrata pure peggiore, senza mai riuscire a fermare l'attacco di Colorado al primo Tackle e spesso nemmeno nei successivi. Non a caso ha concesso di lanciare oltre 500 yard e 4 TD al QB, figlio dell'Head Coach, Shedeur Sanders, e ricevere per più di 100 yard a ben 4 WR diversi.
La squadra di Sonny Dykes giocava più o meno così anche l'anno scorso, eppure sono arrivati alla finale del National Championship. Si vero, ma in attacco avevano un Max Duggan, che spesso trascinava in prima persona TCU al successo e inoltre poteva contare sul ricevitore, scelto al primo giro di draft 2023, Quentin Johnston, senza dimenticare il RB Kendre Miller e l'OL Steve Avila. Quest'anno il QB titolare, Chandler Morris, è tutto fuorché un talento e non a caso TCU ha espresso il "meglio" quando si è messa a correre con Emanu Bailey.
Trovo eccessivo il circo mediatico che ruota attorno a Coach Prime in quanto, per adesso, può vantare 2 titoli di conference (SWAC) con Jackson State in FCS, non certo un titolo di SEC o di un'altra Power Five. Non nego che il suo impatto sia stato soprattutto in fase di recruiting, infatti ha portato a Colorado frotte di giocatori, e della Colorado 2022, che aveva un record di 1-11 sono rimasti solo 3 elementi. 
Da qui a farne il nuovo Nick Saban, o Urban Mayer ce ne passa.
Su una cosa però sono d'accordo con i media USA, ed è su Travis Hunter CB/WR che ieri ha mostrato tutto il suo talento, che nel 2022 era rimasto un po' oscurato dalla non prestigiosa divisione di Jackson State. L'unico consiglio che darei al ragazzo è di risparmiarsi un filo, non può fare 144 snap a partita tra attacco e difesa se vuole arrivare sano in NFL. Sabato sono stati per l'appunto 80 snap come CB e 64 come WR, mettendo a segno 11 ricezioni per 119 yard e, in difesa, 3 Tackle e un intercetto.

LSU [5] esce strapazzata dalla sfida contro Florida State [8] in un finale che dice 24 a 45 per i Seminoles. 
Il match equilibrato nei primi due quarti, con i Tigers che in due occasioni sono stati fermati, al quarto down, dalla difesa dei Seminoles a poche yard dalla endzone. Alla fine del primo tempo LSU conduceva per 17 a 14, ma con la squadra di Brian Kelly che poteva recriminare contro se stessa per non aver sfruttato le yard guadagnate senza mettere punti a tabellone in almeno due occasioni. 
Nel secondo tempo è salita sia la difesa dei Seminoles, che l'attacco con Jordan Travis autore di un'ottima serie di passaggi completati e corse personali in momenti chiave del match. Ha chiuso la sfida con 342 yard lanciate, 38 corse, 4 TD Pass e un TD Rush. 
Lo stesso non si può dire del QB Jayden Daniels che al secondo drive del terzo quarto, ha lanciato un intercetto. Da lì in avanti più niente per l'attacco dei Tigers, con solo il TD finale, ma a sconfitta ormai certa. Opaca anche la prova del LB Harold Perkins Jr., senza acuti sia in copertura che in fase di pass rush.
Per i Tigers la stagione inizia nel peggiore dei modi. Una sconfitta contro i Seminoles poteva starci, ma non di queste proporzioni e soprattutto non quando si parte con un chiaro intento di arrivare a giocarsi il titolo nazionale. Adesso sono costretti a vincerle tutte e giocarsi la Division West della SEC contro Alabama i primi di novembre a Tuscaloosa, oltretutto.
Florida State invece si prospetta una stagione importante, con la sfida contro Clemson, a fine settembre, che potrebbe proiettarli in alto nel ranking e comandare la ACC. Jordan Travis ha risposto presente e la difesa non è stata da meno, quindi per i Seminoles si può sognare in grande, quest'anno.

01 gennaio 2023

CFB 2022 - Semifinali Playoff

College Football CFP Semifinal - Risultati e Commenti

 
179 Punti segnati, in due strepitose semifinali di Playoff, hanno regalato una serata indimenticabile per il College Football.
Partite al cardiopalma con l'Upset di TCU (3) che batte Michigan (2) per 51 a 45, e il finale all'ultimo secondo tra Ohio State (4) e Georgia (1). Il 41 a 42 regala ai Bulldogs la seconda partecipazione di fila al National Championship. 
 
TCU dopo aver subito, al primo play, una corsa da 54 yard del RB Donovan Edwards, serra i ranghi e ferma al 4° down l'attacco di Michigan. Da quel momento e per tutti i primi 2 quarti sarà uno spettacolo di TCU, che nonostante i pronostici sfavorevoli, manda in tilt i Wolverines. Prima con un intercetto ritornato, per 41 yard, in endzone della Safety Bud Clark. Poi è la volta dell'attacco degli Horned Frogs, guidato dal tenace QB Max Duggan che realizza 2 TD uno su Pass e l'altro su corsa.
Si chiude così sul 21 a 6 il primo tempo. 
Nella ripresa accade di tutto, compreso un 3° quarto da record con 44 punti complessivi messi a segno dalle 2 squadre. TCU con grande prova di carattere, resiste al ritorno di forza di Michigan e nel finale, con 45 secondi sul cronometro, riesce a fermare l'ultimo assalto dei Wolverines e comprende di aver realizzato un'impresa al limite dell'impossibile.
La difesa di TCU ha saputo fermare il running game di Michigan nel primo tempo e nel corso della gara ha trovato anche 2 intercetti, entrambi ritornati in TD. 
Certo gli Horned Frogs, soprattutto nel terzo quarto, hanno concesso qualche big play sul profondo, ben sfruttati dal QB di Michigan J.J. McCarthy che ha avuto nei WR Ronnie Bell e Roman Wilson l'arma per rimontare. 
Va sottolineata però, la bravura dell'attacco di TCU nel saper ribattere colpo su colpo nel terzo quarto.
Spesso in questi casi, per una squadra sfavorita, potrebbe sopraggiungere la paura e cadere in giocate conservative che portano a bloccare il reparto offensivo e in una serie di Three and Out, che però non ci sono stati anche grazie all'ennesima prova da campione di Max Duggan. Il QB dei Frogs ha chiuso il match con 4 TD totali equamente suddivisi tra Pass e Run. Va detto che i 2 intercetti sono puramente casualità e non colpa di lanci sbagliati. Infatti in entrambi i casi sono state palle alzate da ricezioni fallite dei ricevitori ad essere poi giunte sulle mani della difesa di Michigan.
Nota di merito anche al RB Emari Demarcado, che dopo l'infortunio nel primo quarto del RB1 di TCU Kendre Miller egregio fino al momento di uscire, ha tenuto in piedi da solo il running game della sua squadra e ha conquistato yard preziose, alla fine saranno 150 e 1 TD, che hanno contribuito alla vittoria finale.
Michigan esce, dopo una stagione da imbattuta, con una prestazione assolutamente negativa, ripresa solo in parte nel secondo tempo. Il Running game, fiore all'occhiello dei Wolverines, non ha inciso e costretto J.J. McCarthy a lanciare più spesso, finendo intercettato 2 volte. Turnover pagati a caro prezzo visto che da essi sono arrivati 13 punti per TCU.

28 novembre 2022

CFB 2022 - Week 13

College Football Week 13 - Risultati e Commenti

 
Ultimo week di stagione regolare, che ha regalato partite emozionati e messo fine ai sogni di Playoff di alcune squadre. Vediamo cosa è successo in questo fine settimana.
 
La partita più attesa, forse della stagione, era senza dubbio Michigan (3) at Ohio State (2).
Dopo un primo tempo equilibrato, i Wolverines hanno distrutto la difesa dei Buckeyes nel secondo fissando il risultato sul 45 a 23. Eroe di giornata il QB J.J. McCarty, autore di una prova magistrale, che ha stupito molti, me compreso, per la sua sicurezza e freddezza nel colpire sul profondo la difesa di Ohio State. 3 TD pass e alcune corse, per chiudere down decisivi, lo hanno reso il principale artefice della vittoria, che praticamente consegna i Playoff a Michigan.
Dall'altra parte il QB, favorito all'Heisman fino a venerdì, C.J. Stroud è sprofondato nel momento del bisogno per i Buckeyes. Dopo le voragini difensive lasciate dai suoi compagni, Stroud era chiamato a rispondere colpo su colpo, ma dopo una prova non eccelsa, ha distrutto ogni speranza di recupero con i 2 intercetti finali. Probabilmente sabato si è giocato anche le possibilità di vincere l'Heisman.
La partita, a mio avviso, è stata persa dalla difesa di Ohio State quando, nella ricerca di una pass rush, mai efficace, è finita per concedere molto sul profondo, lasciando Man to Man le secondarie. I lanci precisi di J.J. McCarthy e le ricezioni del WR Cornelius Johnson (2 TD) e del TE Colston Loveland (1 TD) hanno fatto il resto.
Come se non bastasse, per Ohio State, si sono fatti correre in testa da Michigan anche con il secondo RB dei Wolverines Donovan Edwards, autore di 2 TD di cui uno da 85 yard per un totale di 216 yard. Il RB1 Blake Corum, in forse tutta la settimana per l'infortunio del sabato precedente, ha provato un paio di corse, ma si è dovuto risedere in sideline. 
L'Head Coach di Ohio State Ryan Day, seppur con un record di 45 vittorie e sole 5 sconfitte, vede l'ennesima stagione trionfale terminare con una sonora sconfitta. Va detto che il record di 11-0, con cui sono arrivati allo scontro decisivo contro Michigan, era quantomeno facilitato da un calendario non impossibile. Solo 2 squadre ranked affrontate, ovvero Penn State (13) e Notre Dame (5) alla prima e sappiamo quanto gli Irish all'inizio non fossero certamente da numero 5. Non so, al momento in cui scrivo, se la CFP Top 25 li metterà al 5° posto o peggiore, ma certamente non dovrebbero accedere ai playoff.
Jim Harbaugh arriva così a giocarsi, sabato prossimo, il titolo della Big Ten da favorito contro la modesta Purdue e potrebbe accedere ai playoff con un record da imbattuto di 13-0. Sarebbe la prima volta alla sua ottava stagione alla guida dei Wolverines. Dopo la sconfitta l'anno scorso alla semifinale di playoff contro Georgia è l'occasione per tentare di vincere il National Championship e dare finalmente un senso al suo ritorno nel College Football, nel 2015, dopo aver raggiunto, ma perso, il Super Bowl alla guida dei San Francisco 49ers nella stagione 2012.

21 novembre 2022

CFB 2022 - Week 12

College Football Week 12 - Risultati e Commenti

 
Penultima settimana di stagione per il College Football. Non sono mancati, anche in questo sabato, risultati a sorpresa e vittorie all'ultimo secondo.
 
Tennessee (5) at South Carolina è stato uno degli upset più incredibili degli ultimi anni e per certi aspetti di sempre.
I Gamecocks si sono imposti, dopo una stupenda partita, per 38 a 63, consegnando l'incontro al libro dei record per il più alto punteggio di una squadra Unranked contro una Top5 nella "poll era" e cioè dal 1936.
La sfida ha preso subito i binari giusti per South Carolina, visto che nei primi 5 drive sono arrivati altrettanti Touchdown. L'MVP di giornata se lo prende, a mani basse, il QB dei Gamecocks Spencer Rattler, visti i suoi 6 TD Pass e le 438 yard lanciate con 30 su 37 nei completi. Verrebbe da dire: Rattler is Back! Ricordiamo che Spencer Rattler arrivò nel College Football come 5 stelle e dopo un 2020 straordinario ad Oklahoma era, per il 2021, il candidato favorito a vincere l'Heisman. Poi qualche prestazione opaca e la perdita del posto di QB1, a favore di Caleb Williams, decretarono la fine dei suoi sogni di gloria e di un possibile approdo al draft già nel 2022. Quest'anno, arrivato a South Carolina attraverso il transfer portal, ha dovuto mandar giù molte critiche per le sue prestazioni e la stagione in corso non aveva finora dato nessuna gioia a Spencer. Sabato però Rattler si è preso la scena e finalmente ha messo nuovamente in mostra tutto il suo talento. Peccato che sia esploso solo al week 12, ora c'è da chiedersi se da qui a gennaio si dichiarerà eleggibile per il draft 2023 o preferirà continuare e fare anche l'anno da Senior, e passare tra i Pro con una stagione degna del suo potenziale. Io personalmente preferirei vederlo un altro anno al college perché, rispetto ad inizio stagione, l'HC Shane Beamer sembra aver trovato una quadra all'attacco, in particolare per la linea offensiva troppo spesso in difficoltà nel contenere la pass rush avversaria. Da qui Rattler potrebbe ripartire per un anno da Senior degno di nota, per trovarsi il proprio spazio in un primo giro poi al draft.
Veniamo a Tennessee, vera delusione di quest'ultimo periodo, che dopo la sonora sconfitta contro Georgia vede, con la debacle di sabato, svanire i propri sogni di playoff. Si perché, nonostante il passo falso contro i Bulldogs, i Volunteers avevano ottime possibilità di rientrare tra le prime 4 approfittando magari di un passo falso di TCU oppure di una sconfitta di Michigan contro Ohio nell'ultima settimana. Contro South Carolina Tennessee ha evidenziato i suoi cronici problemi in difesa, ma quello che è mancato è stato l'esplosivo attacco che aveva permesso loro di primeggiare in questa season. Nel finale di gara è infine arrivato un brutto infortunio al ginocchio per il QB Hendon Hooker, che ricordiamo era uno dei maggiori candidati all'Heisman di quest'anno.
 
TCU (4) vince contro Baylor per 29 a 28 con un calcio all'ultimo secondo, che li mantiene dentro per i playoff e ancora imbattuti con un record di 11-0. Questa volta la difesa dei Frogs non è riuscita a tenere a freno l'attacco avversario ed in particolare il gioco di corse dei Bears, capaci di correre un totale di 232 yard. La

07 novembre 2022

CFB 2022 - Week 10

College Football Week 10 - Risultati e Commenti

 
Un solo quarto è servito per far capire, a Tennessee (1), che Georgia (3) è ancora la numero uno della nazione.
Difesa aggressiva e uno Stetson Bennett micidiale, hanno permesso ai Bulldogs di imporsi sui Volunteers 13 a 27. In una sfida, che nonostante le attese della vigilia, non è mai stata in discussione.
Era stata etichettata come la sfida dell'anno, le premesse c'erano tutte, ma il primo quarto giocato da Georgia ha rasentato la perfezione. È apparso subito evidente che l'attacco di Tennessee non fosse in grado di contenere la pass rush feroce di Georgia, che ha ben presto mandato in frantumi le speranze del QB Hendon Hooker di giocare una partita da alto punteggio come fu quella contro Alabama. Alla fine saranno 6 i sack messi a segno dalla difesa Bulldogs. Da citare anche lo stupendo intercetto del defensive back Kelee Ringo, e il punt da 75 yard, uscito ad una yard dalla endzone e ha costretto, Tennessee, già al secondo drive dell'incontro ad una difficile posizione di partenza da cui non sono stati in grado di uscire e che ha dato poi il la al secondo TD, questa volta su pass, di Stetson Bennett.
2 su 14 nelle conversioni di 3° down per i Volunteers, evidenziano quanto difficile fosse per l'attacco di Tennessee muovere la catena.
 
Le emozioni che ci saremmo aspettati dalla sfida fra Tennessee e Georgia, sono invece arrivate dal match tra Alabama (6) e LSU (10). Dopo un primo tempo con entrambi gli attacchi sottotono, tant'è che si è chiuso il secondo quarto sull'anonimo 6 a 7, è stato nell'ultimo periodo ad accendersi la partita con 3 TD e 2 field goal negli ultimi 15 minuti di tempo regolare. Si perché l'incontro è andato all'over time sul risultato di 24 pari. Primo possesso per Alabama, che con difficoltà e una pass interference, contro la difesa di LSU, arrivano al Touchdown con la corsa di Roydell Williams.
Possesso di risposta per LSU che al primo play, vede la corsa fenomenale di Jayden Daniels concludersi in endzone per l'entusiasmo dei tifosi di LSU. A questo punto arriva la chiamata di Brian Kelly per provare la conversione da 2 punti, insomma o la va o la spacca... Snap Jayden Daniels, lancia verso il piloncino a destra dove intanto il freshman TE Mason Taylor stava andando, dopo aver fintato un spostamento a sinistra pre-snap,mentre il defensive back, dei Tide, è leggermente in ritardo, quanto basta a Taylor per ricevere e buttarsi dentro la endzone per i 2 punti che sanciscono il sorpasso decisivo e fanno esplodere la Death Valley. 31 a 32 [OT]

31 ottobre 2022

CFB 2022 - Week 9

College Football Week 9 - Risultati e Commenti

 
L'incontro clou della settimana era la sfida tra Ohio State (2) contro Penn State (13). Una sentitissima rivalità, ma per gli analisti non c'era partita con i Buckeyes favoriti di almeno 15 punti sui Lions. 
Alla fine la differenza si è vista tutta, ma per Ohio State non è stata una semplice vittoria, almeno fino a 10 minuti dal termine, visto che i Buckeyes si trovavano addirittura sotto per 16 a 21. Da lì in poi la difesa di Ohio State, in particolare con il DE Sopromore JT Tuimoloau, ha sotterrato le speranze dei Nittany Lions, con una prestazione super da scrivere negli annali. JTT (abbreviamo che è meglio) nell'ultimo quarto, ha prima provocato e ricoperto un fumble del QB Sean Clifford, e due drive dopo ha intercettato e riportato in endzone la palla del 44 a 24 per Ohio State. Per descrivere la prova di Tuimoloau, questa volta bastano i numeri: 6 Tackle, 2 Sack, 2 intercetti, 1 fumble provocato e 1 ricoperto, 1 passaggio deviato da cui è arrivato un intercetto dei suoi compagni e un Touchdown.
In attacco i Buckeyes sono stati trascinati dalle ricezioni di Marvin Harrison Jr, figlio del grande WR ex giocatore dei Colts dal 1996 al 2008, che sabato ha collezionato 185 yard su ricezione, che ne fanno il suo massimo in carriera.
Un po' sotto i consueti standard il QB C.J. Stroud, per lui buoni numeri per yard su passaggio (354), ma solo un TD Pass. Dal possibile futuro Heisman, ci si aspettava di più in questa partita.
Per Penn State, una buona prestazione, peccato per l'ultima parte di gara dove il fumble e l'intercetto hanno reso impossibile tenere il passo di Ohio State. Risultato finale 44 a 31.
 
Match a senso unico, alla Big House, tra Michigan State e Michigan (4). Con i Wolverines, vincenti per 7 - 29, a dominare in difesa e nel running game, dove Blake Corum ha corso per 177 yard e 1 TD. Per il RB di Michigan è già stata superata quota 1000 yard su corsa in questa stagione.
Per Michigan gli occhi sono tutti puntati all'ultima partita di campionato dove, contro Ohio State, si decideranno posti ai playoff e dominio della Big Ten East.
 
Successo di Tennessee (3) contro Kentucky (19) per 6 a 44. Deludente prova per il QB dei Wildcats Will Lewis, che è considerato tra i 5 migliori QB per il draft 2023. Sabato però Lewis ha lanciato 3 intercetti e un misero 16 su 27 per 98 yard. Tutt'altra prestazione per il QB dei Volunteers, con Hendon Hooker autore di 3 TD Pass e 1 su corsa.

06 settembre 2022

CFB 2022 - Week 1

College Football Week 1 - Risultati e Commenti

Iniziamo subito parlando del match più atteso della prima giornata, ovvero Notre Dame (5) at Ohio State (2). Per gli Irish è stata una sonora sconfitta, eccezion fatta per un primo tempo giocato discretamente soprattutto in difesa. Nonostante la DL non sia mai riuscita a mettere in difficoltà la OL avversaria i LBs e le secondarie sono riuscite a chiudere in modo preciso senza concedere troppo ai lanci di C.J. Stroud. 
Il crollo per Notre Dame c'è stato dal 3° quarto in poi, quando sono stati preda della difesa dei Buckeyes che ha praticamente annullato gli Irish con una pass rush devastante. Tant'è che nel secondo tempo per ND l'attacco ha guadagnato sole 72 yard e nessun punto sul tabellone. Per il QB Tyler Buchner si trattava della prima da titolare e l'inesperienza e forse il non eccelso talento lo hanno condizionato. Certo che non era una partita facile per debuttare come starter.
Il WR Smith Njigba, autore nella passata stagione di 9 TD e più di 1000 yard ricevute, si è infortunato ad inizio gara, ma il giovane Emeka Egbuka non ne ha fatto sentire la mancanza.  
Per gli Irish la stagione parte in salita e consapevoli di non poter più subire sconfitte da qui alla fine della stagione se si vorranno giocare un posto ai playoff.
Ohio dal canto suo si conferma una delle favorite della stagione appena iniziata e certificano di non essere da meno rispetto ad Alabama e Georgia.