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Dalle ceneri di NFL Italia Blog, qui per un nuovo inizio. Continuando, con semplicità e passione, a scrivere di NFL e College Football. Notizie, Commenti, Risultati e Statistiche dal mondo della palla ovale, made in USA. Fabio "Bembo" Bertini
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13 febbraio 2023

Super Bowl LVII

Kansas City Chiefs 38 Vs Philadelphia Eagles 35
 
Kansas City con una grandissima prova di carattere, dopo una partita che li ha visti sempre inseguire, cambia passo nell'ultimo quarto, anche grazie alla non perfetta difesa di Philadelphia. Patrick Mahomes, ancora visibilmente non al meglio per la caviglia, regala un'ottima prestazione ai suoi tifosi e compagni trascinandoli verso il terzo Super Bowl nella storia dei Chiefs. Per Mahomes si tratta del suo secondo Super Bowl e, finalmente, spezza l'incantesimo che dal 1999 vedeva sempre sconfitti in finale i vincitori del premio MVP della stagione. Ovviamente a coronamento è arrivato anche il titolo di MVP del Super Bowl.
Come sempre dividerò in due l'articolo con una prima parte di racconto e una seconda di analisi e commenti.

Il Racconto
Il primo drive del match tocca a Philadelphia, che nonostante il peso di iniziare il Super Bowl con il possesso, non si lascia intimorire dalla tensione e costruisce un ottimo drive, nel quale sono fondamentali 3 ricezioni di DeVonta Smith. Il TD arriva con la corsa di Jalen Hurts, dopo che una precedente rush del RB Gainwell era stata giudicata corta dall'Official Review. 0-7 PHI
I Chiefs partono, come era prevedibile, con una formazione molto stretta e 2 TE a protezione di Mahomes, con il TE Gray a fare ottimi blocchi per difendere il proprio QB dalla pass rush di Reddick. Kelce si fa trovare fin da subito a ricevere. Suo il TD, su passaggio da 18 yard di Mahomes, che riporta in parità l'incontro. 7-7
Seguono due drive infruttuosi, uno per parte, con gli Eagles che escono dopo un Three and out e i Chiefs che invece, giunti sulle 24 avversarie, si devono accontentare di un FG, ma il calcio di Butker colpisce il palo ed esce. 7-7
Siamo al secondo quarto e al primo play Jalen Hurts, sulle 45 di Kansas City, lancia un missile che viene ricevuto in endzone da AJ Brown. Sull'azione un po' di colpa ce l'ha il CB dei Chiefs Trent McDuffie che in un primo momento era in vantaggio su Brown, ma nel girarsi a guardare l'ovale perde l'attimo e il WR di Philadelphia lo supera andando a ricevere il TD. 7-14 PHI
I problemi sembrano arrivare anche dall'attacco dei Chiefs che, invece di rispondere, chiude il suo drive dopo soli 3 tentativi e si affida al punt.
Sarebbe l'occasione per gli Eagles di allungare, ma Hurts, nel tentativo di scramble, perde l'ovale che viene prontamente recuperato dal LB Nick Bolton che lo riporta per 36 yard fino alla endzone avversaria. Sull'azione pesa molto la false start della guardia di Philadelphia, Isaac Seumalo, che trasforma un facile 3 e inch in un 3 e 5 da cui arriva poi il fumble di Hurts. 14-14
Nel possesso seguente Hurts sembra indemoniato, forse vuole farsi perdonare il fumble commesso in precedenza, ma fatto sta che trascina il drive dei suoi, prima con due corse, una da 14 e l'altra da 28 yard, e conclude, sempre correndo, con il TD da 4 yard. Il secondo TD Rush di giornata che porta nuovamente avanti Phila di 7. 14-21 PHI
Subito dopo la sfida sembra prendere una brutta piega per i Chiefs che, con 1:33 sul cronometro, vedono uscire zoppicante dal campo il proprio QB che, dopo un tentativo di scramble sul 3 e 15, riceve, durante il placcaggio, un colpo alla malandata caviglia destra.
Il tempo per aumentare il vantaggio, prima del riposo, c'è per gli Eagles che con Hurts pesca DeVonta Smith che esce sulle 15, ma la ricezione viene rivista dagli arbitri che giudicano incompleto il pass. A ritornare in redzone ci pensa AJ Brown con una grande ricezione. Il tempo però è quasi scaduto e allora si va per il FG che porta a + 10. 14-24 PHI
Finalmente anche l'attacco di Kansas City riesce a trovare un drive lungo sia per yard che per tempo di possesso. Con azioni quasi totalmente fatte di corse, anche per far recuperare Mahomes non al meglio,i RB Jerick McKinnon e Isiah Pacheco fanno avanzare i Chiefs, con quest'ultimo che trova, da 1 yard, la corsa decisiva per il Touchdown. 21-24 PHI
La palla torna a Philadelphia, che con un drive lunghissimo (17 Play e quasi 8 minuti) giunta sulle 15 si deve accontentare del secondo FG di giornata, che il Kicker Elliot realizza. In questo possesso degli Eagles avviene l'azione che potrebbe cambiare la partita. Un passaggio in avanti di Hurts viene ricevuto dal RB Sanders, che riceve e subito dopo perde il possesso per il colpo del difensore Chiefs Sneed. É ancora il LB Bolton il più rapido a riportare in endzone l'ovale. Gli arbitri però rivedendo l'azione giudicano il pass come incompleto giudicando assente il pieno possesso di Sanders. 21-27

10 febbraio 2023

NFL - Super Bowl LVII Preview

Ci siamo, ormai manca pochissimo al Super Bowl LVII, la finale che assegnerà il titolo di campioni NFL, per la stagione 2022. I Kansas City Chiefs si scontreranno contro i Philadelphia Eagles allo State Farm Stadium di Glandale, in Arizona. Il kickoff sarà domenica notte, alle 6:30 PM ET (00:30 ore italiane).

 
Cercheremo, con questa preview, di analizzare e commentare i possibili scenari di questo Super Bowl LVII. 
Nella prima parte cercherò di esprimere le mie opinioni sulle due franchigie e prevedere, o quanto meno valutare, i loro punti forti e deboli e come essi possono indirizzare l'esito del match.
Nella seconda parte mi avvarrò delle statistiche di PFF (Pro Football Focus), ormai da anni il punto di riferimento per le Analytics nel mondo del Football. Grazie all'accesso al database di PFF vedremo il ranking dei giocatori di attacco e difesa delle due squadre e il loro valore complessivo.

Per questo Super Bowl partono favoriti gli Eagles, che vengono dati in vantaggio di 1,5 punti. Ovviamente arrivano al Super Bowl due tra le migliori squadre di questa stagione, ma quest'anno ad arrivare alla finale sono le due franchigie che avevano il seed numero 1 nelle loro Conference, le maggiori candidate al Grande Ballo, già dai primi week della regular season. Quindi, seppur venga presentata come la solita sfida tra attacco e difesa, vedremo scontrarsi due franchigie di altissimo livello in quasi ogni zona del campo. Limitarsi a parlare della difesa di Philadelphia contro l'attacco dei Chiefs è un esercizio semplicistico e anche un po' banale.
 
Quindi come potrebbe svilupparsi la partita e su quali fronti ci potrebbe essere la svolta? 
Credo che sia per i Chiefs, che per gli Eagles, sarà la propria OL a fare la differenza. Per Kansas City lo stato fisico di Mahomes è il punto cruciale attorno al quale si svilupperà il gioco pensato in questi giorni dall'Head Coach Andy Reid. Mi spiego meglio. Patrick Mahomes, seppur curato al meglio in questi 15 giorni di attesa, sa di non poter subire troppi colpi dalla pass rush di Philadelphia e proprio per questo la protezione dei suoi uomini di linea sarà fondamentale. Penso che, almeno per i primi 2 quarti, vedremo una disposizione, sulla linea di scrimmage, molto compatta, con un paio di TE (ovviamente Kelce e Gray) e il RB a costante protezione della tasca. Difficilmente vedremo più di 2/3 WR larghi proprio per non concedere il fianco ai blitz dei LB Eagles, oltretutto i WR Toney e JuJu Smith non sono al meglio visto che rientrano da infortuni e Hardman è out. 
Un inizio di questo tipo renderà più difficili i guadagni importanti, ma sarà fondamentale, per i Chiefs, un'alta percentuale di completi anche se di basso yardaggio. Kelce, seppur l'uomo più controllato dalla difesa di Philadelphia, ha sempre saputo farsi trovare pronto a ricevere anche sotto costante copertura.
Far arrivare Mahomes, anche a fine incontro, in una forma fisica accettabile è di assoluta importanza. A quel punto vedremo, se la partita sarà ancora in bilico, se Mahomes e la maggiore esperienza dei giocatori di Kansas (ricordo che in molti giocatori sono al terzo SB negli ultimi 5 anni) potrà fare la differenza contro Hurts e l'HC Sirianni.
La difesa dei Chiefs dovrà impedire, per quanto possibile, il gioco di corse degli Eagles sia con Sanders che con il QB Jalen Hurts. Costringerli verso il passing game può rivelarsi fatale, visto che dispongono di due eccezionali WR come AJ Brown e DeVonta Smith, e di un ottimo TE come Goedert, ma potrebbe costringerli a dei drive corti e qualche Three and Out o ancora meglio, per Kansas, a dei Turnover. Comunque troncare il possesso all'attacco di Philadelphia costringerebbe, dall'altro lato, a tenere per lunghi periodi la propria difesa in campo con il conseguente calo fisico. 
Importante, e spesso sottovalutato, il ruolo del Punter, che però nel caso dei Chiefs può contare sull'ottimo Tommy Townsend, che con i suoi lunghi punt può far partire i drive di Philadelphia molto indietro.

Per gli Eagles l'obiettivo primario è tenere sotto costante pressione Patrick Mahomes, e se possibile arrivare al sack. Cosa che, in questa stagione, Philadelphia ha saputo fare meglio di chiunque altro mettendone a segno ben 78, tra cui i 19,5 di Reddick. La mobilità ridotta, a causa dell'infortunio alla caviglia, di Mahomes è un'occasione troppo importante per lasciarsela sfuggire. La difesa di Philadelphia, nei tentativi di Blitz, potrebbe concedere però qualche yard di troppo al RB Pacheco.

30 gennaio 2023

NFL Playoff - Conference Championship

San Francisco 49ers 7 at Philadelphia Eagles 31 
 
È appena passata la metà del primo quarto, gli Eagles sono avanti di 7. Brock Purdy si appresta, sulle 50, a rispondere agli avversari già nel primo drive di San Francisco. 2° e 6, Reddick si porta a ridosso della linea di Scrimmage, il LB di Philadelphia proverà il Blitz o sarà solo una finta e poi arretrerà in copertura? Comunque il TE Tyler Kroft si posiziona davanti a lui. Parte lo Snap e Reddick va in Blitz e, liberatosi facilmente del TE che tentava di bloccarlo, arriva a tutta velocità su Purdy che sta per lanciare, il braccio del Linebacker si tocca con quello di lancio del QB, esce una palla sporca che finisce sul field. Incompleto. Il Challenge cambia la decisione, è fumble. 
Il guaio per i 49ers non sarà la perdita di possesso, ma Brock Purdy che esce dolorante per il colpo subito al gomito del braccio destro, quello di lancio. Il giovane QB si siederà in panchina e non rientrerà se non al 3° quarto perché anche il QB(4) di riserva Johnson sarà costretto ad uscire per Concussion. Dal rientro Purdy farà solo 2 lanci, certificando l'assenza, non voluta, di passing game dei 49ers.
Questo è il momento in cui il titolo NFC è andato a Philadelphia?
Forse sì, e forse no. O per meglio dire, che le chance di San Francisco sono finite qui, senza più un QB era veramente difficile restare in partita. Anche se va detto che, grazie a McCaffrey, i 49ers stavano per chiudere 7 a 7 il primo tempo. Purtroppo la difesa stava già dando segni di cedimento, soprattutto contro il running game degli Eagles. Il fumble sullo snap del QB Josh Johnson, che regala una posizione di partenza favorevole sulle proprie 30, permetterà a Philadelphia, insieme ad una flag causata dalla stupida face mask commessa dal LB Dre Greenlaw, di uscire all'intervallo avanti sul 7 a 21.
Da qui in poi non c'è stata più una partita, con gli Eagles ad amministrare agevolmente il cronometro senza commettere errori e la difesa dei 49ers sempre più nervosa e in confusione a fare il resto.
Ho letto di errori della Crew arbitrale, ma io non sono di questo avviso. Primo perché l'errore sulla ricezione (spettacolare) ad una mano di DeVonta Smith a velocità di gioco non era facile da vedere, e secondo perché è dovere del HC Kyle Shanahan chiamare un Challenge, che quasi certamente avrebbe ribaltato la chiamata arbitrale e forse tutto il resto del match. Onestamente altri errori gravi non ne vedo commessi dagli arbitri. Mentre vedo diversi errori commessi dal Coaching Staff di San Francisco. Ad esempio aver fatto lanciare così spesso Johnson che, poverino non è colpa sua, non è certo un QB che può stare su un campo da gioco in una finale di NFC, e quindi era meglio fin da subito concentrarsi sul running game e sperare poi nella difesa. In attacco poi Reddick, anche dopo il fattaccio, è stato lasciato nuovamente libero di fare Blitz senza un uomo di linea a fermarlo, ma con Jauan Jennings in blocco, WR di appena 200 lb, che per un LB da 16 sack in stagione è fin troppo semplice da battere.
Penso che la sfida, in side line, sia stra-vinta da Nick Sirianni, al quale l'unico appunto da fare è di non aver saputo colpire subito i 49ers dopo l'infortunio di Purdy e di essere arrivati quasi a fine del primo tempo ancora sulla parità di 7 a 7.
Jalen Hurts non è apparso nella sua miglior serata, qualche errore di troppo e alcune letture sbagliate, ma nonostante questo ha preso un TD con una QB Sneak che gli ha regalato il 15esimo TD su corsa, record stagionale NFL se si includono i playoff.
Citazione doverosa per l'ottima prestazione di Christian McCaffrey, vera stella ieri in campo nei 49ers. Il suo TD, e unico dei Niners, è frutto di talento e tenacia messi insieme. La sua corsa, fino alla endzone, da 23 yard con una serie di Tackle rotti ha ricordato alcune corse in Beast Mode di Marshawn Lynch. Ovviamente CMC non ha il fisico e la struttura di RB di Lynch, ma altre qualità, ed il suo impegno è stato quanto di più bello si sia visto ieri in campo. Quest'anno durante la trade con i Panthers avevo espresso i miei dubbi su chi avesse fatto la scelta giusta premiando Carolina per le pick al draft guadagnate e per propensione all'infortunio di McCaffrey. Dopo una stagione così è evidente che di quella Trade hanno beneficiato tutti, lui per primo.
Concludo con le notizie sull'infortunio di Brock Purdy. Il QB di San Francisco ha avuto lesione del legamento collaterale ulnare (Ulnar Collateral Ligament). Nella giornata di lunedì, la risonanza magnetica ha determinato la lacerazione del legamento. I tempi di recupero sono di circa 6 mesi, dovendosi sottoporre ad un intervento chirurgico.  Non ci resta che augurare una pronta guarigione per Brock Purdy, che meritava di giocarsi le sue carte in questa finale della NFC. 


Cincinnati Bengals 20 at Kansas City Chiefs 23

In un match tirato, ma non così spettacolare come ci si poteva attendere, vincono i Chiefs di 3, grazie ad un Mahomes decisivo anche se con ancora evidenti problemi alla caviglia infortunata.
È sua infatti la giocata decisiva, che a pochi secondi dal termine, con una corsa fatta di sofferenza e carisma, porta Kansas City a raggio da Field Goal. Sarà un calcio da 45 yard del Kicker Harrison Butker a fissare il punteggio sul 20 a 23 definitivo.
I Bengals subiscono, ad inizio partita, la pressione che la DL di Kansas City riesce a portare sul loro QB. Dopo solo pochi minuti del primo quarto sono già 3 i sack portati su Burrow (1 in tutta la partita contro i Bills), che senza tempo per leggere le tracce può solo tenere l'ovale e andare a terra. L'HC dei Bengals corregge il tiro mettendo TE e RB ai lati di Burrow per aumentarne la protezione, la scelta sembra pagare e Cincinnati inizia a produrre yard, nel secondo quarto. 

26 gennaio 2023

NFL Playoff - Conference Championship Preview

Ultime due partite playoff per decidere i Campioni della AFC e NFC, nonché le due franchigie che si andranno a sfidare, allo State Farm Stadium di Glendale, in Arizona per il Super Bowl LVII
 
San Francisco 49ers (13-4) at Philadelphia Eagles (14-3) [Domenica 29, Ore 21:00 Italiane]
 
I 49ers arrivano alla finale della NFC dopo la bella vittoria contro i Cowboys, sfida incentrata e vinta soprattutto grazie ad una difesa straordinaria, che oltre ad un'ottima Pass Rush ha saputo anche intercettare ben 2 volte il QB avversario.
Questa volta però le cose si faranno ancora più difficili per San Francisco, perché Philadelphia oltre ad avere una linea difensiva più forte rispetto a quella di Dallas, dispone anche di una ottima secondaria. In attacco poi gli Eagles hanno molte frecce al proprio arco, con il QB Jalen Hurts che può far male sia con i suoi Scramble che con i Pass verso il temibile duo di WR formato da AJ Brown e DeVonta Smith. Senza dimenticare la coppia di RB con Kenneth Gainwell e soprattutto Miles Sanders, che nel match contro i Giants hanno corso per più di 200 yard. Difficilmente potranno raggiungere certe cifre anche contro la difesa dei Niners, ma potrebbero risultare estremamente utili e preziose per amministrare punteggio e cronometro se gli Eagles dovessero prendere vantaggio sul tabellone.
Senz'altro i Cowboys, la scorsa settimana, hanno dato ottimi spunti a Philadelphia su come contenere il RB, dalle ottime mani, Christian McCaffrey che si è accontentato di poco più di 50 yard tra corse e ricezioni e lui è uno che in genere supera facilmente le 100 yard from scrimmage. La difesa Eagles non dovrà però calare nell'ultimo quarto come hanno fatto i Cowboys, e soprattutto coprire meglio dei Texani su George Kittle, TE sempre fondamentale quando si tratta di chiudere i Terzi Down.
Per San Francisco le chiavi per il successo passeranno anche da Brock Purdy, senza infamia e senza lode nel Divisional Round, ma che contro Philadelphia si dovrà prendere maggiori responsabilità se il match prenderà un punteggio elevato. Non credo possano uscire vittoriosi dal Lincoln Financial Field con i soli 19 punti segnati a Dallas.
Detto questo, mi aspetto una partita in cui Philadelphia cercherà di fare l'allungo decisivo già nel primo tempo, tenendo a mente anche il possesso palla, per non  costringere poi la propria difesa a stare in campo troppo a lungo. Insomma non mi aspetto tanti lanci sul profondo per AJ Brown e DeVonta Smith se non strettamente necessario, per non fare dei Three and Out o comunque chiudere drive troppo velocemente. Quindi RPO (Run-Pass Option), tracce corte dei WR, corse con Sanders esterne e scramble di Jalen Hurts. Se ciò dovesse funzionare avrebbero molteplici vantaggi, ovvero far stancare la difesa di San Francisco, mangiare tempo sul cronometro, costringere i 49ers e quindi Brock Purdy ad affrettare i tempi per rientrare nel punteggio, nonché mantenere fresca la propria difesa.
Dall'altro lato i 49ers cercheranno di togliere pressione a Purdy provando con McCaffrey e Deboo Samel corse e screen pass in modo da allargare la difesa di Philadelphia per liberare spazio centrale per le ricezioni di Kittle.
Resto dell'idea che gli Eagles abbiano maggiori probabilità di successo rispetto ai 49ers, per la varietà del gioco offensivo e per una difesa migliore rispetto ai Cowboys, che comunque per 3/4 di partita avevano messo in seria difficoltà i Californiani.
Pronostico: Philadelphia di 4
 
 
Cincinnati Bengals (12-4) at Kansas City Chiefs (14-3) [Domenica 29 di Notte, Ore 00:30 Italiane]

Il Rematch dello scorso anno, sempre per il titolo della AFC, vede questa volta i Bengals come favoriti, nonostante debbano giocare fuori casa. Sicuramente nel soppesare il valore delle due franchigie che si scontreranno domenica pesa, e non poco, lo stato fisico di Patrick Mahomes, che nella partita del Divisional è stato costretto a saltare il secondo quarto per infortunio e rientrare nel secondo tempo vistosamente zoppicante sulla caviglia destra. Come già riportato su queste pagine, l'esito, durante l'incontro con Jacksonville, della radiografia aveva escluso fratture, ma la risonanza magnetica fatta la domenica aveva comunque evidenziato una distorsione alla parte alta (High Ankle Sprain) della caviglia dx di Mahomes. Nella conferenza stampa di mercoledì, Mahomes è entrato e uscito dalla sala senza nessun problema o evidente zoppicamento, stessa cosa per gli allenamenti dove si è visto un QB all'apparenza al 100% recuperato. 

25 gennaio 2023

Intervista al Tifoso: Philadelphia Eagles

Intervista al Tifoso è la rubrica per dare a voi lettori e a pagine amiche la possibilità di diventare parte attiva di questo blog, penso sia un ottimo modo per interagire con voi.
Sono qui oggi a proporvi l'intervista a Matteo, che insieme a Luca e Gilbo curano la pagina Fly Eagles Fly Italia.
 
D: L'importanza di Jalen Hurts per gli Eagles è fuori discussione, anche i maggiori detrattori si sono dovuti ricredere quando, a causa dell'infortunio, ha dovuto saltare due incontri dai quali sono uscite altrettante sconfitte per Philadelphia.
Quello che più mi preme chiederti è come Hurts sia riuscito a migliorare così tanto rispetto ad un anno fa?
Se sulle corse i suoi ottimi numeri sono rimasti pressoché invariati è sui passaggi che ho visto un giocatore nettamente migliore.
Si è passati da un Passer Rating di 87.2 a 101.6, da 16 TD Pass e 9 intercetti a 22 TD Pass e 6 intercetti e una percentuale di completi che dal 61.3% è arrivata al 66.5% (nella prima stagione era del 52.0%)

R: Ricordo benissimo quando scegliemmo Hurts al secondo giro del Draft 2020. Ci rimasi di sasso soprattutto perchè Wentz era reduce da una stagione molto convincente conclusa con una rincorsa emozionante ai Playoff. Mi sembrava una pick buttata via (anche se mai quando quella di Reagor, arrivata meno di 24 ore prima…). Era evidente che mi sbagliavo sulla pick del QB da Oklahoma. Jalen ha un’etica professionale strepitosa che lo ha visto imparare il mondo NFL nella sua stagione da rookie proprio da un veterano come Wentz, ha saputo sfruttare la fiducia (fondamentale) a lui concessa nel suo year 2 dal Front Office e dal nuovo Coaching Staff guidato da Sirianni ed ha il merito di essersi saputo evolvere nel suo secondo anno da starting QB. Venendo alla tua domanda, rispetto alla passata stagione Jalen ha sicuramente un anno in più da starter di esperienza ed ha un WR corp tra i migliori della lega, cosa che non aveva la passata stagione. L’arrivo del suo amico AJ Brown e la crescita esponenziale di DeVonta Smith e di Goedert hanno fatto il resto. Da non sottovalutare il fatto che per la prima volta in carriera ha potuto contare sullo stesso HC, OC e QB Coach per due stagioni consecutive.

 
D: Per la sfida contro i San Francisco 49ers, se tu potessi togliere un giocatore di attacco e uno di difesa ai tuoi avversari chi sceglieresti?

R: Christian McCaffrey è un giocatore che ho sempre stimato dai tempi di Stanford, passando per quelli a Carolina. Il suo arrivo in questa stagione nella Baia ha implementato il già formidabile gioco di corsa di Shanahan. E’ un giocatore che se sano è tra i top RB nella NFL. Sul versante difensivo avere contro un pass rusher come Nick Bosa è sempre un pericolo, anche se la nostra O-Line col rientro di Lane Johnson è forse la migliore della NFL.


D: Una stagione eccezionale di Philadelphia, quali sono stati i (tanti) punti forti e quali sono ancora i (pochi) punti deboli?

R: Come dicevamo la definitiva consacrazione di Hurts è stata la chiave di volta della nostra stagione. Sicuramente avere 3 skills player sopra le 1,000 yards è stato un altro tributo alla offense di Steichen: AJ Brown è diventato il WR con più yds su ricezione in singola stagione in maglia Eagles, DeVonta ha pure lui superato il muro delle mille yards con un finale di stagione strepitoso, mentre Miles Sanders è stato il primo RB in maglia midnight dai tempi di Shady McCoy a correre per più di 1,000 yards. 
Fenomenale per la nostra difesa è stata la firma di Haason Reeddick, vero spauracchio per le linee offensive avversarie e autore di  una stagione stellare da 16 sack e 5 Forced Fumbles, coronata con l’invito al Pro Bowl e con la selezione nel Second Team All-Pro. Personalmente sono molto contento della stagione del veterano Brandon Graham, finalmente per la prima volta in 13 anni di carriera sopra i 10 sack: considerando i 34 anni e l’infortunio al tendine d’achille della passata stagione credo che sia assolutamente da rimarcare la sua professionalità e la sua leadership all’interno dello spogliatoio. 

22 gennaio 2023

NFL Playoff - Divisional Round

Dallas Cowboys 12 at San Francisco 49ers 19
 
Parola alla(e) Difesa. In un bellissimo e combattutissimo match, dove ogni Down andava conquistato con sudore, escono vittoriosi i 49ers.
Partita forse per alcuni non spettacolare, vista la mancanza di un gioco aereo predominante, ma capace di tenere lo stesso alta la tensione grazie alle giocate difensive, con delle pass rush infernali che hanno però mandato in confusione solo Dak Prescott, autore di 2 intercetti. I due turnover causati dal QB dei Cowboys hanno consentito a San Francisco di segnare 2 Field Goal, 6 punti che sommati all'extra point fallito dal Kicker di Dallas, Brett Maher, fanno i 7 punti che saranno poi il differenziale tra le due squadre. Un turnover per la verità lo commette anche San Francisco quando il Punt Returner, Ray McCloud III, si lascia sfuggire l'ovale e nel seguente possesso i Cowboys, partiti sulle 21 avversarie, riusciranno a conquistare solo 3 punti.
I numeri, a fine incontro, saranno pressoché simili per entrambe le franchigie. 
Nell'ultimo quarto, forse la stanchezza si è fatta sentire di più nelle gambe della difesa di Dallas, che ha concesso il drive della vittoria chiuso con il TD su corsa di McCaffrey. In occasione di questo drive un paio di penalità della difesa dei Cowboys hanno senza dubbio agevolato Purdy e compagni ad avanzare verso la endzone avversaria.
A proposito di Brock Purdy, va detto che il rookie e terzo QB di San Francisco, ha finalmente avuto un test vero, dal quale ne è uscito, a mio parere, ridimensionato sul piano della qualità come talento, ma senz'altro ha dimostrato grande capacità mentale, nel saper gestire senza errori una sfida tutt'altro che semplice. Tant'è che il suo collega Dak Prescott si è inabissato sotto la pressione della DL dei 49ers, lanciando 2 intercetti di cui è al 100% colpevole.
Brock Purdy non sarà il nuovo Peyton Manning, ma di sicuro è un QB che a questi Niners può bastare per arrivare al Super Bowl, avversari permettendo.
 
 
Cincinnati Bengals 27 at Buffalo Bills 10
 
La partita che doveva essere la più equilibrata ed incerta si è trasformata, sin da subito, in uno show di Joe Burrow e di tutto l'attacco dei Bengals.
La difesa dei Bills si è dimostrata non all'altezza di una sfida di questo livello, e contro i ricevitori di Cincinnati è andata in totale confusione. Nei primi 2 TD le secondarie, anche a causa di chiamate sbagliate, hanno lasciato varchi enormi che Ja'Marr Chase e Hurst hanno sfruttato al meglio per indirizzare il match in favore dei Bengals.
Se la difesa di Buffalo non si è ben comportata, non si può dire che l'attacco abbia fatto meglio. Josh Allen è apparso impacciato nel trovare rimedio alla brutta partenza dei suoi, tant'è che nel primo quarto sono arrivate solo 8 yard guadagnate per i suoi Bills. Nel proseguo la situazione è leggermente migliorata, ma non in modo significativo per tentare una rimonta.
Josh Allen chiude a secco di TD Pass e con un intercetto, resta il TD su corsa, ma da lui ci si aspettava di più. Ovvero che sapesse tener testa al QB di Cincinnati. 
Joe Burrow, il ragazzo che lo scorso anno era arrivato a giocarsi il Super Bowl quasi per caso, quest'anno sembra essere addirittura migliorato. Complice anche una OL che lo riesce a proteggere meglio, lo scorso anno furono 19 i sack subiti nelle 4 partite di postseason e quest'anno, dopo 2 incontri, sono a 5, quattro dei quali erano arrivati contro i Ravens mentre solo uno contro i Bills. Joe è un lanciatore infallibile, con una percentuale di completi che nelle ultime 2 stagioni si è attestata al 70%.
 
 
Jacksonville Jaguars 20 at Kansas City Chiefs 27
 
3 minuti e 20 secondi al termine del primo quarto, 7 a 7 il punteggio e Patrick Mahomes subisce l'infortunio alla caviglia destra. Il Defensive End dei Jaguars Arden Key finisce, nel tentativo di Sack, sulla gamba destra di Mahomes che resta sotto al peso del difensore e si piega in malo modo. Questo è l'episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti del match.

19 gennaio 2023

NFL Playoff - Divisional Round Preview

Vediamo cosa aspettarci dalle quattro sfide playoff di questo fine settimana, i punti forti e/o deboli delle squadre e quali sono i miei pronostici per questo Divisional Round.
 
Jacksonville Jaguars (9-8) at Kansas City Chiefs (14-3) 
[Sabato 21, Ore 22:30 Italiane]
 
Una sorta di Davide contro Golia, con i Chiefs a fare la parte degli stra-favoriti e la cenerentola Jaguars.
Kansas per tutta la stagione è stata la franchigia più quotata per la vittoria del Super Bowl, ed adesso dopo il turno di Bye, grazie al seed numero 1, è tempo di far valere sul campo tutte le loro potenzialità mostrate fino a qui. I Chiefs sono una squadra dai pochissimi punti deboli, forse solo nel running game hanno delle lacune, e con tanti punti forti, tra cui sicuramente Patrick Mahomes. Il QB ormai da 5 anni è considerato il migliore nel suo ruolo in tutta la lega. Come non parlare poi del TE Travis Kelce autore in stagione di 12 TD, o del DT Chris Jones e dei suoi 15,5 Sack nel 2022.
Dall'altra parte Jacksonville, che arriva al Divisional dopo aver battuto, con una grandissima rimonta, i favoriti Chargers. Per i Jaguars le possibilità di un altro Upset sono minime, ma dalla loro possono mettere il QB Trevor Lawrence, finalmente maturato, dopo un primo anno da rookie non eccezionale, e nel quale sono riposte le speranze dei tifosi di Duval. Il fatto di non dover fare il risultato a tutti i costi come invece ha Kansas, potrebbe portare i Jaguars a giocare senza pressione e con la leggerezza di chi ha già avuto il massimo dalla propria stagione.
Pronostico: Kansas City di 10

 
New York Giants (9-7-1) at Philadelphia Eagles (14-3) 
[Sabato 21 di notte, Ore 02:15 Italiane]
 
Philadelphia dovrà scontrarsi contro i rivali divisionali di New York. Senza dubbio gli Eagles hanno il favore dei pronostici dopo la grandissima stagione fatta e soprattutto possono contare sul recupero del QB titolare Jalen Hurts. La grande difesa di Philadelphia è poi l'altro aspetto che fa tendere l'ago della bilancia in loro favore.
I Giants arrivano da underdog, ma senz'altro la bella vittoria contro i Vikings ha alzato le loro quotazioni. Daniel Jones il QB di NY è chiamato ad un'altra grande prestazione se vuole dare chance ai suoi compagni. 
In stagione le 2 sfide tra Philadelphia e NYG si sono sempre concluse con la vittorie degli Eagles, ma come abbiamo visto anche nel week scorso ai playoff quello che si è fatto durante la regular season ha ben poco valore.
Hurts, con le sue corse (13 TD Rush in stagione), potrebbe mettere in crisi la difesa avversaria, che dovrà anche coprire al meglio i temibili Wide Receiver A.J. Brown e DeVonta Smith (2196 yard ricevute in due), senza dimenticare le corse del RB Miles Sanders.
Pronostico: Philadelphia di 7
 
 
Cincinnati Bengals (12-4) at Buffalo Bills (13-3) 
[Domenica 22, Ore 21:00 Italiane]
 
La sfida che io considero la più equilibrata di questo turno dei playoff. I Bills hanno il potenziale per demolire i Bengals, soprattutto se dovessero mandare in crisi la OL di Cincinnati e quindi uccidere potenzialmente il gioco aereo di Joe Burrow.

15 gennaio 2023

NFL Playoff - Wild Card Weekend

Risultati e Commenti

 
Dallas Cowboys 31 at Tampa Bay Buccaneers 14
Niente miracolo da parte di Tom Brady. I suoi Buccaneers non sono riusciti a cambiare passo per i playoff e la squadra, che a fatica era giunta alla postseason grazie ad una division mediocre, esce mestamente sconfitta dai Cowboys.
Stupenda prestazione, invece del QB Dak Prescott che si toglie le critiche di dosso con 5 TD, di cui 4 su passaggio e uno su corsa. 
Giusto nei primi 2 drive Dallas ha avuto delle difficoltà a contenere la pass rush dei Bucs, ma con una OL a 6 elementi ha saputo ridare a Prescott la giusta protezione per iniziare a far muovere la catena. 
Dopo 3 TD nei primi due quarti e nessun punto subito si era già capito che non ci sarebbe stata storia, in questo che è sicuramente stato il peggior incontro, in termini di spettacolo ed equilibrio, di questo turno di playoff.
Curioso il record NFL, tutt'altro che positivo, del Kicker di Dallas Brett Maher, con 4 Extra Point sbagliati di seguito. Per fortuna sua e dei Cowboys non è stata una partita punto a punto, altrimenti come minimo sarebbe stato costretto a tornare in Texas a piedi dalla Florida. Brett Maher in stagione aveva un 50 su 53 dagli XP, 90% nei FG e con il più lungo da 60 yard, quindi stat di tutto rispetto.
Se mi dilungo sulle statistiche del Kicker è segno che della sfida ci sia molto poco da scrivere, infatti è stato ben evidente il divario tra i 2 team. Solo nel finale sono arrivate yard per i Bucs, ma solo grazie ad una difesa dei Texani meno attenta a coprire il corto e più impegnata a non farsi colpire sul profondo. 
 
Baltimore Ravens 17 at Cincinnati Bengals 24
Vittoria sofferta per i Bengals, che trovano nei Ravens, orfani di Lamar Jackson, dei degni contendenti. "Ai punti" avrei assegnato la vittoria a Baltimore, per la loro prova difensiva eccezionale, non è affatto semplice tenere Burrow e il gioco aereo di Cincinnati ad appena 200 yard lanciate. Le coperture, spesso in Cover, dei Ravens hanno tolto all'attacco dei Bengals la loro arma migliore, ovvero il passing game per Ja'Marr Chase e Tee Higgins.
Tant'è che i playoff sarebbero potuti proseguire per Baltimore, non fosse per i pochi centimetri che non hanno permesso, a Tyler Huntley, di oltrepassare la linea della goal line prima di perdere l'ovale. 
I Ravens erano giunti ad una yard dalla endzone, durante l'ultimo quarto, a quel punto il QB Huntley ha provato a saltare la linea di Cincinnati e della goal line per il TD che avrebbe portato al 24-17 Baltimore. Questione di centimetri e il QB viene stoppato da Germaine Pratt, poi Logan Wilson riesce a strappare l'ovale dal possesso di Huntley. Rapido è il DE Sam Hubbard a raccogliere la palla e ritornare per 98 yard fino alla endzone per il TD che cambia in modo decisivo l'esito della partita.
Nei successivi minuti la difesa di Baltimore continua a fermare Joe Burrow, ma per l'attacco dei Ravens non ci sarà più un'occasione così nitida di ritornare ad un passo dal TD. Anche se nell'ultimo play del match un passaggio disperato nella endzone è per poco mancato, dopo una serie di tocchi, dalle mani del WR James Proche II.
Alla fine i Bengals accedono ai Divisional grazie alla difesa e non per merito dell'attacco, chi l'avrebbe detto...  
 
Miami Dolphins 31 at Buffalo Bills 34
Non ci sarebbe dovuta essere storia in questa partita, vista l'assenza del QB di Miami Tagovailoa, ed invece i Dolphins, anche grazie ad una brutta prova dei Bills, se la giocano quasi ad armi pari contro la corazzata di Buffalo.
I Bills erano partiti subito forte, portando il punteggio sullo 0 a 17 ad inizio del secondo quarto. A quel punto, come spesso capita a Josh Allen e compagni, il calo di concentrazione riporta i Dolphins sotto grazie a 2 intercetti lanciati dal QB di Buffalo. Inaspettatamente si va all'intervallo sul 17 a 20.
Il terzo quarto parte con il sack su Allen che perde palla e Zach Sieler recupera l'ovale e lo riporta in endzone per il clamoroso vantaggio Dolphins per 24 a 20.
A questo punto i Bills si riprendono, e con 2 TD in due drive riportano la sfida dalla loro parte.

12 gennaio 2023

NFL - Wild Card Weekend Preview

Tempo di pronostici in vista della prima di playoff. Andremo ad analizzare le sei sfide di questo turno per vedere dove penderà l'ago della bilancia. Ricordiamo che Kansas City Chiefs, per la AFC, e Philadelphia Eagles, per la NFC, avranno il turno di Bye grazie al loro seed numero 1.
 
Seattle Seahawks (9-8) at San Francisco 49ers (13-4)
Seattle arriva ai playoff al fotofinish, grazie alla vittoria contro i Rams con un FG nell'overtime. 
Hanno già affrontato San Francisco ben 2 volte, essendo nella stessa divisione, e in entrambe le partite hanno perso. Sulla carta è una sfida senza storia, con un pronostico in netto favore dei 49ers. L'incognita Purdy, alla prima esperienza di postseason, è l'unica variabile del match. Va considerato però che i Seahawks non arrivano con grandi aspettative e quindi non avranno la tensione di dover vincere a tutti i costi. Pete Carroll che di Super Bowl, da allenatore, ne ha giocati 2 e vinto 1, non è uno sprovveduto ed aver avuto modo di scontrarsi e valutare i punti di forza di San Francisco possono averlo fatto riflettere su quali contromisure apportare per fermare soprattutto il gioco d'attacco, molto variegato, dei Niners.
La difesa dei Californiani è una, se non la migliore della lega e difficilmente concederà più di 20 punti agli avversari. Sarà quindi compito della controparte di Seattle tenere basso il punteggio per avere chance di successo.
Pronostico: San Francisco di 10.

Los Angeles Chargers (10-7) at Jacksonville Jaguars (9-8)
Probabilmente in molti, ad un primo sguardo, direbbero Chargers. Puntando sul QB Justin Herbert e sottovalutando, secondo me a torto, Trevor Lawrence. I Jaguars, giocano in casa e tra le mura amiche hanno un record di 5-3, inoltre arrivano da 5 vittorie di fila. Simile il cammino finale dei Chargers che sono a 4 consecutive.
Sulla questione QB riporto solo una stat, che in pochi si sarebbero aspettati in questo 2022 da parte di Lawrence, ovvero 25 TD Pass e 8 intercetti. 
Su questo punto Herbert è appena sotto, stesso numero di TD, ma con 2 intercetti in più. Considero Herbert un potenziale Top 5, ma secondo me ha un punto debole ovvero la lentezza nelle letture delle tracce. Lacuna che spesso non si nota grazie al tempo che la sua OL gli concede, ma se Jacksonville dovesse avere la meglio nello scontro tra le linee ecco che allora il QB di Los Angeles potrebbe andare in crisi.
Da tenere d'occhio il RB Travis Etienne Jr. che se in giornata potrebbe spostare gli equilibri e togliere pressione a Lawrence.
Pronostico: Jacksonville di 1

Miami Dolphins (9-8) at Buffalo Bills (13-3)
La partita, secondo me, meno incerta dell'intero week. Intendiamoci, Miami ha un ottimo potenziale, ma senza Tua Tagovailoa è praticamente spacciata prima ancora di iniziare, se poi di fronte hai i Bills che oltre al loro potenziale già immenso giocano anche con la marcia in più della vicenda, per fortuna a lieto fine, di Damar Hamlin. 

03 gennaio 2023

NFL 2022 - Week 17

NFL Week 17 - Risultati, Commenti e scenario playoff

Penultima giornata di regular season, si stringono le maglie per gli ultimi posti disponibili ai tanto agognati playoff. Quindi prima di parlare dei match di questo week vediamo chi e come può ancora sperare nella postseason.
 
Per la AFC, sono ancora 2 gli slot aperti. Titans e Jaguars si sfideranno per la vittoria della division South e così la vincente tra Tennessee e Jacksonville avrebbe il seed numero 4. L'altro posto in palio, come wildcard, se lo contendono Patriots, Dolphins e Steelers. New England è in vantaggio negli scontri diretti sulle altre, ma dovrà battere in week 18 i Buffalo Bills. Miami invece deve sperare nella sconfitta dei Patriots e vincere la propria sfida contro i Jets. Pittsburgh oltre a battere Cleveland deve pregare per le sconfitte di Patriots e Dolphins.
 
Per la NFC c'è solo un ultimo posto a disposizione, con ancora in ballo Seattle, Detroit e Green Bay. I Packers, di Rodgers, si garantirebbero un posto ai playoff battendo, in casa, i Lions senza dover attendere il risultato dei Seahawks.
Detroit invece, anche in caso di successo, dovrà sperare che i Rams si impongano su Seattle altrimenti saranno i Seahawks a strappare il pass per la postseason.

AGGIORNAMENTO:
Il Monday Night che vedeva di fronte Bills Vs Bengals è stato sospeso e posticipato per il malore avuto dalla Safety di Buffalo Damar Hamlin. 
L'incontro è stato fermato quando, a metà del 1° quarto, Hamlin si è accasciato a terra dopo un suo placcaggio e dalle successive notizie si è poi scoperto aver avuto un arresto cadiaco. Per fortuna il rapido intervento dei soccorsi, che lo hanno rianimato, hanno evitato, per un soffio, la tragedia. 
Le condizioni del 24enne Damar Hamlin restano ancora critiche, e noi tutti non possiamo che sperare.
Anche se di minor importanza, la NFL sta valutando varie opzioni per recuperare la partita. Si parla di uno slittamento di week 18 e delle altre date dei playoff, ad eccezione del Super Bowl che resterebbe il 12 Febbraio. Oppure, opzione più probabile, cancellare l'incontro e i seed di accesso alla postseason verrebbero decisi in base alla percentuale di vittorie e sconfitte senza considerare week 17.
Restano ipotesi, che al momento non sono nemmeno la cosa più importante.

Nella partita più importante, che valeva la vittoria della division e il conseguente accesso ai playoff, Tom Brady, con la miglior performance della stagione, regala la vittoria ai suoi Buccaneers, per 24 a 30 contro Carolina.
432 yard lanciate e 4 TD (3 Pass e 1 Run) è il bottino di Tom Brady, che insieme al wide receiver Mike Evans (3 TD e 207 yard su ricezione) ha permesso a Tampa di staccare il pass per i Playoff.
Incontro combattuto, dove i Panthers ne hanno fatto le spese anche per i propri errori. Carolina infatti ha concesso ben 3 Turnover, 2 per fuble persi e un intercetto lanciato da Sam Darnold.

Giornata da incubo per i tifosi dei Vikings, che si vedono surclassare dai Packers.
Inguardabile la prestazione del QB Cousins autore di 3 intercetti, di cui uno ritornato per 75 yard fino alla endzone dalla safety Darnell Savage.
Per Green Bay oltre ad una grande prova difensiva, c'è stata gloria anche per lo special team. Infatti nel primo quarto il Kick Returner Keisean Nixon va in TD dopo un kick off ritornato per 105 yard.

Upset di New Orleans che batte per 20 a 10 Philadelphia.
Gli Eagles, dopo una stagione fantastica, stanno conoscendo il sapore della sconfitta. 2 di fila che sono in gran parte dovute all'assenza per infortunio del QB e candidato MVP Jalen Hurts. Senza di lui a dettare i tempi, sembra essersi persa l'imprevedibilità dell'attacco, visto che Hurts oltre ad un ottimo braccio è capace di partire in scramble spesso letali per le difese avversarie.

26 dicembre 2022

NFL 2022 - Week 16

NFL Week 16 - Risultati e Commenti

 
Successo meritato per Carolina che, contro una delle squadre più in forma della lega, sfodera un running game devastante al quale sono bastati i primi due quarti per archiviare il match contro Detroit.
Alla fine saranno 320 le yard corse dal duo di RB dei Panthers formato da D'Onta Foreman e Chuba Hubbard.
I Lions erano partiti con un primo drive a segno con il TE Shane Zylstra, ma nel successivo possesso, quando si trovavano a 9 yard dalla endzone avversaria, il fumble di Goff ha cambiato, in negativo, la partita di Detroit.
Costantemente in difficoltà a contenere il running game di Carolina, e una serie di punt, hanno allungato il divario fino al 7 - 31 per la squadra di casa.
Nel finale sono arrivati anche 2 TD per i Lions, sempre con il TE Shane Zylstra, ma ormai non c'era più tempo per recuperare.
I Lions, come i Panthers, riponevano molte delle loro speraze playoff in questa partita. Adesso Carolina dovà battere Tampa Bay per tentare di conquistare la NFC South, mentre per Detroit è una sconfitta che renderà decisiva l'ultima gara contro i Packers per un posto come wild card. 
 
Philadelphia at Dallas vedeva due frachigie già matematicamente ai playoff, per cui ci si attendeva una partita giocata a viso aperto senza troppi timori. L'incontro è stato senza dubbio divertente con una prevalenza al gioco aereo. Anche in questo caso però una delle due doveva fare a meno del QB titolare e, se ad inizio stagione furono i Cowboys a non aver Prescott a disposizione, questa volta sono stati gli Eagles a dover fare a meno di Hurts. Un vero peccato perchè è indubbio che l'assenza del QB di Phialadelphia si sia fatta sentire e abbia agevolato la sfida per Dallas.
Dak Prescott dopo un brutto intercetto, che la difesa Eagles ha saputo riportare in endzone, ha cambiato passo lanciando 3 TD per un totale di 347 yard. Tra i ricevitori di Dallas ha fatto la sua comparsa il WR TY Hilton preso come free agent pochi giorni fa. TY, 33 anni, è alla sua undicesima stagione e dopo 10 anni passati vestendo la maglia degli Indianapolis Colts ha indossato per la prima volta la Jersey dei Cowboys. Per lui una sola ricezione, ma da ben 52 yard, che però non si è conclusa con il Touchdown. Il suo arrivo a Dallas potrebbe aiutare a migliorare un già ottimo reparto di wide receiver, tra cui il Pro Bowler Lamb.

19 dicembre 2022

NFL 2022 - Week 15

NFL Week 15 - Risultati e Commenti

 
Il più grande Comeback della storia in NFL. Questo è stato Colts - Vikings. Sì, perché Indianapolis a metà del 3° quarto si trovava avanti per 33 a 0. Nessuno avrebbe immaginato che una rimonta di tale portata fosse possibile, ed invece è successo l'impensabile.
Uno potrebbe pensare che una serie di intercetti abbia fatto ribaltare l'incontro. No, nessun intercetto anzi uno lo ha commesso Minnesota mentre stava recuperando, e il turnover per il fumble dei Colts non ha portato punti nel drive seguente dei Vikings. Quindi come diavolo ha fatto Indianapolis a perdere?
Semplicemente i Colts hanno smesso di giocare, con una serie di Three and Out o poco più si sono auto fermati. 6 drive consecutivi senza guadagnare un punto e sole poche manciate di yard complessive. Incompleti e azioni troppo conservative hanno reso possibile l'impossibile. Va giusto citato il 4° down non convertito, con una QB Sneak di Matt Ryan che secondo gli arbitri era corta per il raggiungimento del down e che alla fine ha poi consentito ai Vikings di avere il tempo per il drive del pareggio.
Ovviamente farsi recuperare 33 punti non è solo colpa di Matt Ryan e compagni, ma merito dell'attacco di Minnesota che ha saputo crederci, e soprattutto di Cousins che ha lanciato 416 yard nel secondo tempo (overtime compreso) dopo che ne aveva lanciate solo 44 nel primo. 
All'overtime sembrava ancora possibile la vittoria dei Colts, visto il punt nel primo possesso di Minnesota, ma Indianapolis per il settimo drive consecutivo non ha segnato nemmeno un field goal.
3 punti che alla fine, invece, sono arrivati dal piede del Kicker di Minnesota per il 36 a 39 definitivo.
Curioso come per Matt Ryan sia stata una sorta di deja vù questo comeback. Infatti nel febbraio del 2017 Ryan, allora QB degli Atlanta Falcons, subì la clamorosa rimonta da parte dei Patriots di Brady quando, a fine del 3° quarto, stava vincendo per 28 a 3 il Super Bowl LI. In quell'occasione la partita finì 34 a 28 per New England ed il recupero di uno svantaggio di 25 punti fu il nuovo record per un match di Super Bowl.
Con questo successo Minnesota conquista la NFC North e il conseguente posto ai playoff, ma questa e le ultime prestazioni dei Vikings devono far riflettere. Non possono pensare di concedere così tanto con la difesa, perché non sempre possono bastare un paio di quarti all'attacco per ribaltare le sorti di una sfida. Se sabato ci fosse stata una squadra appena migliore dei Colts, non l'avrebbero mai ripresa. Ai playoff questi blackout non sono ammessi.
 
I Lions continuano la loro striscia vincente, che li vede a 6 successi nelle ultime 7 giornate. Vittoria difficile, per 20 a 17, contro un avversario notoriamente ostico come i Jets. Detroit era partita bene, ma nel secondo tempo il loro attacco si era più volte inceppato, anche grazie alla buona difesa di New York. Alla fine del quarto periodo, su un 4° e 1, un lancio sul corto di Jared Goff per  il TE Brock Wright si è trasformato in un TD da 51 yard, anche a causa di una lettura sbagliata della difesa dei Jets che si era spostata in massa sul lato destro lasciando il giovane TE libero di ricevere ed involarsi verso la endzone sfuggendo, nel finale della corsa, al disperato tentativo dei difensori di fermarlo.
Il tempo per un ultimo assalto di New York c'era, ma fermati sulle 40 yard avversarie, dopo un 4° e 18 convertito, con un secondo ancora da giocare hanno dovuto andare per il field goal da 58 yard che è finito però a lato.
Forse lo scoglio più difficile nel calendario di Detroit è stato superato, adesso contro Panthers, Bears e Packers potrebbero arrivare altre 3 W che porterebbero i Lions alla post season con un record di 10-7. E' bene però restare concentrati e non vanificare una seconda parte di stagione semplicemente fantastica. Il passo falso è dietro l'angolo, soprattutto contro le rivali divisionali come Chicago e Green Bay.

16 dicembre 2022

Intervista al Tifoso: Detroit Lions

Intervista al Tifoso è la rubrica che ho deciso di proporvi per dare a voi lettori la possibilità di diventare parte attiva di questo blog, penso sia un ottimo modo per interagire con voi.
Sono qui oggi a proporvi l'intervista a Emanuele Bruni, appassionato di NFL e tifosissimo dei Detroit Lions.
 
 
D: Torniamo al 30 ottobre, i Lions escono sconfitti, di misura, contro i Dolphins. Record che segna una sola vittoria e 6 sconfitte di cui 5 consecutive, tra cui 2 KO importanti contro Patriots e Cowboys.
Onestamente ti saresti aspettato di ritrovare Detroit in corsa per i playoff con un record di 6-7, con 5 vittorie nelle ultime 6?
 
R: No, assolutamente. E ne ho le prove sul blog che scrivo (https://isolitilions.wordpress.com/ shameless plug). 
Le partite perse per un soffio stavano davvero stufando e c'erano molti dubbi sulla capacità del coaching staff di gestire una partita, sulla difesa che non difendeva e anche su Jared Goff. Certo, c'erano gli infortuni ma semplicemente sembrava che non ci fosse crescita, specie per la difesa, totalmente e storicamente pessima. La proprietà si era trovata costretta a rinnovare pubblicamente la fiducia nella leadership per stroncare sul nascere le prime voci di cambiamenti in vista, magari a fine stagione. Diciamo che le prospettive erano grame. Gli unici a credere di essere davvero vicini erano i giocatori ed i coach, questo malgrado le ironie generali (e anche mie).  
D: Come si può fare un cambio di rotta così netto? Oppure sono solo circostanze che magari, nella prima parte, hanno determinato sconfitte di misura come contro Eagles, Vikings, Seahawks e Dolphins? E' veramente cambiato qualcosa a livello tattico?

R: Sono cambiate diverse cose. In primis, i rientri di alcuni giocatori: Jerry Jacobs il miglior CB che nessuno conosce, Josh Paschal, Amon-Ra St. Brown il cui infortunio è coinciso con l'eclissi offensiva di Ottobre. Poi il cambio di allenatore nella secondaria con l'improvviso licenziamento di Aubrey Pleasant ha fatto, piaccia o no, calare gli errori di comunicazione che tanto erano costati specie nei minuti finali. È strano perché la fama di Pleasant era ed è ottima ma questo è. In attacco, Goff ha ritrovato il parco ricevitori di inizio campionato e non è stato più costretto a giocare con talenti da Practice Squad. Inoltre, avere una difesa rispettabile ha permesso sia a Goff che a Dan Campbell di affrontare le partite sempre aggressivi ma senza quella frenesia che aveva caratterizzato l'inizio di stagione per evitare di rimettere in campo la difesa per quanto possibile.

D: Jamaal Williams: 14 TD su corsa, ma una sola partita sopra le 100 yard.E' un giocatore diverso rispetto alle stagioni precedenti o solo un ottimo finalizzatore dei drive dei Lions? 
 

13 dicembre 2022

NFL 2022 - Week 14

NFL Week 14 - Risultati e Commenti

 
Successo per i Lions, con una ottima prova, contro i Vikings e con la quinta vittoria nelle ultime sei partite si rilanciano a sorpresa per la corsa ai playoff.
In un match spettacolare, fatto quasi esclusivamente di passing game e difese generose, ad avere la meglio è stata Detroit anche grazie ai 2 turnover concessi da Minnesota sempre per fumble.
I Lions, seppur concedendo 223 yard su ricezione a Justin Jefferson, hanno sicuramente fatto meglio della difesa dei Vikings, almeno Detroit ha praticamente annullato le corse di Cook, messo a segno 4 sack e, cosa più importante, recuperato due fumble.
Per Minnesota un primo campanello di allarme è iniziato a suonare, visto che dopo la fantastica vittoria sui Bills, hanno incassato due sconfitte nelle ultime quattro e delle due vittorie contro Patriots e Jets non si può certo dire che siano arrivate con tranquillità. L'attacco, nel bene o nel male, vive sull'asse straordinario Cousins-Jefferson, ma la difesa fa acqua in ogni zona del campo. Manca di pass rush, le secondarie latitano e come se non bastasse si sono fatti beffare da un fake punt di Detroit che ha permesso loro non solo di chiudere il down su un 4° e 8, ma addirittura di guadagnare 42 yard e, grazie anche a questa giocata, di chiudere il drive con il TD del provvisorio 7 a 21.
 
Mi cospargo il capo di cenere, ammetto di aver dubitato per tutta la stagione sulle reali qualità di Philadelphia, sia per la schedule facile nella prima parte di stagione sia perché non credevo che Jalen Hurts mantenesse questo rendimento per tutta la stagione. Ed invece eccoci qui, a parlare della dodicesima vittoria Eagles e del matematico raggiungimento dei Playoff, il tutto nella difficile, almeno sulla carta, trasferta contro i Giants.
Successo senza storia, con Phialadelphia alla soglia della perfezione, attacco con un passing game equilibrato e senza forzature, con l'aggiunta di un running game granitico capace di correre 253 yard totali con le 144 di Miles Sanders e le 77 yard di Hurts.
Difesa aggressiva con una pass rush strabiliante autore di 7 sack, 10 TFL e per 19 volte arrivata a colpire il QB avversario. 
 
Houston stava facendo un bello scherzo ai "cugini" Texani di Dallas. Infatti i Cowboys a pochi secondi dal termine si trovavano, clamorosamente, sotto per 23 a 20. Fortuna loro che Dak Prescott, fino a quel momento opaco, aveva infatti lanciato 2 intercetti, ha saputo costruire un drive di 98 yard che li ha portati al Touchdown del decisivo sorpasso per il 23 a 27 finale, grazie alla corsa in endzone di Ezekiel Elliott. 

29 novembre 2022

NFL 2022 - Week 12

NFL Week 12 - Risultati e Commenti

 
E' stata la settimana del Thanksgiving Day che, come di consueto, ci ha regalato 3 partite al giovedì. 

Buffalo vince a fatica per 28 a 25 contro Detriot, in un match che si è rilevato più ostico del previsto per i Bills. Allen si è dimostrato poco preciso, 24 su 42, e spesso ha scelto di correre non trovando ricevitori liberi, ben coperti dalla difesa Lions. Per larga parte dell'incontro anche Diggs si è dovuto accontentare di ricezioni sul corto, trovando solo nel finale il TD personale.
Un peccato per i Lions che nel secondo tempo avevano imbrigliato il gioco offensivo di Buffalo, concedendo loro quasi niente, tant'è che nei primi 4 drive, tra il terzo e quarto periodo, i Bills, avevano chiuso con un intercetto e 3 punt le loro azioni. Purtroppo Detroit non ha approfittato a dovere del momento favorevole e dopo essere andati sopra sul 19 a 22 nell'ultima parte di 4° quarto hanno subito la rimonta.

Dallas, nonostante i 2 intercetti lanciati da Dak Prescott, riesce ad imporsi contro i Giants per 20 a 28.
Dopo aver chiuso il secondo quarto sul 13 a 7 in favore di New York, i Cowboys hanno messo 3 Touchdown di fila che li ha messi in posizione di sicurezza per portarsi a casa la vittoria.
Buona la prova della difesa di Dallas soprattutto contro le corse, con Saquon Barkley fermo a sole 39 yard corse. Va detto che nel secondo tempo, una volta sotto, New York ha prevalentemente lanciato nel tentativo, non riuscito, di recuperare.
Per i Cowboys è un'altra importante vittoria, dopo quella contro i Vikings, che li porta al secondo posto nella combattutissima NFC East, che attualmente vedrebbe tutte le 4 squadre qualificate ai playoff. 

Minnesota si riprende dopo il passo falso, contro Dallas, che aveva interrotto la loro striscia vincente che durava da 7 partite e lo fa battendo New England per 26 a 33.  Cousins sfiora le 300 yard e lancia anche 3 TD, mentre il WR Justin Jefferson colleziona 136 yard con 9 ricezioni e un TD.
Corse non pervenute da entrambe le parti, con una somma complessiva tra Vikings e Patriots che tocca solo quota 102.
Il problema maggiore per Belichick è stato che New England ha chiuso solo 3 su 10 terzi down. All'inizio del 3° quarto erano comunque avanti, ma i successivi 2 punt e una conversione di 4° down non andata a buon fine li ha privati di giocarsi la vittoria nel finale.
I Patriots hanno ancora un record positivo con 6-5, ma nella division Jets, Bills e Dolphins non sembrano rallentare.

Vittoria agli Overtime per Cleveland che batte 17 a 23 Tampa Bay. I Browns agguantano la parità a soli 32 secondi dal termine con una fantastica ricezione, ad una mano, di David Njoku. Agli OT, dopo 2 possessi dei Buccaneers e uno dei Browns terminati con altrettanti punt, la partita sembrava prendere la via del Tie, ma quando restavano solo 50 secondi, Brissett trova un lancio sul profondo per le mani di Amari Cooper, che con un guadagno di 45 yard porta Cleveland a sole 3 yard dalla endzone. La corsa verso la segnatura di Chubb è quasi una formalità che decreta il successo dei Browns.