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Dalle ceneri di NFL Italia Blog, qui per un nuovo inizio. Continuando, con semplicità e passione, a scrivere di NFL e College Football. Notizie, Commenti, Risultati e Statistiche dal mondo della palla ovale, made in USA. Fabio "Bembo" Bertini
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24 ottobre 2023

NFL 2023 - Recap di week 7

Un avvincente Monday Night ha visto l'inaspettato, ma meritato, successo dei Vikings sui 49ers per 17 a 22.
Fin dall'inizio Minnesota ha mostrato di essere tutt'altra squadra rispetto a quella vista in questa stagione e, se si esclude l'intercetto lanciato nel primo drive da Cousins, ha disputato una partita praticamente perfetta anche in rapporto all'avversario che aveva di fronte.
La difesa Vikings ha sfoggiato un eccellente prova, chiudendo sempre ottimamente le corse di Christian McCaffrey, che nonostante i 2 TD messi a segno, è stato fermato a sole 45 yard su corsa e 51 nelle ricezioni. Il RB dei Niners continua comunque la sua striscia di partite con almeno un TD che adesso è giunta alla numero 17, incredibile.
Il play call di San Francisco è stato infatti più focalizzato sui passaggi medio lunghi rispetto al solito, visto che sia gli screen pass per CMC che il gioco di corse non trovavano i consueti guadagni.
L'attacco dei Vikings ha lavorato veramente bene, con Kirk Cousins che alla fine ha collezionato 378 yard su lancio, con 2 TD Pass. L'unica nota negativa sono stati i due drive in cui sono arrivati ad una manciata di yard dalla endzone senza riuscire a trovare il Touchdown che avrebbe chiuso in anticipo i giochi.
Su tutti spicca la prestazione del WR rookie Jordan Addison che ha messo a segno 2 TD e ricevuto per un totale di 123 yard, tra cui una ricezione da 60.
A confermare la bella partita è il dato dei punt, solo 2 in totale con l'unico dei Vikings arrivato addirittura nell'ultimo quarto, segno di attacchi che hanno saputo muovere la catena, anche se non sempre capaci di arrivare a finalizzare le loro azioni con un TD.
Nonostante la prova negativa, rispetto al solito, dei Niners la partita è rimasta aperta fino alla fine e a chiudere le speranze della squadra californiana sono stati i 2 intercetti lanciati da Brock Purdy. Il primo arrivato a 5' dal termine e il secondo, quando a 30 secondi dalla fine, sul 17-22, stava provando a portare in Touchdown i suoi. Errori che denotano quanto detto altre volte, ovvero che Purdy è sì un ottimo QB nel gestire i vantaggi, ma non all'altezza, forse per ora, di portare al successo i suoi compagni se non vi è l'aiuto della difesa o di Christian McCaffrey.
I 49ers subiscono così la seconda sconfitta stagionale e per di più consecutiva. Restano nel complesso una franchigia candidata ad arrivare al Super Bowl, grazie al suo Head Coach e ai tanti skill player a disposizione. Il dubbio resta che in una partita combattuta, come quelle che si potrebbero trovare in postseason, il loro QB è o meno in grado di fare la differenza se dovesse servire per superare l'avversario. In questo momento direi di no.
Per i Vikings una vittoria e soprattutto una prestazione che da morale per provare a risalire la NFC North, visto anche il recente K.O. dei Lions.

Jared Goff
Clamorosa, per proporzioni, la sconfitta dei Lions per mano dei Ravens per 6 a 38.
È stato chiaro fin dai primi drive che la partita per Detroit sarebbe stata un inferno. Infatti se la difesa non ha saputo arginare l'attacco di Baltimore con la consueta pass rush, l'attacco è stato incapace di rispondere visti i tre 3 and out in altrettanti drive di inizio partita. Trovarsi sotto di 28 punti con sole 13 yard conquistate metterebbe in crisi qualsiasi game plan pensato alla vigilia.
Deve però far riflettere in casa Lions questa sconfitta, perché ben più di qualcosa non ha funzionato. 
La linea offensiva di Detroit non ha saputo proteggere al meglio Jared Goff e sull'inizio del match questo ha influito moltissimo costringendo a sua volta la difesa dei Lions a giocare praticamente in maniera quasi ininterrotta nel primo tempo. L'errore nei 3 and out è stato non voler cercare soluzioni offensive più accorte, invece di cercare lo sviluppo di traccie più profonde, mettendo così Goff in situazioni di subire sack che non hanno poi permesso all'attacco di Detroit di prendere il ritmo.
Penso che domenica Detroit abbia voluto, almeno inizialmente giocare sentendosi una grande squadra, quando in realtà deve costruirsi ancora passo passo le partite. L'ottimo avvio di stagione potrebbe aver un po' dato alla testa al coaching staff.

20 settembre 2023

NFL 2023 - Week 2

NFL: Alcune considerazioni dopo week 2 

Proviamo ad analizzare questo inizio di stagione e, seppur siano state giocate solo 2 partite, possiamo dare dei primi giudizi su alcune franchigie e giocatori.
 
Senza dubbio saltano subito all'occhio alcune squadre che nonostante le premesse alla vigilia positive si trovano già con uno 0-2 che mette in serio dubbio un loro approdo alla Postseason.
Se per i Cardinals, Bears, Panthers e Texans ci si poteva attendere una stagione di sofferenze, ben diversa è la situazione per Bengals, Chargers, Vikings e Broncos. 
 
Cincinnati già nella passata stagione aveva iniziato con due sconfitte e, nonostante ciò, sono comunque arrivati ai playoff, ma per Burrow e compagni ripetersi non sarà facile, anche se la sconfitta rimediata in week 2 contro Baltimore ha quantomeno mostrato segni di miglioramento nella fase offensiva rispetto a week 1. Il QB Joe Burrow, fresco di rinnovo, è ancora acciaccato per i problemi al polpaccio che rischiano di tarpare le ali ad una rimonta nella AFC North.

Vikings e Chargers si affronteranno proprio in week 3 e sarà già, per loro, una partita da dentro o fuori. Perché se con un iniziale 0-2 le probabilità di andare ai playoff sono statisticamente molto ridotte, uno 0-3 li escluderebbe quasi sicuramente. I Chargers sono ormai gli eterni incompiuti, visto che da quando c'è Justin Herbert nel ruolo di QB ci si aspettava potessero diventare una vera Contender, ma seppur giocando un buon football finiscono inesorabilmente per disattendere le aspettative. Forse è il momento di prendere atto che il solo Justin Herbert non può trasformare la franchigia e che forse rischia di ricalcare l'inizio di carriera di Philip Rivers, quando negli anni tra il 2008 e 2010 sembrava un Top 5, tra i QB dell'epoca, per poi naufragare negli anni insieme alla sua squadra.
Minnesota invece non mi sorprende particolarmente, nel senso che anche la scorsa stagione sarebbe potuta essere peggiore se non fosse stato per le molte partite punto a punto che invece di perderle riuscirono a vincerle. Chiusero il 2022 con un 13-4, ma 5 vittorie arrivarono con un distacco di 4 o meno punti. Chiaro che con episodi meno fortunati la stagione sarebbe potuta diventare un anonimo 8-9.

I Broncos, pur avendo cambiato Head Coach, non sembrano poter sperare in un 2023 migliore rispetto alla passata stagione, e nel prossimo week dovranno affrontare i lanciatissimi Dolphins. Vero che le sconfitte sia contro i Raiders che l'ultima contro i Commanders sono state di misura, ma sono pur sempre 2 sconfitte contro avversari che nelle aspettative della vigilia dovevano essere successi.

15 gennaio 2023

NFL Playoff - Wild Card Weekend

Risultati e Commenti

 
Dallas Cowboys 31 at Tampa Bay Buccaneers 14
Niente miracolo da parte di Tom Brady. I suoi Buccaneers non sono riusciti a cambiare passo per i playoff e la squadra, che a fatica era giunta alla postseason grazie ad una division mediocre, esce mestamente sconfitta dai Cowboys.
Stupenda prestazione, invece del QB Dak Prescott che si toglie le critiche di dosso con 5 TD, di cui 4 su passaggio e uno su corsa. 
Giusto nei primi 2 drive Dallas ha avuto delle difficoltà a contenere la pass rush dei Bucs, ma con una OL a 6 elementi ha saputo ridare a Prescott la giusta protezione per iniziare a far muovere la catena. 
Dopo 3 TD nei primi due quarti e nessun punto subito si era già capito che non ci sarebbe stata storia, in questo che è sicuramente stato il peggior incontro, in termini di spettacolo ed equilibrio, di questo turno di playoff.
Curioso il record NFL, tutt'altro che positivo, del Kicker di Dallas Brett Maher, con 4 Extra Point sbagliati di seguito. Per fortuna sua e dei Cowboys non è stata una partita punto a punto, altrimenti come minimo sarebbe stato costretto a tornare in Texas a piedi dalla Florida. Brett Maher in stagione aveva un 50 su 53 dagli XP, 90% nei FG e con il più lungo da 60 yard, quindi stat di tutto rispetto.
Se mi dilungo sulle statistiche del Kicker è segno che della sfida ci sia molto poco da scrivere, infatti è stato ben evidente il divario tra i 2 team. Solo nel finale sono arrivate yard per i Bucs, ma solo grazie ad una difesa dei Texani meno attenta a coprire il corto e più impegnata a non farsi colpire sul profondo. 
 
Baltimore Ravens 17 at Cincinnati Bengals 24
Vittoria sofferta per i Bengals, che trovano nei Ravens, orfani di Lamar Jackson, dei degni contendenti. "Ai punti" avrei assegnato la vittoria a Baltimore, per la loro prova difensiva eccezionale, non è affatto semplice tenere Burrow e il gioco aereo di Cincinnati ad appena 200 yard lanciate. Le coperture, spesso in Cover, dei Ravens hanno tolto all'attacco dei Bengals la loro arma migliore, ovvero il passing game per Ja'Marr Chase e Tee Higgins.
Tant'è che i playoff sarebbero potuti proseguire per Baltimore, non fosse per i pochi centimetri che non hanno permesso, a Tyler Huntley, di oltrepassare la linea della goal line prima di perdere l'ovale. 
I Ravens erano giunti ad una yard dalla endzone, durante l'ultimo quarto, a quel punto il QB Huntley ha provato a saltare la linea di Cincinnati e della goal line per il TD che avrebbe portato al 24-17 Baltimore. Questione di centimetri e il QB viene stoppato da Germaine Pratt, poi Logan Wilson riesce a strappare l'ovale dal possesso di Huntley. Rapido è il DE Sam Hubbard a raccogliere la palla e ritornare per 98 yard fino alla endzone per il TD che cambia in modo decisivo l'esito della partita.
Nei successivi minuti la difesa di Baltimore continua a fermare Joe Burrow, ma per l'attacco dei Ravens non ci sarà più un'occasione così nitida di ritornare ad un passo dal TD. Anche se nell'ultimo play del match un passaggio disperato nella endzone è per poco mancato, dopo una serie di tocchi, dalle mani del WR James Proche II.
Alla fine i Bengals accedono ai Divisional grazie alla difesa e non per merito dell'attacco, chi l'avrebbe detto...  
 
Miami Dolphins 31 at Buffalo Bills 34
Non ci sarebbe dovuta essere storia in questa partita, vista l'assenza del QB di Miami Tagovailoa, ed invece i Dolphins, anche grazie ad una brutta prova dei Bills, se la giocano quasi ad armi pari contro la corazzata di Buffalo.
I Bills erano partiti subito forte, portando il punteggio sullo 0 a 17 ad inizio del secondo quarto. A quel punto, come spesso capita a Josh Allen e compagni, il calo di concentrazione riporta i Dolphins sotto grazie a 2 intercetti lanciati dal QB di Buffalo. Inaspettatamente si va all'intervallo sul 17 a 20.
Il terzo quarto parte con il sack su Allen che perde palla e Zach Sieler recupera l'ovale e lo riporta in endzone per il clamoroso vantaggio Dolphins per 24 a 20.
A questo punto i Bills si riprendono, e con 2 TD in due drive riportano la sfida dalla loro parte.

19 dicembre 2022

NFL 2022 - Week 15

NFL Week 15 - Risultati e Commenti

 
Il più grande Comeback della storia in NFL. Questo è stato Colts - Vikings. Sì, perché Indianapolis a metà del 3° quarto si trovava avanti per 33 a 0. Nessuno avrebbe immaginato che una rimonta di tale portata fosse possibile, ed invece è successo l'impensabile.
Uno potrebbe pensare che una serie di intercetti abbia fatto ribaltare l'incontro. No, nessun intercetto anzi uno lo ha commesso Minnesota mentre stava recuperando, e il turnover per il fumble dei Colts non ha portato punti nel drive seguente dei Vikings. Quindi come diavolo ha fatto Indianapolis a perdere?
Semplicemente i Colts hanno smesso di giocare, con una serie di Three and Out o poco più si sono auto fermati. 6 drive consecutivi senza guadagnare un punto e sole poche manciate di yard complessive. Incompleti e azioni troppo conservative hanno reso possibile l'impossibile. Va giusto citato il 4° down non convertito, con una QB Sneak di Matt Ryan che secondo gli arbitri era corta per il raggiungimento del down e che alla fine ha poi consentito ai Vikings di avere il tempo per il drive del pareggio.
Ovviamente farsi recuperare 33 punti non è solo colpa di Matt Ryan e compagni, ma merito dell'attacco di Minnesota che ha saputo crederci, e soprattutto di Cousins che ha lanciato 416 yard nel secondo tempo (overtime compreso) dopo che ne aveva lanciate solo 44 nel primo. 
All'overtime sembrava ancora possibile la vittoria dei Colts, visto il punt nel primo possesso di Minnesota, ma Indianapolis per il settimo drive consecutivo non ha segnato nemmeno un field goal.
3 punti che alla fine, invece, sono arrivati dal piede del Kicker di Minnesota per il 36 a 39 definitivo.
Curioso come per Matt Ryan sia stata una sorta di deja vù questo comeback. Infatti nel febbraio del 2017 Ryan, allora QB degli Atlanta Falcons, subì la clamorosa rimonta da parte dei Patriots di Brady quando, a fine del 3° quarto, stava vincendo per 28 a 3 il Super Bowl LI. In quell'occasione la partita finì 34 a 28 per New England ed il recupero di uno svantaggio di 25 punti fu il nuovo record per un match di Super Bowl.
Con questo successo Minnesota conquista la NFC North e il conseguente posto ai playoff, ma questa e le ultime prestazioni dei Vikings devono far riflettere. Non possono pensare di concedere così tanto con la difesa, perché non sempre possono bastare un paio di quarti all'attacco per ribaltare le sorti di una sfida. Se sabato ci fosse stata una squadra appena migliore dei Colts, non l'avrebbero mai ripresa. Ai playoff questi blackout non sono ammessi.
 
I Lions continuano la loro striscia vincente, che li vede a 6 successi nelle ultime 7 giornate. Vittoria difficile, per 20 a 17, contro un avversario notoriamente ostico come i Jets. Detroit era partita bene, ma nel secondo tempo il loro attacco si era più volte inceppato, anche grazie alla buona difesa di New York. Alla fine del quarto periodo, su un 4° e 1, un lancio sul corto di Jared Goff per  il TE Brock Wright si è trasformato in un TD da 51 yard, anche a causa di una lettura sbagliata della difesa dei Jets che si era spostata in massa sul lato destro lasciando il giovane TE libero di ricevere ed involarsi verso la endzone sfuggendo, nel finale della corsa, al disperato tentativo dei difensori di fermarlo.
Il tempo per un ultimo assalto di New York c'era, ma fermati sulle 40 yard avversarie, dopo un 4° e 18 convertito, con un secondo ancora da giocare hanno dovuto andare per il field goal da 58 yard che è finito però a lato.
Forse lo scoglio più difficile nel calendario di Detroit è stato superato, adesso contro Panthers, Bears e Packers potrebbero arrivare altre 3 W che porterebbero i Lions alla post season con un record di 10-7. E' bene però restare concentrati e non vanificare una seconda parte di stagione semplicemente fantastica. Il passo falso è dietro l'angolo, soprattutto contro le rivali divisionali come Chicago e Green Bay.

13 dicembre 2022

NFL 2022 - Week 14

NFL Week 14 - Risultati e Commenti

 
Successo per i Lions, con una ottima prova, contro i Vikings e con la quinta vittoria nelle ultime sei partite si rilanciano a sorpresa per la corsa ai playoff.
In un match spettacolare, fatto quasi esclusivamente di passing game e difese generose, ad avere la meglio è stata Detroit anche grazie ai 2 turnover concessi da Minnesota sempre per fumble.
I Lions, seppur concedendo 223 yard su ricezione a Justin Jefferson, hanno sicuramente fatto meglio della difesa dei Vikings, almeno Detroit ha praticamente annullato le corse di Cook, messo a segno 4 sack e, cosa più importante, recuperato due fumble.
Per Minnesota un primo campanello di allarme è iniziato a suonare, visto che dopo la fantastica vittoria sui Bills, hanno incassato due sconfitte nelle ultime quattro e delle due vittorie contro Patriots e Jets non si può certo dire che siano arrivate con tranquillità. L'attacco, nel bene o nel male, vive sull'asse straordinario Cousins-Jefferson, ma la difesa fa acqua in ogni zona del campo. Manca di pass rush, le secondarie latitano e come se non bastasse si sono fatti beffare da un fake punt di Detroit che ha permesso loro non solo di chiudere il down su un 4° e 8, ma addirittura di guadagnare 42 yard e, grazie anche a questa giocata, di chiudere il drive con il TD del provvisorio 7 a 21.
 
Mi cospargo il capo di cenere, ammetto di aver dubitato per tutta la stagione sulle reali qualità di Philadelphia, sia per la schedule facile nella prima parte di stagione sia perché non credevo che Jalen Hurts mantenesse questo rendimento per tutta la stagione. Ed invece eccoci qui, a parlare della dodicesima vittoria Eagles e del matematico raggiungimento dei Playoff, il tutto nella difficile, almeno sulla carta, trasferta contro i Giants.
Successo senza storia, con Phialadelphia alla soglia della perfezione, attacco con un passing game equilibrato e senza forzature, con l'aggiunta di un running game granitico capace di correre 253 yard totali con le 144 di Miles Sanders e le 77 yard di Hurts.
Difesa aggressiva con una pass rush strabiliante autore di 7 sack, 10 TFL e per 19 volte arrivata a colpire il QB avversario. 
 
Houston stava facendo un bello scherzo ai "cugini" Texani di Dallas. Infatti i Cowboys a pochi secondi dal termine si trovavano, clamorosamente, sotto per 23 a 20. Fortuna loro che Dak Prescott, fino a quel momento opaco, aveva infatti lanciato 2 intercetti, ha saputo costruire un drive di 98 yard che li ha portati al Touchdown del decisivo sorpasso per il 23 a 27 finale, grazie alla corsa in endzone di Ezekiel Elliott. 

22 novembre 2022

NFL 2022 - Week 11

NFL Week 11 - Risultati e Commenti

 
Vittoria di spessore per i Cowboys che battono i Vikings, a Minneapolis, per 40 a 3.
Dallas ha sfoderato una prestazione maiuscola con la difesa, capace di fermare ben 10 volte su 11 Minnesota nei terzi down. In più ha messo a segno ben 7 sack con una pass rush infernale che ha mandato in tilt l'attacco dei Vikings, che solo una settimana fa era stato capace di recuperare ben 17 punti di svantaggio contro i Bills.
Altra performance super per il LB Micah Parsons, Rookie of the Year nel 2021 e che potrebbe ricevere il titolo di defensive player dell'anno in questo 2022. Per l'ex di Penn State 4 Tackle, 2 sack  e 5 QB Hit, segno della facilità con cui è arrivato al QB avversario durante la partita.
Solo 183 le yard totali per l'attacco guidato da Kirk Cousins. Esplicativo il tempo di possesso a favore nettamente dei Cowboys con 37 minuti contro i 22 di Minnesota.
Una prova di forza di Dallas che li pone come una delle maggiori pretendenti per il Super Bowl, almeno per la NFC. 

New England non vuole essere solo spettatrice nella AFC East e, dopo una brutta partita da parte di entrambe le squadre, si prende, a 5 secondi dal termine, la vittoria contro i NY Jets. La formazione di Belichick segna l'unico TD della gara grazie ad un ritorno di Punt che, allo scadere, il Returner Marcus Jones riporta fino all'endzone avversaria, dopo una corsa di 84 yard, per il definitivo 10 a 3.
Per farvi capire quanto questa sfida abbia avuto attacchi pessimi basta solo analizzare qualche numero: 17 punt totali, 3 su 14 per i Jets e 4 su 15 per i Patriots nei terzi down. Per New York poi solo 6 primi down conquistati in tutto l'incontro, di cui 2 grazie a penalità. Alla fine però a contare più di tutti è il risultato che vede i Patriots portarsi sul 6-4 stagionale, con ancora tutte le carte in regola per giocarsi un posto ai playoff.  Per i Jets la problematica maggiore resta l'attacco, che con il QB Zach Wilson gira ancor peggio che con Flacco. La difesa fa il suo, ma almeno 15/20 punti l'attacco li deve segnare altrimenti tutto il buon percorso fatto finora si rivelerà inutile. 

Dopo la sconfitta della scorsa settimana contro Washington, Philadelphia non sembra essere uscita dai problemi. La vittoria raggiunta solo nel finale per 17 a 16, contro i modesti Colts, deve far riflettere. Jalen Hurts sicuramente finora aveva giocato anche oltre le sue capacità, ma va dato atto al QB degli Eagles di aver saputo prendersi la squadra sulle spalle e portare i suoi alla vittoria, con le sue consuete corse, ma anche con ottimi passaggi. Penso, come già detto più volte in altri post, che Philadelphia abbia un record un po' pompato da un calendario particolarmente facile. Certo non è una colpa, e anzi sono stati bravi a sfruttarlo, ma non mi stupisco più di tanto delle ultime incertezze avute dagli Eagles.

14 novembre 2022

NFL 2022 - Week 10

NFL Week 10 - Risultati e Commenti

 
Un finale pazzesco, quello andato in scena domenica tra i Vikings e i Bills.
Siamo sul 17 a 27 Buffalo, 10 minuti dal termine e i Bills sono fermati a 7 yard dalle endzone. Si decide di giocarsi il 4° down, lancio di Allen che viene intercettato da Peterson che lo ritorna fino sulle proprie 34.
Palla a Minnesota che con un lungo drive, fatto anche di 2 quarti down convertiti, arriva al touchdown con la corsa del Fullback CJ Ham. Sarebbe 24 a 27 se non fosse per l'errore del kicker che sbaglia l'extra point, e quindi sono 4 i punti da recuperare per i Vikings.
4 minuti alla fine e i Bills non riescono a far molto e devono andare al punt dopo un three and out.
Possesso nuovamente per Minnesota, che comunque con 3 minuti scarsi è costretta a segnare un TD per vincere, un field goal non sarebbe sufficiente. Cousins viene fermato da 2 sack che portano i Vikings a giocarsi un difficilissimo 4° e 18 sulle proprie 27. Lancio profondo e Jefferson, riceve, ad una mano, per 32 yard, first down! 
Two minute warning. Altro pass di Cousins, questa volta per Thielen che riceve e viene scaraventato, già fuori dal campo, dal difensore Bills Benford, altre 15 yard per penalità. Siamo ora a sole 17 yard dalla endzone e 1:18 dal termine. Con difficoltà, ma i Vikings arrivano ad una yard e Cousins, al quarto tentativo, prova una QB sneak che sembra corta e anche al review viene confermata la chiamata degli arbitri. Si resta sul 23 a 27. 
Ormai ai Bills serve solo uscire dalla brutta posizione, ma anche una safety non toglierebbe loro la vittoria. Snap, la palla sfugge dalle mani di Allen, finendo a terra in endzone e rapida la difesa di Minnesota si avventa sull'ovale con il LB Eric Kendricks. E' Touchdown Vikings! 30 a 27 quindi.
Josh Allen con soli 40 secondi riesce comunque a riportare Buffalo sulle 11 avversarie, quanto basta almeno per riprendere Minnesota ed è field goal 30 a 30. Si va agli overtime.
Il lancio della monetina assegna il primo possesso ai Vikings. Cousins con le strepitose ricezioni di Jefferson si porta fin sulle 2 yard. Prima la corsa di Cook viene fermata nel backfield con una perdita di 3 yard. Play seguente ed è sack altre 10 yard indietro. Minnesota così riportata a 15 yard dalla endzone si accontenta del calcio. Il kicker Joseph questa volta non sbaglia. 33 a 30.
Possesso Bills che, consapevoli di essere vicini al clamoroso KO, dopo aver dilapidato un vantaggio considerevole, si portano di ferocia, in sole 5 azioni, a 20 yard dalla linea di Touchdown. Allen prova a cercare il TD che chiuderebbe i giochi, palla in endzone e sbuca ancora il cornerback Patrick Peterson: è intercetto. E' vittoria Vikings. E' apoteosi per uno dei più emozionanti finali delle ultime stagioni e sicuramente il migliore del 2022.