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Dalle ceneri di NFL Italia Blog, qui per un nuovo inizio. Continuando, con semplicità e passione, a scrivere di NFL e College Football. Notizie, Commenti, Risultati e Statistiche dal mondo della palla ovale, made in USA. Fabio "Bembo" Bertini
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17 ottobre 2023

NFL 2023 - Breve riepilogo dopo week 6

Con le sconfitte di Philadelphia e San Francisco, in NFL non c'è più nessuna franchigia imbattuta, mentre resta Carolina ancora a secco di vittorie.
I 49ers, finora considerati la migliore squadra della lega, escono da Cleveland non solo battuti, ma con qualche punto di domanda in più. Nessun processo, probabilmente restano la numero 1, ma, come più volte pensato, senza Christian McCaffrey il loro attacco perde gran parte della forza. Certo non va sminuita la prestazione superlativa della difesa dei Browns e non si deve dimenticare che Cleveland ha vinto senza Deshaun Watson e soprattutto senza Nick Chubb. 
Brock Purdy ha subito la sua prima sconfitta in regular season, da quando è diventato titolare nel 2022. Quindi non sarebbe niente di drammatico, però l'impressione è che Purdy vada bene per gestire, ma non per giocarsi la partita punto a punto se deve essere lui a fare il valore aggiunto e non McCaffrey. Questo può non essere un problema per arrivare ai playoff, ma lo potrebbe diventare a gennaio quando difficilmente, il QB dei 49ers, dovrà solo gestire l'attacco.
 
Gli Eagles escono sconfitti per mano dei Jets, che nonostante tutto sono con un record di 3-3 che in pochi si sarebbero aspettati dopo l'infortunio in week 1 di Aaron Rodgers. I tifosi di Philadelphia non devono comunque preoccuparsi, perché contro i Jets è stata più la classica giornata storta dell'attacco che un vero problema di gioco. Certo Jalen Hurts non sta sfornando le prestazioni dell'anno passato, ma non si poteva pensare che il cambio di Offensive Coordinator non avesse conseguenze.

In ripresa troviamo i Bengals che con il successo sui Seahawks si sono portati sul 3-3, dopo le 3 sconfitte nei primi 4 incontri. Cincinnati è guarita? No, o almeno non per il momento. Vedere Joe Burrow lanciare nemmeno 200 yard è sintomo di problemi ancora lontani dalla soluzione infatti, contro Seattle, è stata più la difesa ad aver permesso la vittoria.

È arrivato anche il primo intercetto per CJ Stroud dopo 191 passaggi che ne fanno il nuovo record NFL per un QB debuttante. Ora se CJ diventerà un Elite QB sarà il tempo a dirlo, ma senza dubbio si conferma il migliore del trio di QB scelti al draft 2023 partiti titolari quest'anno. È merito anche di CJ Stroud se i Texans si trovano 3-3 in questa stagione dopo un 2022 chiuso con 3 vittorie e 13 sconfitte.

09 ottobre 2023

NFL 2023 - Week 5

Il Sunday Night che vedeva Dallas contro San Francisco non regala una partita combattuta, a causa di uno strapotere netto dei 49ers. Il punteggio finale di 10 a 42 dice tutto della superiorità attuale di San Francisco. Una difesa con una linea da paura che costantemente riesce ad avere la meglio del OL avversaria, sia che essa cerchi di correre o passare.
In più l'attacco ha le migliori varietà di armi attualmente in NFL.Christian McCaffrey, seppur non nella sua miglior serata (solo 51 yard corse), trova il TD che gli consente di continuare nella sua serie di 14 partite con almeno una segnatura. Kittle, Aiyuk e Samuel completano l'arsenale offensivo di San Francisco. Ieri per il TE George Kittle giornata straordinaria con 3 TD, suo record personale. 
E Brock Purdy? In tutto questo ben di Dio ha lanciato altri 4 TD Pass, che lo portano a 9 in stagione e senza nessun intercetto. Insomma l'uomo giusto nel posto giusto.
I Cowboys in tutto questo non hanno saputo come controbattere, con la difesa ben fermata dalla linea offensiva dei 49ers. In attacco oltre a correre poco e male, arrivano i 3 intercetti di Dak Prescott. In questa stagione, complice anche un playbook con passaggi più corti Prescott non aveva fatto collezione di intercetti come nel 2022, ma contro la difesa di San Francisco è tornato su quegli standard. Per di più sono stati lanciati in 3 drive consecutivi. La sfida con gli Eagles è tra un mese e non credo che sarà diverso il finale per Dallas.
 
Nel Thursday Night i Chicago Bears ritrovano la vittoria, che mancava loro da week 8 del 2022, battendo per 40 a 20 i Washington Commanders.
Il primo tempo è a senso unico, con Chicago che va a segno in ognuno dei 5 Drive. Fields, dopo la buona prova di domenica scorsa, mostra incoraggianti segni di miglioramento, soprattutto sull'asse con DJ Moore. Alla fine saranno 4 i TD Pass per Justin Fields di cui 3 all'indirizzo del WR Moore.
Il primo tempo si era chiuso sul netto 27 a 3. Nella ripresa i Commanders provano a recuperare e per tutto il 3° quarto ci riescono, portandosi fin sul 30 a 20 ad inizio dell'ultimo periodo. Purtroppo per Washington il FG, da 46 yard, del possibile -7 va fuori. 
A 4 minuti dalla fine il TD, terzo della serata per DJ Moore, chiude di fatto il match, portando il risultato sul 37 a 20 e regalando la prima vittoria stagionale ai Bears.
La nota dolente per Chicago arriva dall'infortunio alla caviglia del RB Herbert, autore di una buona prova finché è stato in campo.
Washington esce sconfitta sia per il pessimo primo tempo, che per le numerose coperture sbagliate dai Cornerback, incapaci di contenere un DJ Moore in forma smagliante.
Due prestazioni positive per Fields, per di più di fila, meritano una certa attenzione. Magari è l'insieme di fattori, ovvero aver affrontato la difesa mediocre di Denver prima e poi quella di Washington, ma sta di fatto che il QB dei Bears sembra aver tutt'altro piglio rispetto alla stagione scorsa, dove spesso ,dopo il primo sguardo verso i ricevitori, decideva di partire in scramble perché semplicemente non sapeva cos'altro fare. Giovedì ho visto un QB che ha saputo stare nella tasca e che se ben protetto, fare anche delle buone letture. Da rivedere, ma almeno da speranza ai tifosi dei Bears.
 
Finalmente si rivede l'accoppiata Joe Burrow - Ja'Marr Chase e complice anche una difesa non impenetrabile come quella dei Cardinals ecco che i Bengals possono tornare al successo.
Il 34 a 20 arriva soprattutto grazie alle ricezioni, ben 15, di Ja'Marr Chase che impreziosisce le sue 192 yard con 3 Touchdown. Joe Burrow, per la prima volta in questa stagione, raggiunge un rating superiore al 100, 108.1 per la precisione. Merito dei 3 TD Pass con una percentuale di completi del 78,3% con un 36 su 46 per 317 yard. Da capire se sia la gamba che sta meglio o una pressione minore della pass rush avversaria ad aver consentito una performance di questo tipo.
Male invece Joshua Dobbs che, dopo un buon avvio di campionato, trova i suoi primi 2 intercetti della stagione. Mette a segno anche 2 TD Pass, ma il suo 15 su 32 ha mortificato diversi drive di Arizona.
Bella prova di Emari Demercado RB al primo anno (Undrafted), proveniente da TCU, che colleziona 10 portate per 45 yard e 1 TD. Per come si è mosso merita di scalare le gerarchie nella depth chart dei Cardinals.

20 settembre 2023

NFL 2023 - Week 2

NFL: Alcune considerazioni dopo week 2 

Proviamo ad analizzare questo inizio di stagione e, seppur siano state giocate solo 2 partite, possiamo dare dei primi giudizi su alcune franchigie e giocatori.
 
Senza dubbio saltano subito all'occhio alcune squadre che nonostante le premesse alla vigilia positive si trovano già con uno 0-2 che mette in serio dubbio un loro approdo alla Postseason.
Se per i Cardinals, Bears, Panthers e Texans ci si poteva attendere una stagione di sofferenze, ben diversa è la situazione per Bengals, Chargers, Vikings e Broncos. 
 
Cincinnati già nella passata stagione aveva iniziato con due sconfitte e, nonostante ciò, sono comunque arrivati ai playoff, ma per Burrow e compagni ripetersi non sarà facile, anche se la sconfitta rimediata in week 2 contro Baltimore ha quantomeno mostrato segni di miglioramento nella fase offensiva rispetto a week 1. Il QB Joe Burrow, fresco di rinnovo, è ancora acciaccato per i problemi al polpaccio che rischiano di tarpare le ali ad una rimonta nella AFC North.

Vikings e Chargers si affronteranno proprio in week 3 e sarà già, per loro, una partita da dentro o fuori. Perché se con un iniziale 0-2 le probabilità di andare ai playoff sono statisticamente molto ridotte, uno 0-3 li escluderebbe quasi sicuramente. I Chargers sono ormai gli eterni incompiuti, visto che da quando c'è Justin Herbert nel ruolo di QB ci si aspettava potessero diventare una vera Contender, ma seppur giocando un buon football finiscono inesorabilmente per disattendere le aspettative. Forse è il momento di prendere atto che il solo Justin Herbert non può trasformare la franchigia e che forse rischia di ricalcare l'inizio di carriera di Philip Rivers, quando negli anni tra il 2008 e 2010 sembrava un Top 5, tra i QB dell'epoca, per poi naufragare negli anni insieme alla sua squadra.
Minnesota invece non mi sorprende particolarmente, nel senso che anche la scorsa stagione sarebbe potuta essere peggiore se non fosse stato per le molte partite punto a punto che invece di perderle riuscirono a vincerle. Chiusero il 2022 con un 13-4, ma 5 vittorie arrivarono con un distacco di 4 o meno punti. Chiaro che con episodi meno fortunati la stagione sarebbe potuta diventare un anonimo 8-9.

I Broncos, pur avendo cambiato Head Coach, non sembrano poter sperare in un 2023 migliore rispetto alla passata stagione, e nel prossimo week dovranno affrontare i lanciatissimi Dolphins. Vero che le sconfitte sia contro i Raiders che l'ultima contro i Commanders sono state di misura, ma sono pur sempre 2 sconfitte contro avversari che nelle aspettative della vigilia dovevano essere successi.

11 settembre 2023

NFL 2023 - Week 1

NFL: Il meglio di Week 1
 
Che inizio di stagione è stato? Pazzesco, difficilmente cedo a facili entusiasmi, ma week 1 è stato incredibile, con risultati inaspettati, partite in bilico fino alla fine e vittorie schiaccianti 
Sicuramente un inizio stagione che mette tanti punti interrogativi su franchigie che venivano date per pretendenti al Super Bowl, e rivelazioni che non ci si potevano aspettare.

Non poteva essere da meno, rispetto alle altre partite di week 1, il Monday Night tra Bills e Jets, finito agli overtime e vinto da New York per 16 a 22, grazie al punt ritornato in endzone dal Rookie Xavier Gipson.
Nonostante abbia perso il giocatore più atteso, ovvero Aaron Rodgers, uscito per infortunio alla caviglia sinistra, dopo solo 4 azioni a seguito di un sack. Gli aggiornamenti non fanno ben sperare, visto che si potrebbe trattare di un infortunio al tendine di achille. Nella mattinata di oggi (martedì), in america, verranno fatti gli accertamenti del caso.  
AGGIORNAMENTO La risonanza magnetica ha confermato la rottura del tendine di Achille. Stagione finita per Aaron Rodgers
Il match è stato per larghi tratti dominato dalle difese, nonostante ciò i Bills sembravano avere in mano la partita visto che a metà dell'ultimo quarto conducevano ancora per 13 a 6. 
L'attacco dei Jets, che ha dovuto sostituire Aaron Rodgers con Zack Wilson, è apparso impacciato per larghi tratti della partita, ed ha vissuto soprattutto delle ottime corse di Breece Hall. Nonostante tutto la prova di Zack Wilson è stata per lo meno sufficiente, chiudendo con 14 su 21, per 140 yard con un TD e un intercetto, quest'ultimo arrivato con un lancio completamente sbagliato che è stato facile preda del LB Bills Matt Milano.
Ben peggiore è stata la prova di Josh Allen autore di 3 intercetti ed un fumble, che hanno facilitato il rientro dei Jets. Allen, prosegue il periodo no, iniziato nella seconda parte della stagione passata. Sembra che il QB di Buffalo non riesca più a trovare i tempi e le traiettorie giuste quando prova a lanciare appena più in profondità. Ieri i 3 lanci sbagliati sono stati intercettati tutti dalla Safety Jordan Whitehead. É parso invece sottotono il CB Sauce Gardner DROY del 2022. 
Da sottolineare la spettacolare ricezione del WR Garrett Wilson, che nel TD del momentaneo 13 pari, ha fatto un gioco di prestigio per prendere l'ovale.
In casa Jets una vittoria che non può mettere del tutto di buon umore visto l'infortunio a Rodgers, sul quale si puntava molto per migliorare la fase offensiva della squadra.
Sul fronte Bills, si aggiungono all'elenco di franchigie che sono partite ben al di sotto delle aspettative e quindi si posizionano insieme a Bengals, Chiefs, Chargers e Vikings, tra le grandi delusioni di questa week 1.
Visto l'esito degli esami che hanno confermato la rottura del tendine di Achille per Aaron Rodgers, io posso fare solo un in bocca al lupo per una completa guarigione e che sia solo un arrivederci all'anno prossimo. Non è mai bello vedere una leggenda chiudere così la stagione se non addirittura la carriera.

Incredibile successo per proporzioni ed avversario dei Cleveland Browns, che strapazzano i Bengals per 3-24 facendo sembrare Cincinnati tutt'altro che una contender per il Super Bowl. Spesso in certi casi si finisce per dare più risalto ai demeriti dei favoriti rispetto ai meriti degli underdog. 
I Browns hanno fatto una partita di spessore. In attacco con il solito Chubb, ma anche Deshaun Watson che è apparso vitale e voglioso di dimostrare ancora il suo valore, ovviamente qualche errore lo ha fatto, ma nel complesso è stato ottimo sia su corsa che su passaggio. La difesa dal canto suo non ha concesso respiro alla OL di Cincinnati distruggendo sul nascere ogni possibile minaccia via aria da parte di Joe Burrow. Si salva giusto il RB Mixon, ma in un match in cui si deve rimontare è ovvio che con il running game non si possa essere una minaccia. Joe Burrow esce come il grande sconfitto, a pochi giorni dalla firma del contratto faraonico (275 milioni di dollari per 5 anni) e si trova a subire forse la sua peggior prestazione da quando è in NFL. A sua discolpa si può certo parlare di una linea offensiva forse peggiore anche del 2021, ma seppur senza intercetti Burrow deve al più presto dimostrare che si è trattata solo di una partita storta. Vero che anche lo scorso anno partirono con 2 sconfitte nelle prime 2 partite e nonostante ciò arrivarono ai playoff, ma furono sconfitte di misura. Burrow chiude con 14 su 31 e sole 81 yard lanciate, zero sia la casella intercetti che TD.
 
Inarrestabili i 49ers che vincono facile contro gli Steelers per 30 a 7. Dopo poco più di un quarto e mezzo San Francisco conduceva già per 20 a 0. Il loro reparto offensivo ha girato alla perfezione, mettendo in mostra tutti i talenti a loro disposizione, su tutti Christian McCaffrey e Brandon Aiyuk. Con il primo che ha corso per 152 yard con un TD e il secondo che ha ricevuto per 129 yard con 2 TD.
Va elogiata la prova, ancora una volta convincente, di Brock Purdy, che si dimostra un QB intelligente e che non fa mai lanci avventati. Il ragazzo ha soprattutto testa per guidare un attacco formidabile, in cui non serve inventarsi cose assurde, ma basta semplicemente eseguire, e Purdy lo fa alla grande, il variegato playbook di Kyle Shanahan. Brock Purdy ieri ha lanciato per 220 yard con un buon 19 su 29 e messo a segno 2 TD Pass, inoltre è stato autore di 3 buone corse per 20 preziose yard. Ha commesso 2 fumble, di cui solo uno perso, ma non hanno intaccato l'ottima prova del giovane QB.
Gli Steelers hanno un grosso problema in attacco, Kenny Pickett resta un QB dal limitato talento, che può al massimo gestire partite in cui il running game lo aiuta, ma non rimonte che lo mettono a lanciare per 40 volte in una sfida. La difesa, soprattutto in pass rush, è tenuta viva dal fenomenale TJ Watt, ieri autore di 3 sack e in altre 5 volte è arrivato a colpire il QB avversario, ma non può fare tutto da solo. Almeno non contro corazzate come San Francisco.

Miami at Los Angeles Chargers, finita 36 a 34 per i Dolphins, è senz'altro la partita per gli amanti del gioco aereo, resa spettacolare da due ottimi QB come Justin Herbert e soprattutto Tua Tagovailoa.
L'accoppiata Tua-Hill ha messo in scena uno show per palati fini, con lanci profondi e ricezioni eccezionali. Certo le difese sono state più spettatrici che attori protagonisti, un po' meglio, almeno in pass rush, quella di Miami autrice se non altro di 3 sack, due dei quali decisivi nel finale, e diversi QB Hit.
Per i Dolphins è arrivata così una vittoria importantissima, che nella stagione potrà essere decisiva. Si perché non ci sarebbe stato niente di male a perdere contro i Chargers in casa loro.
Il bicchiere è ovviamente più che mezzo vuoto per Los Angeles, che si trova ad iniziare con una sconfitta la stagione e con diversi punti da rivedere, come la difesa. Se non altro è stata ottima la prova del running game con il duo Joshua Kelley e Austin Ekeler con più di 200 yard corse e 2 TD, 3 se si aggiunge quello del QB Justin Herbert.
  
Se non fosse stato per i 16 punti iniziali, 13 dei quali arrivati dai 2 turnover, difficilmente gli Eagles avrebbero vinto contro i Patriots, per 25-20.
Certo la prova di Philadelphia, seppur non brillante, non è paragonabile a quella di Cincinnati, tanto per prendere ad esempio un'altra pretendente come loro a giocarsi il Super Bowl quest'anno. Certo è che la prova degli Eagles di domenica non è degna della scorsa stagione. 

30 gennaio 2023

NFL Playoff - Conference Championship

San Francisco 49ers 7 at Philadelphia Eagles 31 
 
È appena passata la metà del primo quarto, gli Eagles sono avanti di 7. Brock Purdy si appresta, sulle 50, a rispondere agli avversari già nel primo drive di San Francisco. 2° e 6, Reddick si porta a ridosso della linea di Scrimmage, il LB di Philadelphia proverà il Blitz o sarà solo una finta e poi arretrerà in copertura? Comunque il TE Tyler Kroft si posiziona davanti a lui. Parte lo Snap e Reddick va in Blitz e, liberatosi facilmente del TE che tentava di bloccarlo, arriva a tutta velocità su Purdy che sta per lanciare, il braccio del Linebacker si tocca con quello di lancio del QB, esce una palla sporca che finisce sul field. Incompleto. Il Challenge cambia la decisione, è fumble. 
Il guaio per i 49ers non sarà la perdita di possesso, ma Brock Purdy che esce dolorante per il colpo subito al gomito del braccio destro, quello di lancio. Il giovane QB si siederà in panchina e non rientrerà se non al 3° quarto perché anche il QB(4) di riserva Johnson sarà costretto ad uscire per Concussion. Dal rientro Purdy farà solo 2 lanci, certificando l'assenza, non voluta, di passing game dei 49ers.
Questo è il momento in cui il titolo NFC è andato a Philadelphia?
Forse sì, e forse no. O per meglio dire, che le chance di San Francisco sono finite qui, senza più un QB era veramente difficile restare in partita. Anche se va detto che, grazie a McCaffrey, i 49ers stavano per chiudere 7 a 7 il primo tempo. Purtroppo la difesa stava già dando segni di cedimento, soprattutto contro il running game degli Eagles. Il fumble sullo snap del QB Josh Johnson, che regala una posizione di partenza favorevole sulle proprie 30, permetterà a Philadelphia, insieme ad una flag causata dalla stupida face mask commessa dal LB Dre Greenlaw, di uscire all'intervallo avanti sul 7 a 21.
Da qui in poi non c'è stata più una partita, con gli Eagles ad amministrare agevolmente il cronometro senza commettere errori e la difesa dei 49ers sempre più nervosa e in confusione a fare il resto.
Ho letto di errori della Crew arbitrale, ma io non sono di questo avviso. Primo perché l'errore sulla ricezione (spettacolare) ad una mano di DeVonta Smith a velocità di gioco non era facile da vedere, e secondo perché è dovere del HC Kyle Shanahan chiamare un Challenge, che quasi certamente avrebbe ribaltato la chiamata arbitrale e forse tutto il resto del match. Onestamente altri errori gravi non ne vedo commessi dagli arbitri. Mentre vedo diversi errori commessi dal Coaching Staff di San Francisco. Ad esempio aver fatto lanciare così spesso Johnson che, poverino non è colpa sua, non è certo un QB che può stare su un campo da gioco in una finale di NFC, e quindi era meglio fin da subito concentrarsi sul running game e sperare poi nella difesa. In attacco poi Reddick, anche dopo il fattaccio, è stato lasciato nuovamente libero di fare Blitz senza un uomo di linea a fermarlo, ma con Jauan Jennings in blocco, WR di appena 200 lb, che per un LB da 16 sack in stagione è fin troppo semplice da battere.
Penso che la sfida, in side line, sia stra-vinta da Nick Sirianni, al quale l'unico appunto da fare è di non aver saputo colpire subito i 49ers dopo l'infortunio di Purdy e di essere arrivati quasi a fine del primo tempo ancora sulla parità di 7 a 7.
Jalen Hurts non è apparso nella sua miglior serata, qualche errore di troppo e alcune letture sbagliate, ma nonostante questo ha preso un TD con una QB Sneak che gli ha regalato il 15esimo TD su corsa, record stagionale NFL se si includono i playoff.
Citazione doverosa per l'ottima prestazione di Christian McCaffrey, vera stella ieri in campo nei 49ers. Il suo TD, e unico dei Niners, è frutto di talento e tenacia messi insieme. La sua corsa, fino alla endzone, da 23 yard con una serie di Tackle rotti ha ricordato alcune corse in Beast Mode di Marshawn Lynch. Ovviamente CMC non ha il fisico e la struttura di RB di Lynch, ma altre qualità, ed il suo impegno è stato quanto di più bello si sia visto ieri in campo. Quest'anno durante la trade con i Panthers avevo espresso i miei dubbi su chi avesse fatto la scelta giusta premiando Carolina per le pick al draft guadagnate e per propensione all'infortunio di McCaffrey. Dopo una stagione così è evidente che di quella Trade hanno beneficiato tutti, lui per primo.
Concludo con le notizie sull'infortunio di Brock Purdy. Il QB di San Francisco ha avuto lesione del legamento collaterale ulnare (Ulnar Collateral Ligament). Nella giornata di lunedì, la risonanza magnetica ha determinato la lacerazione del legamento. I tempi di recupero sono di circa 6 mesi, dovendosi sottoporre ad un intervento chirurgico.  Non ci resta che augurare una pronta guarigione per Brock Purdy, che meritava di giocarsi le sue carte in questa finale della NFC. 


Cincinnati Bengals 20 at Kansas City Chiefs 23

In un match tirato, ma non così spettacolare come ci si poteva attendere, vincono i Chiefs di 3, grazie ad un Mahomes decisivo anche se con ancora evidenti problemi alla caviglia infortunata.
È sua infatti la giocata decisiva, che a pochi secondi dal termine, con una corsa fatta di sofferenza e carisma, porta Kansas City a raggio da Field Goal. Sarà un calcio da 45 yard del Kicker Harrison Butker a fissare il punteggio sul 20 a 23 definitivo.
I Bengals subiscono, ad inizio partita, la pressione che la DL di Kansas City riesce a portare sul loro QB. Dopo solo pochi minuti del primo quarto sono già 3 i sack portati su Burrow (1 in tutta la partita contro i Bills), che senza tempo per leggere le tracce può solo tenere l'ovale e andare a terra. L'HC dei Bengals corregge il tiro mettendo TE e RB ai lati di Burrow per aumentarne la protezione, la scelta sembra pagare e Cincinnati inizia a produrre yard, nel secondo quarto. 

26 gennaio 2023

NFL Playoff - Conference Championship Preview

Ultime due partite playoff per decidere i Campioni della AFC e NFC, nonché le due franchigie che si andranno a sfidare, allo State Farm Stadium di Glendale, in Arizona per il Super Bowl LVII
 
San Francisco 49ers (13-4) at Philadelphia Eagles (14-3) [Domenica 29, Ore 21:00 Italiane]
 
I 49ers arrivano alla finale della NFC dopo la bella vittoria contro i Cowboys, sfida incentrata e vinta soprattutto grazie ad una difesa straordinaria, che oltre ad un'ottima Pass Rush ha saputo anche intercettare ben 2 volte il QB avversario.
Questa volta però le cose si faranno ancora più difficili per San Francisco, perché Philadelphia oltre ad avere una linea difensiva più forte rispetto a quella di Dallas, dispone anche di una ottima secondaria. In attacco poi gli Eagles hanno molte frecce al proprio arco, con il QB Jalen Hurts che può far male sia con i suoi Scramble che con i Pass verso il temibile duo di WR formato da AJ Brown e DeVonta Smith. Senza dimenticare la coppia di RB con Kenneth Gainwell e soprattutto Miles Sanders, che nel match contro i Giants hanno corso per più di 200 yard. Difficilmente potranno raggiungere certe cifre anche contro la difesa dei Niners, ma potrebbero risultare estremamente utili e preziose per amministrare punteggio e cronometro se gli Eagles dovessero prendere vantaggio sul tabellone.
Senz'altro i Cowboys, la scorsa settimana, hanno dato ottimi spunti a Philadelphia su come contenere il RB, dalle ottime mani, Christian McCaffrey che si è accontentato di poco più di 50 yard tra corse e ricezioni e lui è uno che in genere supera facilmente le 100 yard from scrimmage. La difesa Eagles non dovrà però calare nell'ultimo quarto come hanno fatto i Cowboys, e soprattutto coprire meglio dei Texani su George Kittle, TE sempre fondamentale quando si tratta di chiudere i Terzi Down.
Per San Francisco le chiavi per il successo passeranno anche da Brock Purdy, senza infamia e senza lode nel Divisional Round, ma che contro Philadelphia si dovrà prendere maggiori responsabilità se il match prenderà un punteggio elevato. Non credo possano uscire vittoriosi dal Lincoln Financial Field con i soli 19 punti segnati a Dallas.
Detto questo, mi aspetto una partita in cui Philadelphia cercherà di fare l'allungo decisivo già nel primo tempo, tenendo a mente anche il possesso palla, per non  costringere poi la propria difesa a stare in campo troppo a lungo. Insomma non mi aspetto tanti lanci sul profondo per AJ Brown e DeVonta Smith se non strettamente necessario, per non fare dei Three and Out o comunque chiudere drive troppo velocemente. Quindi RPO (Run-Pass Option), tracce corte dei WR, corse con Sanders esterne e scramble di Jalen Hurts. Se ciò dovesse funzionare avrebbero molteplici vantaggi, ovvero far stancare la difesa di San Francisco, mangiare tempo sul cronometro, costringere i 49ers e quindi Brock Purdy ad affrettare i tempi per rientrare nel punteggio, nonché mantenere fresca la propria difesa.
Dall'altro lato i 49ers cercheranno di togliere pressione a Purdy provando con McCaffrey e Deboo Samel corse e screen pass in modo da allargare la difesa di Philadelphia per liberare spazio centrale per le ricezioni di Kittle.
Resto dell'idea che gli Eagles abbiano maggiori probabilità di successo rispetto ai 49ers, per la varietà del gioco offensivo e per una difesa migliore rispetto ai Cowboys, che comunque per 3/4 di partita avevano messo in seria difficoltà i Californiani.
Pronostico: Philadelphia di 4
 
 
Cincinnati Bengals (12-4) at Kansas City Chiefs (14-3) [Domenica 29 di Notte, Ore 00:30 Italiane]

Il Rematch dello scorso anno, sempre per il titolo della AFC, vede questa volta i Bengals come favoriti, nonostante debbano giocare fuori casa. Sicuramente nel soppesare il valore delle due franchigie che si scontreranno domenica pesa, e non poco, lo stato fisico di Patrick Mahomes, che nella partita del Divisional è stato costretto a saltare il secondo quarto per infortunio e rientrare nel secondo tempo vistosamente zoppicante sulla caviglia destra. Come già riportato su queste pagine, l'esito, durante l'incontro con Jacksonville, della radiografia aveva escluso fratture, ma la risonanza magnetica fatta la domenica aveva comunque evidenziato una distorsione alla parte alta (High Ankle Sprain) della caviglia dx di Mahomes. Nella conferenza stampa di mercoledì, Mahomes è entrato e uscito dalla sala senza nessun problema o evidente zoppicamento, stessa cosa per gli allenamenti dove si è visto un QB all'apparenza al 100% recuperato. 

22 gennaio 2023

NFL Playoff - Divisional Round

Dallas Cowboys 12 at San Francisco 49ers 19
 
Parola alla(e) Difesa. In un bellissimo e combattutissimo match, dove ogni Down andava conquistato con sudore, escono vittoriosi i 49ers.
Partita forse per alcuni non spettacolare, vista la mancanza di un gioco aereo predominante, ma capace di tenere lo stesso alta la tensione grazie alle giocate difensive, con delle pass rush infernali che hanno però mandato in confusione solo Dak Prescott, autore di 2 intercetti. I due turnover causati dal QB dei Cowboys hanno consentito a San Francisco di segnare 2 Field Goal, 6 punti che sommati all'extra point fallito dal Kicker di Dallas, Brett Maher, fanno i 7 punti che saranno poi il differenziale tra le due squadre. Un turnover per la verità lo commette anche San Francisco quando il Punt Returner, Ray McCloud III, si lascia sfuggire l'ovale e nel seguente possesso i Cowboys, partiti sulle 21 avversarie, riusciranno a conquistare solo 3 punti.
I numeri, a fine incontro, saranno pressoché simili per entrambe le franchigie. 
Nell'ultimo quarto, forse la stanchezza si è fatta sentire di più nelle gambe della difesa di Dallas, che ha concesso il drive della vittoria chiuso con il TD su corsa di McCaffrey. In occasione di questo drive un paio di penalità della difesa dei Cowboys hanno senza dubbio agevolato Purdy e compagni ad avanzare verso la endzone avversaria.
A proposito di Brock Purdy, va detto che il rookie e terzo QB di San Francisco, ha finalmente avuto un test vero, dal quale ne è uscito, a mio parere, ridimensionato sul piano della qualità come talento, ma senz'altro ha dimostrato grande capacità mentale, nel saper gestire senza errori una sfida tutt'altro che semplice. Tant'è che il suo collega Dak Prescott si è inabissato sotto la pressione della DL dei 49ers, lanciando 2 intercetti di cui è al 100% colpevole.
Brock Purdy non sarà il nuovo Peyton Manning, ma di sicuro è un QB che a questi Niners può bastare per arrivare al Super Bowl, avversari permettendo.
 
 
Cincinnati Bengals 27 at Buffalo Bills 10
 
La partita che doveva essere la più equilibrata ed incerta si è trasformata, sin da subito, in uno show di Joe Burrow e di tutto l'attacco dei Bengals.
La difesa dei Bills si è dimostrata non all'altezza di una sfida di questo livello, e contro i ricevitori di Cincinnati è andata in totale confusione. Nei primi 2 TD le secondarie, anche a causa di chiamate sbagliate, hanno lasciato varchi enormi che Ja'Marr Chase e Hurst hanno sfruttato al meglio per indirizzare il match in favore dei Bengals.
Se la difesa di Buffalo non si è ben comportata, non si può dire che l'attacco abbia fatto meglio. Josh Allen è apparso impacciato nel trovare rimedio alla brutta partenza dei suoi, tant'è che nel primo quarto sono arrivate solo 8 yard guadagnate per i suoi Bills. Nel proseguo la situazione è leggermente migliorata, ma non in modo significativo per tentare una rimonta.
Josh Allen chiude a secco di TD Pass e con un intercetto, resta il TD su corsa, ma da lui ci si aspettava di più. Ovvero che sapesse tener testa al QB di Cincinnati. 
Joe Burrow, il ragazzo che lo scorso anno era arrivato a giocarsi il Super Bowl quasi per caso, quest'anno sembra essere addirittura migliorato. Complice anche una OL che lo riesce a proteggere meglio, lo scorso anno furono 19 i sack subiti nelle 4 partite di postseason e quest'anno, dopo 2 incontri, sono a 5, quattro dei quali erano arrivati contro i Ravens mentre solo uno contro i Bills. Joe è un lanciatore infallibile, con una percentuale di completi che nelle ultime 2 stagioni si è attestata al 70%.
 
 
Jacksonville Jaguars 20 at Kansas City Chiefs 27
 
3 minuti e 20 secondi al termine del primo quarto, 7 a 7 il punteggio e Patrick Mahomes subisce l'infortunio alla caviglia destra. Il Defensive End dei Jaguars Arden Key finisce, nel tentativo di Sack, sulla gamba destra di Mahomes che resta sotto al peso del difensore e si piega in malo modo. Questo è l'episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti del match.

19 gennaio 2023

NFL Playoff - Divisional Round Preview

Vediamo cosa aspettarci dalle quattro sfide playoff di questo fine settimana, i punti forti e/o deboli delle squadre e quali sono i miei pronostici per questo Divisional Round.
 
Jacksonville Jaguars (9-8) at Kansas City Chiefs (14-3) 
[Sabato 21, Ore 22:30 Italiane]
 
Una sorta di Davide contro Golia, con i Chiefs a fare la parte degli stra-favoriti e la cenerentola Jaguars.
Kansas per tutta la stagione è stata la franchigia più quotata per la vittoria del Super Bowl, ed adesso dopo il turno di Bye, grazie al seed numero 1, è tempo di far valere sul campo tutte le loro potenzialità mostrate fino a qui. I Chiefs sono una squadra dai pochissimi punti deboli, forse solo nel running game hanno delle lacune, e con tanti punti forti, tra cui sicuramente Patrick Mahomes. Il QB ormai da 5 anni è considerato il migliore nel suo ruolo in tutta la lega. Come non parlare poi del TE Travis Kelce autore in stagione di 12 TD, o del DT Chris Jones e dei suoi 15,5 Sack nel 2022.
Dall'altra parte Jacksonville, che arriva al Divisional dopo aver battuto, con una grandissima rimonta, i favoriti Chargers. Per i Jaguars le possibilità di un altro Upset sono minime, ma dalla loro possono mettere il QB Trevor Lawrence, finalmente maturato, dopo un primo anno da rookie non eccezionale, e nel quale sono riposte le speranze dei tifosi di Duval. Il fatto di non dover fare il risultato a tutti i costi come invece ha Kansas, potrebbe portare i Jaguars a giocare senza pressione e con la leggerezza di chi ha già avuto il massimo dalla propria stagione.
Pronostico: Kansas City di 10

 
New York Giants (9-7-1) at Philadelphia Eagles (14-3) 
[Sabato 21 di notte, Ore 02:15 Italiane]
 
Philadelphia dovrà scontrarsi contro i rivali divisionali di New York. Senza dubbio gli Eagles hanno il favore dei pronostici dopo la grandissima stagione fatta e soprattutto possono contare sul recupero del QB titolare Jalen Hurts. La grande difesa di Philadelphia è poi l'altro aspetto che fa tendere l'ago della bilancia in loro favore.
I Giants arrivano da underdog, ma senz'altro la bella vittoria contro i Vikings ha alzato le loro quotazioni. Daniel Jones il QB di NY è chiamato ad un'altra grande prestazione se vuole dare chance ai suoi compagni. 
In stagione le 2 sfide tra Philadelphia e NYG si sono sempre concluse con la vittorie degli Eagles, ma come abbiamo visto anche nel week scorso ai playoff quello che si è fatto durante la regular season ha ben poco valore.
Hurts, con le sue corse (13 TD Rush in stagione), potrebbe mettere in crisi la difesa avversaria, che dovrà anche coprire al meglio i temibili Wide Receiver A.J. Brown e DeVonta Smith (2196 yard ricevute in due), senza dimenticare le corse del RB Miles Sanders.
Pronostico: Philadelphia di 7
 
 
Cincinnati Bengals (12-4) at Buffalo Bills (13-3) 
[Domenica 22, Ore 21:00 Italiane]
 
La sfida che io considero la più equilibrata di questo turno dei playoff. I Bills hanno il potenziale per demolire i Bengals, soprattutto se dovessero mandare in crisi la OL di Cincinnati e quindi uccidere potenzialmente il gioco aereo di Joe Burrow.

15 gennaio 2023

NFL Playoff - Wild Card Weekend

Risultati e Commenti

 
Dallas Cowboys 31 at Tampa Bay Buccaneers 14
Niente miracolo da parte di Tom Brady. I suoi Buccaneers non sono riusciti a cambiare passo per i playoff e la squadra, che a fatica era giunta alla postseason grazie ad una division mediocre, esce mestamente sconfitta dai Cowboys.
Stupenda prestazione, invece del QB Dak Prescott che si toglie le critiche di dosso con 5 TD, di cui 4 su passaggio e uno su corsa. 
Giusto nei primi 2 drive Dallas ha avuto delle difficoltà a contenere la pass rush dei Bucs, ma con una OL a 6 elementi ha saputo ridare a Prescott la giusta protezione per iniziare a far muovere la catena. 
Dopo 3 TD nei primi due quarti e nessun punto subito si era già capito che non ci sarebbe stata storia, in questo che è sicuramente stato il peggior incontro, in termini di spettacolo ed equilibrio, di questo turno di playoff.
Curioso il record NFL, tutt'altro che positivo, del Kicker di Dallas Brett Maher, con 4 Extra Point sbagliati di seguito. Per fortuna sua e dei Cowboys non è stata una partita punto a punto, altrimenti come minimo sarebbe stato costretto a tornare in Texas a piedi dalla Florida. Brett Maher in stagione aveva un 50 su 53 dagli XP, 90% nei FG e con il più lungo da 60 yard, quindi stat di tutto rispetto.
Se mi dilungo sulle statistiche del Kicker è segno che della sfida ci sia molto poco da scrivere, infatti è stato ben evidente il divario tra i 2 team. Solo nel finale sono arrivate yard per i Bucs, ma solo grazie ad una difesa dei Texani meno attenta a coprire il corto e più impegnata a non farsi colpire sul profondo. 
 
Baltimore Ravens 17 at Cincinnati Bengals 24
Vittoria sofferta per i Bengals, che trovano nei Ravens, orfani di Lamar Jackson, dei degni contendenti. "Ai punti" avrei assegnato la vittoria a Baltimore, per la loro prova difensiva eccezionale, non è affatto semplice tenere Burrow e il gioco aereo di Cincinnati ad appena 200 yard lanciate. Le coperture, spesso in Cover, dei Ravens hanno tolto all'attacco dei Bengals la loro arma migliore, ovvero il passing game per Ja'Marr Chase e Tee Higgins.
Tant'è che i playoff sarebbero potuti proseguire per Baltimore, non fosse per i pochi centimetri che non hanno permesso, a Tyler Huntley, di oltrepassare la linea della goal line prima di perdere l'ovale. 
I Ravens erano giunti ad una yard dalla endzone, durante l'ultimo quarto, a quel punto il QB Huntley ha provato a saltare la linea di Cincinnati e della goal line per il TD che avrebbe portato al 24-17 Baltimore. Questione di centimetri e il QB viene stoppato da Germaine Pratt, poi Logan Wilson riesce a strappare l'ovale dal possesso di Huntley. Rapido è il DE Sam Hubbard a raccogliere la palla e ritornare per 98 yard fino alla endzone per il TD che cambia in modo decisivo l'esito della partita.
Nei successivi minuti la difesa di Baltimore continua a fermare Joe Burrow, ma per l'attacco dei Ravens non ci sarà più un'occasione così nitida di ritornare ad un passo dal TD. Anche se nell'ultimo play del match un passaggio disperato nella endzone è per poco mancato, dopo una serie di tocchi, dalle mani del WR James Proche II.
Alla fine i Bengals accedono ai Divisional grazie alla difesa e non per merito dell'attacco, chi l'avrebbe detto...  
 
Miami Dolphins 31 at Buffalo Bills 34
Non ci sarebbe dovuta essere storia in questa partita, vista l'assenza del QB di Miami Tagovailoa, ed invece i Dolphins, anche grazie ad una brutta prova dei Bills, se la giocano quasi ad armi pari contro la corazzata di Buffalo.
I Bills erano partiti subito forte, portando il punteggio sullo 0 a 17 ad inizio del secondo quarto. A quel punto, come spesso capita a Josh Allen e compagni, il calo di concentrazione riporta i Dolphins sotto grazie a 2 intercetti lanciati dal QB di Buffalo. Inaspettatamente si va all'intervallo sul 17 a 20.
Il terzo quarto parte con il sack su Allen che perde palla e Zach Sieler recupera l'ovale e lo riporta in endzone per il clamoroso vantaggio Dolphins per 24 a 20.
A questo punto i Bills si riprendono, e con 2 TD in due drive riportano la sfida dalla loro parte.

25 ottobre 2022

NFL 2022 - Week 7

NFL Week 7 - Risultati e Commenti


Kansas City contro San Francisco (44 a 23) era il match più atteso della settimana, ma l'equilibrio che si attendeva è durato giusto per i primi 2 quarti o poco più.
Nonostante l'intercetto iniziale, di Mahomes e il successivo TD, i 49ers non hanno saputo far tesoro dello 0-10 che in apertura aveva reso, per i Californiani, il match più agevole. Sicuramente in molti punteranno il dito su Garoppolo, autore di un fumble e un intercetto, ma nel complesso il QB di San Francisco non ha fatto una partita così insufficiente. Ha comunque lanciato 2 TD, superato, seppur di poco, le 300 yard e un dignitoso 25/37 nei completi. Resto dell'idea quindi, che a mancare sia stata, per l'attacco, la linea offensiva e per la difesa sia la pass rush che le secondarie. 44 punti subiti, per una difesa considerata tra le migliori della lega sono troppi. Mahomes ha lanciato per 423 yard e 3 TD Pass. I ricevitori Smith-Schuster e Marquez Valdes entrambi oltre le 100 yard ricevute, in più il TE Travis Kelce si è fermato a quota 98 yard.  
A proposito di TE, uno dei pochi a salvarsi per i 49ers è stato sicuramente George Kittle.
Il neo acquisto, dai Carolina Panthers, Christian McCaffrey, dopo un paio di iniziali ottime corse, ha chiuso con numeri non sufficienti all'attesa che si era creata attorno al suo arrivo. Hype accentuato anche dal costo, in scelte al draft, che San Francisco ha dovuto scambiare con i Panthers per il loro RB. Si tratta infatti di un 2°, 3° e 4° giro di draft del 2023 e un 5° giro al draft 2024. 
La discussa e discutibile trade si incentra su un paio di punti. 
Il primo è la tendenza all'infortunio di McCaffrey, visto che sia nel 2020 che nel 2021 ha saltato parti di stagione per problemi fisici. 
L'altro punto è la scelta, con una trade così dispendiosa in termini di pick al draft 2023, di puntare tutto a vincere nell'immediato, ricalcando in parte quanto fatto dai Buccaneers nel 2020 e dai Rams nel 2021. Senza nulla togliere al talento di McCaffrey, non credo che sia un valore aggiunto tale da svoltare la stagione per i 49ers. La difesa nelle ultime 2 giornate è stata un pò ridimensionata, anche a causa di infortuni, certo, ma ha pur sempre dimostrato dei limiti. In più l'attacco, privo del QB titolare Trey Lance, è ancora ben lontano dagli standard visti ad esempio nei Bills o negli stessi Chiefs. 
A proposito di Trey Lance, terza scelta assoluta al draft 2021, che rientrerà solo il prossimo anno perché non tenersi i pick che sono stati scambiati per McCaffrey e continuare a puntare sui giovani visto che si ha un QB appena al secondo anno di NFL? A voi i commenti.
 
Sconfitta di misura, l'ennesima, per i Browns contro gli acerrimi nemici Ravens, per 20 a 23. Per Cleveland ormai è una consuetudine perdere di poco, infatti è la 4 volta su 5 che lo fanno con uno scarto pari o inferiore ai 3 punti. Un peccato perché se anche solo un paio di partite fossero finite diversamente il record non sarebbe 2-5 ma magari 4-3. Comunque sia Baltimore ha saputo, a cavallo tra il 2° e 3° quarto, fare l'allungo decisivo. Per i Browns ci sarebbe stata la possibilità di mandare la sfida all'overtime, ma nel penultimo drive hanno fallito un field goal da 60 yard, sarebbero state 55, già più abbordabili se l'attacco non avesse commesso una false start. Lamar Jackson non brillante come al solito, si è comunque preso la sua dose di yard su corsa nei momenti decisivi.

04 ottobre 2022

NFL 2022 Week 4

NFL Week 4 - Risultati e Commenti

 
Iniziamo il recap di questa week 4 parlando subito dell'argomento che ha tenuto banco in questi giorni, ovvero l'infortunio di Tua Tagovailoa e di quello che ne è conseguito.
Come saprete, giovedì c'è stata la partita tra i Dolphins, che arrivavano con un record di 3-0, contro i Bengals. Sulla vittoria per 15 a 27 di Cincinnati e i commenti ci arriveremo dopo.
Adesso trattiamo del brutto infortunio subito dal QB di Miami, con la forte immagine di Tagovailoa a terra, con le dita bloccate in una posizione innaturale, a seguito del Sack di Josh Tupou. Si era subito pensato al peggio, ovvero che potesse esserci, oltre alla commozione cerebrale, anche un interessamento della spina dorsale o quanto meno di alcune vertebre. Per fortuna già dopo poche ore dall'ospedale, dove era stato trasportato, erano giunte rassicuranti notizie, ovvero la piena coscienza e il movimento delle estremità degli arti. Il giorno seguente la NFLPA, ovvero l'associazione dei giocatori della NFL, ha voluto aprire un' indagine su quanto era successo non la sera prima, ma nel week 3. Infatti nella sfida precedente, dove i Dolphins avevano battuto i Bills, Tagovailoa aveva subito un altro duro colpo da parte del LB Matt Milano. Dopo essere uscito dal campo, verso la fine del 2° quarto, il QB di Miami era stato dichiarato OK e rimandato in campo all'inizio del secondo tempo. L'OK era arrivato dal medico non affiliato, ovvero indipendente, che viene scelto dalla NFLPA per valutare e aiutare i medici delle squadre, nei casi di possibili Concussion. L'operato del medico non è stato, secondo la NFLPA, in linea con il protocollo per le commozioni cerebrali ed è stato quindi licenziato. Va detto che nei giorni precedenti alla sfida, nel consueto bollettino sugli infortunati, i Dolphins avevano dato Tagovailoa in dubbio per la partita contro Cincinnati, ma per un problema alla schiena e non alla testa. Ecco che quindi l'indagine vuole far chiarezza sulla situazione post gara di week 3. Non è escluso che la NFLPA insieme alla NFL possano, nei prossimi giorni, valutare una modifica al Concussion Protocol. Ovviamente Tagovailoa non giocherà il prossimo turno.
Ora l'analisi della vittoria di Cincinnati. Parto subito col dire che l'assenza per più di 2 quarti di Tagovailoa non ha influito, a mio avviso, sulla sconfitta di Miami. Perché dico questo? Perché ai Bengals, nelle prime due sconfitte, gli avversari avevano messo in difficoltà l'attacco di Cincinnati con la loro linea difensiva. Non a caso Joe Burrow aveva subito ben 13 sack! Ecco che è facile intuire come Miami abbia, o meglio dire non abbia avuto nella propria DL la capacità di mandare in crisi l'attacco dei Bengals. Ovviamente se a Burrow si concede una certa libertà, avendo dei ricevitori del calibro di Ja'Marr Chase e Tee Higgins, ecco che può avere la meglio sulle difese avversarie e quindi del risultato finale. Senza dimenticare poi che la prova di Bridgewater, che ha sostituito Tagovailoa, è stata più che accettabile.  
 
Successo in rimonta, per i Bills che battono i Ravens 23 a 20. Un inizio disastroso per Buffalo con 2 turnover (un fumble e un intercetto) che Baltimore ha saputo far fruttare in 10 punti. Nel secondo tempo l'attacco, guidato da Allen, ha iniziato a girare e soprattutto la difesa di Buffalo ha fermato ogni drive dei Ravens, tant'è che la squadra di John Harbaugh non ha messo punti sul tabellone in tutto il secondo tempo. Ne avrebbe avuto la possibilità, ma a 4 minuti dal termine dell'incontro Baltimore ha giocato un 4° down, a 2 yard dalla endzone, che si è concluso con un intercetto, il secondo della partita per Lamar Jackson. Forse sul 20-20 un field goal, che avrebbe permesso di portarsi in vantaggio, sarebbe stata la scelta più saggia.

14 settembre 2022

NFL 2022 - Week 1

NFL Week 1 - Risultati e Commenti

 
La stagione NFL si è aperta con l'incontro tra i Bills, accreditati da molti come i favoriti per il 2022, e i Rams campioni in carica, dopo il Super Bowl vinto a febbraio contro i Cincinnati Bengals. Buffalo è uscita dal SoFi Stadium con tante certezze che solo il 31 a 10 finale non basta per far capire la superiorità vista in campo. Infatti abbiamo assistito ad una difesa dei Bills devastante, capace di mettere a segno ben 7 Sack ai danni di Matthew Stafford. La OL dei Rams è sembrata spesso in balia della pass rush avversaria e sopratutto incapace a contenere un Von Miller, in versione anni d'oro ai Broncos, autore di 2 sack.
Josh Allen, ha guidato l'attacco di Buffalo con personalità e talento mostrando anche in questa prima di campionato il suo repertorio fatto di rapidità nel rilascio, mobilità e ottime letture. Unica critica, ma in buona fede, è che non può fare tutta la stagione provando corse più da runnigback che da QB, in vista dei difensori deve scivolare e non andare addosso come se giocasse sempre il drive della vita. I Bills hanno le potenzialità per arrivare in fondo e anche la salute di Allen va tutelata sin da subito.
La vera carenza di Buffalo sembra essere per ora un gioco di corsa non troppo performante, capace di muovere con costanza "la catena" e far scorrere il tempo quando il vantaggio sul tabellone lo necessiti. In più un running game solido toglierebbe un pò di pressione al passing game.