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Dalle ceneri di NFL Italia Blog, qui per un nuovo inizio. Continuando, con semplicità e passione, a scrivere di NFL e College Football. Notizie, Commenti, Risultati e Statistiche dal mondo della palla ovale, made in USA. Fabio "Bembo" Bertini
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30 gennaio 2023

NFL Playoff - Conference Championship

San Francisco 49ers 7 at Philadelphia Eagles 31 
 
È appena passata la metà del primo quarto, gli Eagles sono avanti di 7. Brock Purdy si appresta, sulle 50, a rispondere agli avversari già nel primo drive di San Francisco. 2° e 6, Reddick si porta a ridosso della linea di Scrimmage, il LB di Philadelphia proverà il Blitz o sarà solo una finta e poi arretrerà in copertura? Comunque il TE Tyler Kroft si posiziona davanti a lui. Parte lo Snap e Reddick va in Blitz e, liberatosi facilmente del TE che tentava di bloccarlo, arriva a tutta velocità su Purdy che sta per lanciare, il braccio del Linebacker si tocca con quello di lancio del QB, esce una palla sporca che finisce sul field. Incompleto. Il Challenge cambia la decisione, è fumble. 
Il guaio per i 49ers non sarà la perdita di possesso, ma Brock Purdy che esce dolorante per il colpo subito al gomito del braccio destro, quello di lancio. Il giovane QB si siederà in panchina e non rientrerà se non al 3° quarto perché anche il QB(4) di riserva Johnson sarà costretto ad uscire per Concussion. Dal rientro Purdy farà solo 2 lanci, certificando l'assenza, non voluta, di passing game dei 49ers.
Questo è il momento in cui il titolo NFC è andato a Philadelphia?
Forse sì, e forse no. O per meglio dire, che le chance di San Francisco sono finite qui, senza più un QB era veramente difficile restare in partita. Anche se va detto che, grazie a McCaffrey, i 49ers stavano per chiudere 7 a 7 il primo tempo. Purtroppo la difesa stava già dando segni di cedimento, soprattutto contro il running game degli Eagles. Il fumble sullo snap del QB Josh Johnson, che regala una posizione di partenza favorevole sulle proprie 30, permetterà a Philadelphia, insieme ad una flag causata dalla stupida face mask commessa dal LB Dre Greenlaw, di uscire all'intervallo avanti sul 7 a 21.
Da qui in poi non c'è stata più una partita, con gli Eagles ad amministrare agevolmente il cronometro senza commettere errori e la difesa dei 49ers sempre più nervosa e in confusione a fare il resto.
Ho letto di errori della Crew arbitrale, ma io non sono di questo avviso. Primo perché l'errore sulla ricezione (spettacolare) ad una mano di DeVonta Smith a velocità di gioco non era facile da vedere, e secondo perché è dovere del HC Kyle Shanahan chiamare un Challenge, che quasi certamente avrebbe ribaltato la chiamata arbitrale e forse tutto il resto del match. Onestamente altri errori gravi non ne vedo commessi dagli arbitri. Mentre vedo diversi errori commessi dal Coaching Staff di San Francisco. Ad esempio aver fatto lanciare così spesso Johnson che, poverino non è colpa sua, non è certo un QB che può stare su un campo da gioco in una finale di NFC, e quindi era meglio fin da subito concentrarsi sul running game e sperare poi nella difesa. In attacco poi Reddick, anche dopo il fattaccio, è stato lasciato nuovamente libero di fare Blitz senza un uomo di linea a fermarlo, ma con Jauan Jennings in blocco, WR di appena 200 lb, che per un LB da 16 sack in stagione è fin troppo semplice da battere.
Penso che la sfida, in side line, sia stra-vinta da Nick Sirianni, al quale l'unico appunto da fare è di non aver saputo colpire subito i 49ers dopo l'infortunio di Purdy e di essere arrivati quasi a fine del primo tempo ancora sulla parità di 7 a 7.
Jalen Hurts non è apparso nella sua miglior serata, qualche errore di troppo e alcune letture sbagliate, ma nonostante questo ha preso un TD con una QB Sneak che gli ha regalato il 15esimo TD su corsa, record stagionale NFL se si includono i playoff.
Citazione doverosa per l'ottima prestazione di Christian McCaffrey, vera stella ieri in campo nei 49ers. Il suo TD, e unico dei Niners, è frutto di talento e tenacia messi insieme. La sua corsa, fino alla endzone, da 23 yard con una serie di Tackle rotti ha ricordato alcune corse in Beast Mode di Marshawn Lynch. Ovviamente CMC non ha il fisico e la struttura di RB di Lynch, ma altre qualità, ed il suo impegno è stato quanto di più bello si sia visto ieri in campo. Quest'anno durante la trade con i Panthers avevo espresso i miei dubbi su chi avesse fatto la scelta giusta premiando Carolina per le pick al draft guadagnate e per propensione all'infortunio di McCaffrey. Dopo una stagione così è evidente che di quella Trade hanno beneficiato tutti, lui per primo.
Concludo con le notizie sull'infortunio di Brock Purdy. Il QB di San Francisco ha avuto lesione del legamento collaterale ulnare (Ulnar Collateral Ligament). Nella giornata di lunedì, la risonanza magnetica ha determinato la lacerazione del legamento. I tempi di recupero sono di circa 6 mesi, dovendosi sottoporre ad un intervento chirurgico.  Non ci resta che augurare una pronta guarigione per Brock Purdy, che meritava di giocarsi le sue carte in questa finale della NFC. 


Cincinnati Bengals 20 at Kansas City Chiefs 23

In un match tirato, ma non così spettacolare come ci si poteva attendere, vincono i Chiefs di 3, grazie ad un Mahomes decisivo anche se con ancora evidenti problemi alla caviglia infortunata.
È sua infatti la giocata decisiva, che a pochi secondi dal termine, con una corsa fatta di sofferenza e carisma, porta Kansas City a raggio da Field Goal. Sarà un calcio da 45 yard del Kicker Harrison Butker a fissare il punteggio sul 20 a 23 definitivo.
I Bengals subiscono, ad inizio partita, la pressione che la DL di Kansas City riesce a portare sul loro QB. Dopo solo pochi minuti del primo quarto sono già 3 i sack portati su Burrow (1 in tutta la partita contro i Bills), che senza tempo per leggere le tracce può solo tenere l'ovale e andare a terra. L'HC dei Bengals corregge il tiro mettendo TE e RB ai lati di Burrow per aumentarne la protezione, la scelta sembra pagare e Cincinnati inizia a produrre yard, nel secondo quarto. 

26 gennaio 2023

NFL Playoff - Conference Championship Preview

Ultime due partite playoff per decidere i Campioni della AFC e NFC, nonché le due franchigie che si andranno a sfidare, allo State Farm Stadium di Glendale, in Arizona per il Super Bowl LVII
 
San Francisco 49ers (13-4) at Philadelphia Eagles (14-3) [Domenica 29, Ore 21:00 Italiane]
 
I 49ers arrivano alla finale della NFC dopo la bella vittoria contro i Cowboys, sfida incentrata e vinta soprattutto grazie ad una difesa straordinaria, che oltre ad un'ottima Pass Rush ha saputo anche intercettare ben 2 volte il QB avversario.
Questa volta però le cose si faranno ancora più difficili per San Francisco, perché Philadelphia oltre ad avere una linea difensiva più forte rispetto a quella di Dallas, dispone anche di una ottima secondaria. In attacco poi gli Eagles hanno molte frecce al proprio arco, con il QB Jalen Hurts che può far male sia con i suoi Scramble che con i Pass verso il temibile duo di WR formato da AJ Brown e DeVonta Smith. Senza dimenticare la coppia di RB con Kenneth Gainwell e soprattutto Miles Sanders, che nel match contro i Giants hanno corso per più di 200 yard. Difficilmente potranno raggiungere certe cifre anche contro la difesa dei Niners, ma potrebbero risultare estremamente utili e preziose per amministrare punteggio e cronometro se gli Eagles dovessero prendere vantaggio sul tabellone.
Senz'altro i Cowboys, la scorsa settimana, hanno dato ottimi spunti a Philadelphia su come contenere il RB, dalle ottime mani, Christian McCaffrey che si è accontentato di poco più di 50 yard tra corse e ricezioni e lui è uno che in genere supera facilmente le 100 yard from scrimmage. La difesa Eagles non dovrà però calare nell'ultimo quarto come hanno fatto i Cowboys, e soprattutto coprire meglio dei Texani su George Kittle, TE sempre fondamentale quando si tratta di chiudere i Terzi Down.
Per San Francisco le chiavi per il successo passeranno anche da Brock Purdy, senza infamia e senza lode nel Divisional Round, ma che contro Philadelphia si dovrà prendere maggiori responsabilità se il match prenderà un punteggio elevato. Non credo possano uscire vittoriosi dal Lincoln Financial Field con i soli 19 punti segnati a Dallas.
Detto questo, mi aspetto una partita in cui Philadelphia cercherà di fare l'allungo decisivo già nel primo tempo, tenendo a mente anche il possesso palla, per non  costringere poi la propria difesa a stare in campo troppo a lungo. Insomma non mi aspetto tanti lanci sul profondo per AJ Brown e DeVonta Smith se non strettamente necessario, per non fare dei Three and Out o comunque chiudere drive troppo velocemente. Quindi RPO (Run-Pass Option), tracce corte dei WR, corse con Sanders esterne e scramble di Jalen Hurts. Se ciò dovesse funzionare avrebbero molteplici vantaggi, ovvero far stancare la difesa di San Francisco, mangiare tempo sul cronometro, costringere i 49ers e quindi Brock Purdy ad affrettare i tempi per rientrare nel punteggio, nonché mantenere fresca la propria difesa.
Dall'altro lato i 49ers cercheranno di togliere pressione a Purdy provando con McCaffrey e Deboo Samel corse e screen pass in modo da allargare la difesa di Philadelphia per liberare spazio centrale per le ricezioni di Kittle.
Resto dell'idea che gli Eagles abbiano maggiori probabilità di successo rispetto ai 49ers, per la varietà del gioco offensivo e per una difesa migliore rispetto ai Cowboys, che comunque per 3/4 di partita avevano messo in seria difficoltà i Californiani.
Pronostico: Philadelphia di 4
 
 
Cincinnati Bengals (12-4) at Kansas City Chiefs (14-3) [Domenica 29 di Notte, Ore 00:30 Italiane]

Il Rematch dello scorso anno, sempre per il titolo della AFC, vede questa volta i Bengals come favoriti, nonostante debbano giocare fuori casa. Sicuramente nel soppesare il valore delle due franchigie che si scontreranno domenica pesa, e non poco, lo stato fisico di Patrick Mahomes, che nella partita del Divisional è stato costretto a saltare il secondo quarto per infortunio e rientrare nel secondo tempo vistosamente zoppicante sulla caviglia destra. Come già riportato su queste pagine, l'esito, durante l'incontro con Jacksonville, della radiografia aveva escluso fratture, ma la risonanza magnetica fatta la domenica aveva comunque evidenziato una distorsione alla parte alta (High Ankle Sprain) della caviglia dx di Mahomes. Nella conferenza stampa di mercoledì, Mahomes è entrato e uscito dalla sala senza nessun problema o evidente zoppicamento, stessa cosa per gli allenamenti dove si è visto un QB all'apparenza al 100% recuperato. 

22 gennaio 2023

NFL Playoff - Divisional Round

Dallas Cowboys 12 at San Francisco 49ers 19
 
Parola alla(e) Difesa. In un bellissimo e combattutissimo match, dove ogni Down andava conquistato con sudore, escono vittoriosi i 49ers.
Partita forse per alcuni non spettacolare, vista la mancanza di un gioco aereo predominante, ma capace di tenere lo stesso alta la tensione grazie alle giocate difensive, con delle pass rush infernali che hanno però mandato in confusione solo Dak Prescott, autore di 2 intercetti. I due turnover causati dal QB dei Cowboys hanno consentito a San Francisco di segnare 2 Field Goal, 6 punti che sommati all'extra point fallito dal Kicker di Dallas, Brett Maher, fanno i 7 punti che saranno poi il differenziale tra le due squadre. Un turnover per la verità lo commette anche San Francisco quando il Punt Returner, Ray McCloud III, si lascia sfuggire l'ovale e nel seguente possesso i Cowboys, partiti sulle 21 avversarie, riusciranno a conquistare solo 3 punti.
I numeri, a fine incontro, saranno pressoché simili per entrambe le franchigie. 
Nell'ultimo quarto, forse la stanchezza si è fatta sentire di più nelle gambe della difesa di Dallas, che ha concesso il drive della vittoria chiuso con il TD su corsa di McCaffrey. In occasione di questo drive un paio di penalità della difesa dei Cowboys hanno senza dubbio agevolato Purdy e compagni ad avanzare verso la endzone avversaria.
A proposito di Brock Purdy, va detto che il rookie e terzo QB di San Francisco, ha finalmente avuto un test vero, dal quale ne è uscito, a mio parere, ridimensionato sul piano della qualità come talento, ma senz'altro ha dimostrato grande capacità mentale, nel saper gestire senza errori una sfida tutt'altro che semplice. Tant'è che il suo collega Dak Prescott si è inabissato sotto la pressione della DL dei 49ers, lanciando 2 intercetti di cui è al 100% colpevole.
Brock Purdy non sarà il nuovo Peyton Manning, ma di sicuro è un QB che a questi Niners può bastare per arrivare al Super Bowl, avversari permettendo.
 
 
Cincinnati Bengals 27 at Buffalo Bills 10
 
La partita che doveva essere la più equilibrata ed incerta si è trasformata, sin da subito, in uno show di Joe Burrow e di tutto l'attacco dei Bengals.
La difesa dei Bills si è dimostrata non all'altezza di una sfida di questo livello, e contro i ricevitori di Cincinnati è andata in totale confusione. Nei primi 2 TD le secondarie, anche a causa di chiamate sbagliate, hanno lasciato varchi enormi che Ja'Marr Chase e Hurst hanno sfruttato al meglio per indirizzare il match in favore dei Bengals.
Se la difesa di Buffalo non si è ben comportata, non si può dire che l'attacco abbia fatto meglio. Josh Allen è apparso impacciato nel trovare rimedio alla brutta partenza dei suoi, tant'è che nel primo quarto sono arrivate solo 8 yard guadagnate per i suoi Bills. Nel proseguo la situazione è leggermente migliorata, ma non in modo significativo per tentare una rimonta.
Josh Allen chiude a secco di TD Pass e con un intercetto, resta il TD su corsa, ma da lui ci si aspettava di più. Ovvero che sapesse tener testa al QB di Cincinnati. 
Joe Burrow, il ragazzo che lo scorso anno era arrivato a giocarsi il Super Bowl quasi per caso, quest'anno sembra essere addirittura migliorato. Complice anche una OL che lo riesce a proteggere meglio, lo scorso anno furono 19 i sack subiti nelle 4 partite di postseason e quest'anno, dopo 2 incontri, sono a 5, quattro dei quali erano arrivati contro i Ravens mentre solo uno contro i Bills. Joe è un lanciatore infallibile, con una percentuale di completi che nelle ultime 2 stagioni si è attestata al 70%.
 
 
Jacksonville Jaguars 20 at Kansas City Chiefs 27
 
3 minuti e 20 secondi al termine del primo quarto, 7 a 7 il punteggio e Patrick Mahomes subisce l'infortunio alla caviglia destra. Il Defensive End dei Jaguars Arden Key finisce, nel tentativo di Sack, sulla gamba destra di Mahomes che resta sotto al peso del difensore e si piega in malo modo. Questo è l'episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti del match.

19 gennaio 2023

NFL Playoff - Divisional Round Preview

Vediamo cosa aspettarci dalle quattro sfide playoff di questo fine settimana, i punti forti e/o deboli delle squadre e quali sono i miei pronostici per questo Divisional Round.
 
Jacksonville Jaguars (9-8) at Kansas City Chiefs (14-3) 
[Sabato 21, Ore 22:30 Italiane]
 
Una sorta di Davide contro Golia, con i Chiefs a fare la parte degli stra-favoriti e la cenerentola Jaguars.
Kansas per tutta la stagione è stata la franchigia più quotata per la vittoria del Super Bowl, ed adesso dopo il turno di Bye, grazie al seed numero 1, è tempo di far valere sul campo tutte le loro potenzialità mostrate fino a qui. I Chiefs sono una squadra dai pochissimi punti deboli, forse solo nel running game hanno delle lacune, e con tanti punti forti, tra cui sicuramente Patrick Mahomes. Il QB ormai da 5 anni è considerato il migliore nel suo ruolo in tutta la lega. Come non parlare poi del TE Travis Kelce autore in stagione di 12 TD, o del DT Chris Jones e dei suoi 15,5 Sack nel 2022.
Dall'altra parte Jacksonville, che arriva al Divisional dopo aver battuto, con una grandissima rimonta, i favoriti Chargers. Per i Jaguars le possibilità di un altro Upset sono minime, ma dalla loro possono mettere il QB Trevor Lawrence, finalmente maturato, dopo un primo anno da rookie non eccezionale, e nel quale sono riposte le speranze dei tifosi di Duval. Il fatto di non dover fare il risultato a tutti i costi come invece ha Kansas, potrebbe portare i Jaguars a giocare senza pressione e con la leggerezza di chi ha già avuto il massimo dalla propria stagione.
Pronostico: Kansas City di 10

 
New York Giants (9-7-1) at Philadelphia Eagles (14-3) 
[Sabato 21 di notte, Ore 02:15 Italiane]
 
Philadelphia dovrà scontrarsi contro i rivali divisionali di New York. Senza dubbio gli Eagles hanno il favore dei pronostici dopo la grandissima stagione fatta e soprattutto possono contare sul recupero del QB titolare Jalen Hurts. La grande difesa di Philadelphia è poi l'altro aspetto che fa tendere l'ago della bilancia in loro favore.
I Giants arrivano da underdog, ma senz'altro la bella vittoria contro i Vikings ha alzato le loro quotazioni. Daniel Jones il QB di NY è chiamato ad un'altra grande prestazione se vuole dare chance ai suoi compagni. 
In stagione le 2 sfide tra Philadelphia e NYG si sono sempre concluse con la vittorie degli Eagles, ma come abbiamo visto anche nel week scorso ai playoff quello che si è fatto durante la regular season ha ben poco valore.
Hurts, con le sue corse (13 TD Rush in stagione), potrebbe mettere in crisi la difesa avversaria, che dovrà anche coprire al meglio i temibili Wide Receiver A.J. Brown e DeVonta Smith (2196 yard ricevute in due), senza dimenticare le corse del RB Miles Sanders.
Pronostico: Philadelphia di 7
 
 
Cincinnati Bengals (12-4) at Buffalo Bills (13-3) 
[Domenica 22, Ore 21:00 Italiane]
 
La sfida che io considero la più equilibrata di questo turno dei playoff. I Bills hanno il potenziale per demolire i Bengals, soprattutto se dovessero mandare in crisi la OL di Cincinnati e quindi uccidere potenzialmente il gioco aereo di Joe Burrow.

15 gennaio 2023

NFL Playoff - Wild Card Weekend

Risultati e Commenti

 
Dallas Cowboys 31 at Tampa Bay Buccaneers 14
Niente miracolo da parte di Tom Brady. I suoi Buccaneers non sono riusciti a cambiare passo per i playoff e la squadra, che a fatica era giunta alla postseason grazie ad una division mediocre, esce mestamente sconfitta dai Cowboys.
Stupenda prestazione, invece del QB Dak Prescott che si toglie le critiche di dosso con 5 TD, di cui 4 su passaggio e uno su corsa. 
Giusto nei primi 2 drive Dallas ha avuto delle difficoltà a contenere la pass rush dei Bucs, ma con una OL a 6 elementi ha saputo ridare a Prescott la giusta protezione per iniziare a far muovere la catena. 
Dopo 3 TD nei primi due quarti e nessun punto subito si era già capito che non ci sarebbe stata storia, in questo che è sicuramente stato il peggior incontro, in termini di spettacolo ed equilibrio, di questo turno di playoff.
Curioso il record NFL, tutt'altro che positivo, del Kicker di Dallas Brett Maher, con 4 Extra Point sbagliati di seguito. Per fortuna sua e dei Cowboys non è stata una partita punto a punto, altrimenti come minimo sarebbe stato costretto a tornare in Texas a piedi dalla Florida. Brett Maher in stagione aveva un 50 su 53 dagli XP, 90% nei FG e con il più lungo da 60 yard, quindi stat di tutto rispetto.
Se mi dilungo sulle statistiche del Kicker è segno che della sfida ci sia molto poco da scrivere, infatti è stato ben evidente il divario tra i 2 team. Solo nel finale sono arrivate yard per i Bucs, ma solo grazie ad una difesa dei Texani meno attenta a coprire il corto e più impegnata a non farsi colpire sul profondo. 
 
Baltimore Ravens 17 at Cincinnati Bengals 24
Vittoria sofferta per i Bengals, che trovano nei Ravens, orfani di Lamar Jackson, dei degni contendenti. "Ai punti" avrei assegnato la vittoria a Baltimore, per la loro prova difensiva eccezionale, non è affatto semplice tenere Burrow e il gioco aereo di Cincinnati ad appena 200 yard lanciate. Le coperture, spesso in Cover, dei Ravens hanno tolto all'attacco dei Bengals la loro arma migliore, ovvero il passing game per Ja'Marr Chase e Tee Higgins.
Tant'è che i playoff sarebbero potuti proseguire per Baltimore, non fosse per i pochi centimetri che non hanno permesso, a Tyler Huntley, di oltrepassare la linea della goal line prima di perdere l'ovale. 
I Ravens erano giunti ad una yard dalla endzone, durante l'ultimo quarto, a quel punto il QB Huntley ha provato a saltare la linea di Cincinnati e della goal line per il TD che avrebbe portato al 24-17 Baltimore. Questione di centimetri e il QB viene stoppato da Germaine Pratt, poi Logan Wilson riesce a strappare l'ovale dal possesso di Huntley. Rapido è il DE Sam Hubbard a raccogliere la palla e ritornare per 98 yard fino alla endzone per il TD che cambia in modo decisivo l'esito della partita.
Nei successivi minuti la difesa di Baltimore continua a fermare Joe Burrow, ma per l'attacco dei Ravens non ci sarà più un'occasione così nitida di ritornare ad un passo dal TD. Anche se nell'ultimo play del match un passaggio disperato nella endzone è per poco mancato, dopo una serie di tocchi, dalle mani del WR James Proche II.
Alla fine i Bengals accedono ai Divisional grazie alla difesa e non per merito dell'attacco, chi l'avrebbe detto...  
 
Miami Dolphins 31 at Buffalo Bills 34
Non ci sarebbe dovuta essere storia in questa partita, vista l'assenza del QB di Miami Tagovailoa, ed invece i Dolphins, anche grazie ad una brutta prova dei Bills, se la giocano quasi ad armi pari contro la corazzata di Buffalo.
I Bills erano partiti subito forte, portando il punteggio sullo 0 a 17 ad inizio del secondo quarto. A quel punto, come spesso capita a Josh Allen e compagni, il calo di concentrazione riporta i Dolphins sotto grazie a 2 intercetti lanciati dal QB di Buffalo. Inaspettatamente si va all'intervallo sul 17 a 20.
Il terzo quarto parte con il sack su Allen che perde palla e Zach Sieler recupera l'ovale e lo riporta in endzone per il clamoroso vantaggio Dolphins per 24 a 20.
A questo punto i Bills si riprendono, e con 2 TD in due drive riportano la sfida dalla loro parte.

12 gennaio 2023

NFL - Wild Card Weekend Preview

Tempo di pronostici in vista della prima di playoff. Andremo ad analizzare le sei sfide di questo turno per vedere dove penderà l'ago della bilancia. Ricordiamo che Kansas City Chiefs, per la AFC, e Philadelphia Eagles, per la NFC, avranno il turno di Bye grazie al loro seed numero 1.
 
Seattle Seahawks (9-8) at San Francisco 49ers (13-4)
Seattle arriva ai playoff al fotofinish, grazie alla vittoria contro i Rams con un FG nell'overtime. 
Hanno già affrontato San Francisco ben 2 volte, essendo nella stessa divisione, e in entrambe le partite hanno perso. Sulla carta è una sfida senza storia, con un pronostico in netto favore dei 49ers. L'incognita Purdy, alla prima esperienza di postseason, è l'unica variabile del match. Va considerato però che i Seahawks non arrivano con grandi aspettative e quindi non avranno la tensione di dover vincere a tutti i costi. Pete Carroll che di Super Bowl, da allenatore, ne ha giocati 2 e vinto 1, non è uno sprovveduto ed aver avuto modo di scontrarsi e valutare i punti di forza di San Francisco possono averlo fatto riflettere su quali contromisure apportare per fermare soprattutto il gioco d'attacco, molto variegato, dei Niners.
La difesa dei Californiani è una, se non la migliore della lega e difficilmente concederà più di 20 punti agli avversari. Sarà quindi compito della controparte di Seattle tenere basso il punteggio per avere chance di successo.
Pronostico: San Francisco di 10.

Los Angeles Chargers (10-7) at Jacksonville Jaguars (9-8)
Probabilmente in molti, ad un primo sguardo, direbbero Chargers. Puntando sul QB Justin Herbert e sottovalutando, secondo me a torto, Trevor Lawrence. I Jaguars, giocano in casa e tra le mura amiche hanno un record di 5-3, inoltre arrivano da 5 vittorie di fila. Simile il cammino finale dei Chargers che sono a 4 consecutive.
Sulla questione QB riporto solo una stat, che in pochi si sarebbero aspettati in questo 2022 da parte di Lawrence, ovvero 25 TD Pass e 8 intercetti. 
Su questo punto Herbert è appena sotto, stesso numero di TD, ma con 2 intercetti in più. Considero Herbert un potenziale Top 5, ma secondo me ha un punto debole ovvero la lentezza nelle letture delle tracce. Lacuna che spesso non si nota grazie al tempo che la sua OL gli concede, ma se Jacksonville dovesse avere la meglio nello scontro tra le linee ecco che allora il QB di Los Angeles potrebbe andare in crisi.
Da tenere d'occhio il RB Travis Etienne Jr. che se in giornata potrebbe spostare gli equilibri e togliere pressione a Lawrence.
Pronostico: Jacksonville di 1

Miami Dolphins (9-8) at Buffalo Bills (13-3)
La partita, secondo me, meno incerta dell'intero week. Intendiamoci, Miami ha un ottimo potenziale, ma senza Tua Tagovailoa è praticamente spacciata prima ancora di iniziare, se poi di fronte hai i Bills che oltre al loro potenziale già immenso giocano anche con la marcia in più della vicenda, per fortuna a lieto fine, di Damar Hamlin. 

03 gennaio 2023

NFL 2022 - Week 17

NFL Week 17 - Risultati, Commenti e scenario playoff

Penultima giornata di regular season, si stringono le maglie per gli ultimi posti disponibili ai tanto agognati playoff. Quindi prima di parlare dei match di questo week vediamo chi e come può ancora sperare nella postseason.
 
Per la AFC, sono ancora 2 gli slot aperti. Titans e Jaguars si sfideranno per la vittoria della division South e così la vincente tra Tennessee e Jacksonville avrebbe il seed numero 4. L'altro posto in palio, come wildcard, se lo contendono Patriots, Dolphins e Steelers. New England è in vantaggio negli scontri diretti sulle altre, ma dovrà battere in week 18 i Buffalo Bills. Miami invece deve sperare nella sconfitta dei Patriots e vincere la propria sfida contro i Jets. Pittsburgh oltre a battere Cleveland deve pregare per le sconfitte di Patriots e Dolphins.
 
Per la NFC c'è solo un ultimo posto a disposizione, con ancora in ballo Seattle, Detroit e Green Bay. I Packers, di Rodgers, si garantirebbero un posto ai playoff battendo, in casa, i Lions senza dover attendere il risultato dei Seahawks.
Detroit invece, anche in caso di successo, dovrà sperare che i Rams si impongano su Seattle altrimenti saranno i Seahawks a strappare il pass per la postseason.

AGGIORNAMENTO:
Il Monday Night che vedeva di fronte Bills Vs Bengals è stato sospeso e posticipato per il malore avuto dalla Safety di Buffalo Damar Hamlin. 
L'incontro è stato fermato quando, a metà del 1° quarto, Hamlin si è accasciato a terra dopo un suo placcaggio e dalle successive notizie si è poi scoperto aver avuto un arresto cadiaco. Per fortuna il rapido intervento dei soccorsi, che lo hanno rianimato, hanno evitato, per un soffio, la tragedia. 
Le condizioni del 24enne Damar Hamlin restano ancora critiche, e noi tutti non possiamo che sperare.
Anche se di minor importanza, la NFL sta valutando varie opzioni per recuperare la partita. Si parla di uno slittamento di week 18 e delle altre date dei playoff, ad eccezione del Super Bowl che resterebbe il 12 Febbraio. Oppure, opzione più probabile, cancellare l'incontro e i seed di accesso alla postseason verrebbero decisi in base alla percentuale di vittorie e sconfitte senza considerare week 17.
Restano ipotesi, che al momento non sono nemmeno la cosa più importante.

Nella partita più importante, che valeva la vittoria della division e il conseguente accesso ai playoff, Tom Brady, con la miglior performance della stagione, regala la vittoria ai suoi Buccaneers, per 24 a 30 contro Carolina.
432 yard lanciate e 4 TD (3 Pass e 1 Run) è il bottino di Tom Brady, che insieme al wide receiver Mike Evans (3 TD e 207 yard su ricezione) ha permesso a Tampa di staccare il pass per i Playoff.
Incontro combattuto, dove i Panthers ne hanno fatto le spese anche per i propri errori. Carolina infatti ha concesso ben 3 Turnover, 2 per fuble persi e un intercetto lanciato da Sam Darnold.

Giornata da incubo per i tifosi dei Vikings, che si vedono surclassare dai Packers.
Inguardabile la prestazione del QB Cousins autore di 3 intercetti, di cui uno ritornato per 75 yard fino alla endzone dalla safety Darnell Savage.
Per Green Bay oltre ad una grande prova difensiva, c'è stata gloria anche per lo special team. Infatti nel primo quarto il Kick Returner Keisean Nixon va in TD dopo un kick off ritornato per 105 yard.

Upset di New Orleans che batte per 20 a 10 Philadelphia.
Gli Eagles, dopo una stagione fantastica, stanno conoscendo il sapore della sconfitta. 2 di fila che sono in gran parte dovute all'assenza per infortunio del QB e candidato MVP Jalen Hurts. Senza di lui a dettare i tempi, sembra essersi persa l'imprevedibilità dell'attacco, visto che Hurts oltre ad un ottimo braccio è capace di partire in scramble spesso letali per le difese avversarie.

01 gennaio 2023

CFB 2022 - Semifinali Playoff

College Football CFP Semifinal - Risultati e Commenti

 
179 Punti segnati, in due strepitose semifinali di Playoff, hanno regalato una serata indimenticabile per il College Football.
Partite al cardiopalma con l'Upset di TCU (3) che batte Michigan (2) per 51 a 45, e il finale all'ultimo secondo tra Ohio State (4) e Georgia (1). Il 41 a 42 regala ai Bulldogs la seconda partecipazione di fila al National Championship. 
 
TCU dopo aver subito, al primo play, una corsa da 54 yard del RB Donovan Edwards, serra i ranghi e ferma al 4° down l'attacco di Michigan. Da quel momento e per tutti i primi 2 quarti sarà uno spettacolo di TCU, che nonostante i pronostici sfavorevoli, manda in tilt i Wolverines. Prima con un intercetto ritornato, per 41 yard, in endzone della Safety Bud Clark. Poi è la volta dell'attacco degli Horned Frogs, guidato dal tenace QB Max Duggan che realizza 2 TD uno su Pass e l'altro su corsa.
Si chiude così sul 21 a 6 il primo tempo. 
Nella ripresa accade di tutto, compreso un 3° quarto da record con 44 punti complessivi messi a segno dalle 2 squadre. TCU con grande prova di carattere, resiste al ritorno di forza di Michigan e nel finale, con 45 secondi sul cronometro, riesce a fermare l'ultimo assalto dei Wolverines e comprende di aver realizzato un'impresa al limite dell'impossibile.
La difesa di TCU ha saputo fermare il running game di Michigan nel primo tempo e nel corso della gara ha trovato anche 2 intercetti, entrambi ritornati in TD. 
Certo gli Horned Frogs, soprattutto nel terzo quarto, hanno concesso qualche big play sul profondo, ben sfruttati dal QB di Michigan J.J. McCarthy che ha avuto nei WR Ronnie Bell e Roman Wilson l'arma per rimontare. 
Va sottolineata però, la bravura dell'attacco di TCU nel saper ribattere colpo su colpo nel terzo quarto.
Spesso in questi casi, per una squadra sfavorita, potrebbe sopraggiungere la paura e cadere in giocate conservative che portano a bloccare il reparto offensivo e in una serie di Three and Out, che però non ci sono stati anche grazie all'ennesima prova da campione di Max Duggan. Il QB dei Frogs ha chiuso il match con 4 TD totali equamente suddivisi tra Pass e Run. Va detto che i 2 intercetti sono puramente casualità e non colpa di lanci sbagliati. Infatti in entrambi i casi sono state palle alzate da ricezioni fallite dei ricevitori ad essere poi giunte sulle mani della difesa di Michigan.
Nota di merito anche al RB Emari Demarcado, che dopo l'infortunio nel primo quarto del RB1 di TCU Kendre Miller egregio fino al momento di uscire, ha tenuto in piedi da solo il running game della sua squadra e ha conquistato yard preziose, alla fine saranno 150 e 1 TD, che hanno contribuito alla vittoria finale.
Michigan esce, dopo una stagione da imbattuta, con una prestazione assolutamente negativa, ripresa solo in parte nel secondo tempo. Il Running game, fiore all'occhiello dei Wolverines, non ha inciso e costretto J.J. McCarthy a lanciare più spesso, finendo intercettato 2 volte. Turnover pagati a caro prezzo visto che da essi sono arrivati 13 punti per TCU.

19 dicembre 2022

NFL 2022 - Week 15

NFL Week 15 - Risultati e Commenti

 
Il più grande Comeback della storia in NFL. Questo è stato Colts - Vikings. Sì, perché Indianapolis a metà del 3° quarto si trovava avanti per 33 a 0. Nessuno avrebbe immaginato che una rimonta di tale portata fosse possibile, ed invece è successo l'impensabile.
Uno potrebbe pensare che una serie di intercetti abbia fatto ribaltare l'incontro. No, nessun intercetto anzi uno lo ha commesso Minnesota mentre stava recuperando, e il turnover per il fumble dei Colts non ha portato punti nel drive seguente dei Vikings. Quindi come diavolo ha fatto Indianapolis a perdere?
Semplicemente i Colts hanno smesso di giocare, con una serie di Three and Out o poco più si sono auto fermati. 6 drive consecutivi senza guadagnare un punto e sole poche manciate di yard complessive. Incompleti e azioni troppo conservative hanno reso possibile l'impossibile. Va giusto citato il 4° down non convertito, con una QB Sneak di Matt Ryan che secondo gli arbitri era corta per il raggiungimento del down e che alla fine ha poi consentito ai Vikings di avere il tempo per il drive del pareggio.
Ovviamente farsi recuperare 33 punti non è solo colpa di Matt Ryan e compagni, ma merito dell'attacco di Minnesota che ha saputo crederci, e soprattutto di Cousins che ha lanciato 416 yard nel secondo tempo (overtime compreso) dopo che ne aveva lanciate solo 44 nel primo. 
All'overtime sembrava ancora possibile la vittoria dei Colts, visto il punt nel primo possesso di Minnesota, ma Indianapolis per il settimo drive consecutivo non ha segnato nemmeno un field goal.
3 punti che alla fine, invece, sono arrivati dal piede del Kicker di Minnesota per il 36 a 39 definitivo.
Curioso come per Matt Ryan sia stata una sorta di deja vù questo comeback. Infatti nel febbraio del 2017 Ryan, allora QB degli Atlanta Falcons, subì la clamorosa rimonta da parte dei Patriots di Brady quando, a fine del 3° quarto, stava vincendo per 28 a 3 il Super Bowl LI. In quell'occasione la partita finì 34 a 28 per New England ed il recupero di uno svantaggio di 25 punti fu il nuovo record per un match di Super Bowl.
Con questo successo Minnesota conquista la NFC North e il conseguente posto ai playoff, ma questa e le ultime prestazioni dei Vikings devono far riflettere. Non possono pensare di concedere così tanto con la difesa, perché non sempre possono bastare un paio di quarti all'attacco per ribaltare le sorti di una sfida. Se sabato ci fosse stata una squadra appena migliore dei Colts, non l'avrebbero mai ripresa. Ai playoff questi blackout non sono ammessi.
 
I Lions continuano la loro striscia vincente, che li vede a 6 successi nelle ultime 7 giornate. Vittoria difficile, per 20 a 17, contro un avversario notoriamente ostico come i Jets. Detroit era partita bene, ma nel secondo tempo il loro attacco si era più volte inceppato, anche grazie alla buona difesa di New York. Alla fine del quarto periodo, su un 4° e 1, un lancio sul corto di Jared Goff per  il TE Brock Wright si è trasformato in un TD da 51 yard, anche a causa di una lettura sbagliata della difesa dei Jets che si era spostata in massa sul lato destro lasciando il giovane TE libero di ricevere ed involarsi verso la endzone sfuggendo, nel finale della corsa, al disperato tentativo dei difensori di fermarlo.
Il tempo per un ultimo assalto di New York c'era, ma fermati sulle 40 yard avversarie, dopo un 4° e 18 convertito, con un secondo ancora da giocare hanno dovuto andare per il field goal da 58 yard che è finito però a lato.
Forse lo scoglio più difficile nel calendario di Detroit è stato superato, adesso contro Panthers, Bears e Packers potrebbero arrivare altre 3 W che porterebbero i Lions alla post season con un record di 10-7. E' bene però restare concentrati e non vanificare una seconda parte di stagione semplicemente fantastica. Il passo falso è dietro l'angolo, soprattutto contro le rivali divisionali come Chicago e Green Bay.

19 ottobre 2022

NFL 2022 - Week 6

Il Punto Division per Division dopo 6 giornate

 
Questa settimana, invece del consueto "Risultati e Commenti", andremo ad analizzare la situazione Division per Division delle 32 franchigie NFL. Ormai dopo 6 giornate (un terzo di stagione), si stanno sempre più delineando i rapporti di forza tra le squadre e così andremo ad analizzarle.
 
AFC
AFC East (15-9)
Forse la division più interessante della lega, con i Bills, senza ombra di dubbio, favoriti e non solo della divisione ma anche per il Super Bowl. La squadra guidata dal QB Josh Allen, non sembra aver punti deboli con un attacco esplosivo, fatto di ottimi WR, tra tutti spicca ovviamente Diggs e dal RB Singletary, non eccezionale, ma sufficiente a tenere le difese in allerta anche per il running game. Oltretutto Allen ha stat eccezionali, non solo nel passing game con 17 TD a fronte di soli 4 intercetti, ma è capace anche di correre molto bene e quest'anno ha già collezionato interessanti numeri come 257 yard corse e 2 TD Run. La difesa di Buffalo in queste prime 6 gare non ha concesso mai più di 20 punti agli avversari e con un attacco del genere è facile ottenere quindi la vittoria. 5-1 il loro record fino a qui.
Dietro i Jets con un 4-2, frutto delle 3 vittorie di fila. Se i successi contro gli Steelers e Dolphins potevano starci, la vittoria contro i Packers ha attirato certamente l'attenzione su di loro. Il motivo della stagione, fin qui positiva, è senz'altro merito più della difesa che dell'attacco. L'offense in queste prime sei gare si è alternato tra Flacco e Wilson, senza che nessuno dei due abbia dato risposte incoraggianti, ma in certe partite dal punteggio basso è più importante che i QB non commettano errori che prestazioni di rilievo per vincere.
Dolphins e Patriots entrambe sul 3-3, ma se i numeri per New England certificano un team non eccezionale, che solo grazie a Belichick non è in negativo, per Miami è l'infortunio a Tagovailoa ad aver pesato. Non a caso per Miami le 3 sconfitte consecutive dopo l'ottimo avvio, che li ha visti perfino battere i Bills, sono arrivate quando Tua Tagovailoa è stato fuori per il discusso infortunio. Con il rientro del QB titolare possono giocarsi un record finale che conceda loro l'ingresso ai Playoff grazie ad un posto come Wild Card.
 
AFC West (11-12)
La division è guidata dai Chiefs e Chargers, con i primi nettamente più forti e lanciati per il primo posto. La squadra di Los Angeles, con una partenza migliore del previsto (da me), può sperare di accedere alla post season. Per Kansas le prospettive sono ottime, in quanto si possono considerare la miglior franchigia della conference, dietro solo a Buffalo.
Per Broncos e Raiders sarà difficile chiudere anche solo con un record vicino alla parità tra vittorie e sconfitte.